AgGREGazioni di Claudio Greg Gregori e l’idea miracolosa

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Grandi applausi per Claudio Greg Gregori per lo spettacolo “AgGREGazioni” di e con Claudio Gregoro al Must – Musco Teatro di Catania, sabato 18 maggio ore 21,00 e domenica 19 maggio alle 17,30.

Un elegante, sagace, sferzante, raffinato e a volte irriverente ma mai triviale: tutto questo è Claudio Greg Gregori del duo Lillo&Greg, nel suo monologo “AgGREgazioni”, tratto dal suo libro omonimo  con le musiche del maestro Attilio Di Giovanni.

Claudio Gregori è noto con lo pseudonimo di Greg, è un attore, comico, cantante, musicista, conduttore televisivo e radiofonico, fumettista italiano.

Con il  duo Lillo&Greg  ha dato anche vita al gruppo musicale di rock demenziale ‘Latte & i Suoi derivati’. Dal 2003 conduce insieme a Lillo e Alex Braga la trasmissione radiofonica di Rai Radio 2 ‘610’.

“AgGREGazioni” si apre con l’interpretazione del monologo di Cechov, “Danno del tabacco” che affronta con grande intensità, serietà e concentrazione.

Subito dopo diventerà il finto americano detective  J. Mellory, un crooner, il poeta Jack Bignami e sacerdote miserabile. Mellory è alla ricerca del giovane chiamato “Polpetta”, nato e cresciuto nello squallore di un quartiere difficile al quale, miracolosamente, viene un’idea non ben definita. E c’è un prete che racconta parabole strampalate tratte tutti da quella famosa del “figliol prodigo” per il quale, al suo ritorno, si ammazza il vitello grasso.  Ci sono pure i genitori ignoranti, egoisti, insensibili di Polpetta che si preoccupano, anche usando la violenza, di non turbare l’equilibrio delle loro abitudini quotidiane.

Tutti questi personaggi hanno un unico volto ed un’unica anima: quella dell’eccellente, capace, Claudio Greg Gregori. Grande padronanza e dignità scenica uniti ad una rilevante “classe artistica”, fanno scaturire ripetuti e meritati applausi da parte di un pubblico attento, divertito, stupito.

Il monologo “AgGREGazioni” rappresenta il suo debutto come solista, un debutto vincente, appassionante, convincente. Istrionico, impeccabile nella mimica e nei movimenti scenici, trascina il suo pubblico nel mondo “noir” anni ’40; la sua bellissima voce, inoltre  impreziosisce lo spettacolo con  intermezzi musicali dal vivo.

Esilaranti ed originali le poesie del personaggio “Jack Bignami”: delle vere e proprie freddure che rivelano spaccati di vita su cui riflettere profondamente.

La risata più giusta è quella che fa scaturire la riflessione perché in fondo “ridere è una cosa seria”. E, generalmente, chi sa fare ridere è una persona seria. E pure elegante come Greg.

Questi sono i lavori comici che vorremmo sempre vedere: lezioni di vita racchiuse in una comicità intelligente.

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