“ INFERNU ” Il poema di Dante in lingua siciliana al palazzo Cutore di Aci Bonaccorsi

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Sarà presentato il 27 luglio 2019 alle ore 21,00 nell’ambito della rassegna estiva promossa dal Comune di Aci Bonaccorsi, l’opera teatrale “Infernu”, per la regia di Berta Ceglie. Il palcoscenico preposto è lo splendido palazzo Cutore, che vede lo spettacolo Infernu inserito nel suo ormai rinomato cartellone culturale estivo. L’opera teatrale, nasce dalla volontà e dall’intima ricerca della regista e interprete Berta Ceglie, e dalla riscoperta della traduzione in lingua siciliana dell’Inferno di Dante, testo prezioso frutto del lavoro del filologo messinese Tomaso Cannizzaro, edito nei primi del ‘900.

Berta Ceglie

L’Inferno dantesco tradotto in lingua siciliana, non è la sola particolarità dell’opera teatrale, poiché il testo sarà volto al femminile. Il Dante di Berta Ceglie è un Dante donna, capace come un’antica sacerdotessa, di essere guidata e guidare in un viaggio onirico, doloroso ed esperienziale, sino al riscatto finale, che pur mantenendo le tradizionali scene dalle tonalità drammatiche, fa intravvedere un raggio di luce nell’inferno umano di ogni giorno. Davvero emozionante ripercorrere la poetica del maestro fiorentino e vedere ritornare in vita personaggi della prima cantica, nel pensiero e nelle corde di una donna. Lo spettacolo sarà arricchito, inoltre, dagli interventi dei performer del fuoco Adrian Ignis che, grazie alla sua professionalità, riesce a instaurare un rapporto diretto con il pubblico, ipnotizzandolo con la magia del fuoco che non è mai simbolo di distruzione ma, al contrario, di creatività e gioia di vivere. Il sapiente scenario d’immagini ripetute e sovrapposte, creato da Sergio Platania, disegna una splendida coreografia attraversata da suoni, ombre, pathos , che rende bene l’atmosfera del luogo, arrivando dritta al cuore dello spettatore. La voce recitante di Sergio Greco si sincronizza perfettamente con la scenografia e le danze, mentre il bravissimo mimo Rosario Valenti con il solo gioco delle mani riesce a dare una rappresentazione convincente di Virgilio, restituendoci l’aspetto umano e accattivante di questo personaggio chiave della ”Commedia”.

A rappresentare l’Infernu saranno, oltre alla Ceglie nei panni di Alighieri, gli attori: Rosario Valenti nel ruolo di Virgilio (attore mimo); Giovanni Carta nel ruolo di Caronte e del Conte Ugolino; Alessandro Caramma nel ruolo di Farinata; Roberto Carrubba nel ruolo di Ulisse e Brunetto Latini; Michelangela Cristaldi, Prima Ballerina, nel ruolo della Morte; Sergio Platania, Primo Ballerino, nei ruoli della Fiera, Cerbero e Mau Simuni.

Il corpo di ballo del Catania City Ballet: Danzatrici soliste – Tecla Guzzardi nel ruolo di Francesca; Ida Grasso e Chiara Coco nei ruoli di Fiere e Bozzoli della Morte; Chiara Cavallaro e Lucia Nicolosi nei ruoli​dei Bozzoli della Morte e del Plotone di esecuzione di Farinata; Andrea Placenti nel ruolo di Paolo e dannato infernale. Danzatrici ensemble – Tiziana Cavaleri, Sarah Patanè, Nancy Corallo, Virginia Sparta’ nei ruoli di dannati infernali; Adriano Raia ( in arte Adriano Ignis) nel ruolo di Minosse e Performer fuoco; Giusy Russo Performer fuoco. Regia: Berta Ceglie; Coreografo: Sergio Platania; Costumi: Gabriella Ferrera; Sounds effects: Sergio Greco. Un grande lavoro, quello di tutto il cast de l’Infernu, che ancora una volta offrirà in questa unica tappa catanese, uno spettacolo unico, commovente, magico e imperdibile.

Ufficio Stampa Rosalinda Camarda

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