“Festival dei motori” tre giorni di divertimento con un gran finale per omaggiare la nascita della Repubblica e il diritto al voto delle donne

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CATANIA- Oltre ottocento autovetture d’epoca, centinaia di motociclette, sessanta stand espositivi e migliaia di visitatori per il monumentale “Festival dei Motori” promosso dall’AssociazionePromopaola di AgnieszkaJuzak con la direzione artistica della professoressa Liliana Nigro, docente dell’Accademia di Belle Arti di Catania, negli spazi espositivi di Etnapolis.

Tre giorni di festa e divertimento che tra  mostre e raduni dei grandi club d’auto come Club Ferrari, 500 Abarth, Fiat Sicilia, La Fenice di Belpasso, Lo scorpione dell’Etna, Catania 4×4, La nuova epoca, Fiat 500 Etna club, Club Ozio e Motori, Club Auto e Motori, Movimento 5 turbo, Scuderia Uno, Turbo Uno Catania, Registro Fiat Barchetta, Club il rombo, Vespa club Francavilla di Sicilia, Associazione italiana fuoristrada, Lambretta club Siracusa, Team Fiat Punto, Nel dubbio accelera e Harley Davidson, gli sketch divertenti diPippo Barone e diverse performance d’arte di musica e spettacolo hanno omaggiato i grandi piloti come Tazio Nuvolari, Airton Senna, Niki Lauda e Micheal Schumacher e gli imprenditori come Enzo Ferrariche hanno scritto la storia dell’automobilismo internazionale, dando alle famiglie e agli appassionati la possibilità di toccare con mano il mito delle macchine d’epoca e il fascino eterno della Ferrari.

Grandi applausi di pubblico, emotivamente partecipe, per l’esibizione del gruppo jazz “Io swing e tu?” composto dai professori d’orchestra dell’Accademia Musicale Naima: Alberto Guzzardi voce e sax; Alessio Gentile contrabbasso; Gioele Gentile batteria; Francesco Garofalo sax e flauto; Mattia Pedretti pianoforte,i quali hanno accompagnato in concerto la voce di Liliana Nigroche ha interpretato brani immortali come “Fever” di Peggy Lee o la suadente “Cinquantamila” di Nina Zilli per un viaggio sensorialenel grande repertorio della musica swing.

Per festeggiare degnamente il 2 giugno e la nascita della Repubblica Italiana gli allievi della cattedra di Storia del Costume per lo Spettacolo diretta da Liliana Nigro insieme ai talentuosi stilisti della Maison Du Cochon hanno incanto i tanti presenti con una sfilata di oltre trenta abitidedicata all’evoluzione della moda dagli anni venti ad oggi, con un abito finale dedicato al tricoloree all’estensione del voto alle donne avvenuta per la prima volta 73 anni fa in occasione del referendum popolare per la scelta tra Repubblica e Monarchia. L’esercito di modelle sulle note dell’inno di Mameli è stato accolto da scroscianti applausi e numerosi selfie dei presenti che hanno voluto immortalare il momento con una foto che ritragga la bellezza della Ferrari con il rombo inconfondibile del cavallino rampante e il glamour di un abito che esalta la perfezione del corpo femminile.

Ufficio Stampa

Elisa Guccione

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