“Nasrin Sotoudeh, una vita per difendere” a Milano

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Il 21 giugno 2019 , alle ore 12 , al MiCo Milano, nell’ambito dell’edizione 2019 del prestigioso “Festival del Lavoro”, organizzato dai Consulenti del Lavoro, la Compagnia Teatrale “Attori & Convenuti” di Firenze, composta da avvocati e notai, presenterà l’evento “Nasrin Sotoudeh. Una vita per difendere. Le parole dell’avvocata iraniana in carcere per la tutela dei diritti umani ”.

Il reading, ideato e diretto da Gaetano Pacchi, avrà un presentatore di eccezionale prestigio: Shirin Ebadi , attivista iraniana per i diritti umani, Premio Nobel per la Pace nel 2003, giudice fino al 1979 – anno in cui, in seguito alla Rivoluzione Islamica, fu costretta ad abbandonare la magistratura – e, poi, avvocata, da tempo in esilio perché colpita da un mandato di arresto che sarebbe eseguito non appena rientrasse in Iran.

L’iniziativa consiste nella lettura a tre voci (due femminili e una maschile) di lettere e interventi di Nasrin Sotoudeh che descrivono in ordine cronologico il suo percorso umano e professionale: si parte dalle lettere inviate ai figli, al marito, al capo della Magistratura iraniana e dal ricordo di Haleh Sahabi (figlia di un noto attivista iraniano per i diritti umani), scritti nel 2011, durante il primo periodo di detenzione nella famigerata Sezione 209 del Carcere di Evin, si prosegue con il messaggio del 22 giugno 2018 (scritto dieci giorni dopo essere stata di nuovo arrestata per il suo sostegno alle donne che, a Teheran, lungo il Viale Enghelàb – ribattezzato “Viale della Rivoluzione” – hanno manifestato contro l’obbligo di portare in pubblico il velo (hijàb) e alla battaglia per l’abolizione della tortura) e con la lettera con la quale ha commentato la sentenza di condanna emessa nei suoi confronti l’ 11 marzo 2019 dal Tribunale Islamico 1​Rivoluzionario, e si finisce con il messaggio inviato alla Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Parigi, Marie-Aimée Peyron, letto, nel corso della conferenza tenuta l’11 aprile 2019 alla “Maison du Barreau ” di Parigi, dal Premio Nobel per la pace Shirìn Ebadì, avvocata e attivista per i diritti umani iraniana in esilio.

Alla lettura della testimonianza – contenuta negli scritti sopra menzionati – delle ragioni per cui Nasrin Sotoudeh si batte da sempre, è affiancata quella del testo della sentenza con la quale, in data 11 marzo 2019, il Tribunale Islamico l’ha condannata alla pena di anni trentatrè e mesi sei di reclusione e centoquarantotto frustate.

I testi e le immagini sono stati selezionati e montati da Gaetano Pacchi. Le parole di Nasrin Sotoudeh sono lette da Patrizia De Luca e Paola Belsito e la voce narrante è di Gaetano Pacchi. La lettura è intervallata da brani musicali eseguiti con la fisarmonica da Franco Bonsignori. Durante la lettura dei brani scorrono immagini che rappresentano la vita di Nasrin Sotoudeh e documentano la battaglia da quest’ultima condotta.

L’evento è stato presentato il 18 aprile 2019 al Teatro San Girolamo di Lucca a cura del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lucca e del suo Comitato per le Pari Opportunità, replicato il 23 maggio 2019 al Teatro San Marco di Trento su iniziativa dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati di Trento e di Rovereto, del Comitato Pari Opportunità del C.O.A. di Trento e della Sezione Trentino Südtirol dei Giuristi Democratici e il 29 maggio 2019 ad Alessandria nella Sala dell’Associazione “Cultura e Sviluppo” a cura dell’Unione delle Camere Penali Italiane, del suo Osservatorio Pari Opportunità, dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Penale di Alessandria.

L’immagine e l’impostazione grafica della locandina realizzata per l’evento sono di Raffaele Battaglia.

la locandina dell’evento

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