Villa Mafalda, sviluppi e approfondimenti sulla Sindrome di Sjögren

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In occasione della Giornata Mondiale della Sindrome di Sjögren, si è recentemente tenuto a Salerno un convegno di risonanza nazionale dedicato proprio a questo tema. Il congresso, organizzato dall’associazione Animass ha richiamato l’attenzione sull’impatto di una patologia da tempo tenuta sotto osservazione dalle grandi cliniche italiane. Quella di Sjögren è una patologia che si manifesta spesso attraverso una problematica della vista nota come sindrome dell’occhio secco. Ne hanno trattato spesso le recensioni della clinica Villa Mafalda a Roma, che ha espresso diverse opinioni e consigli riguardanti proprio la corretta diagnosi, le cause e le sue conseguenze. Fornita di un avanzato reparto di oculistica, il dipartimento AktiVision (www.aktivision.it), VillaMafalda ha sottolineato come, sebbene i segni più evidenti della Sindrome colpiscano la vista del paziente, la patologia abbia un impatto spesso ben più vasto. Si tratta infatti di una vera e propria malattia reumatica, talvolta trattata con l’intervento incrociato di oculista, reumatologo, e dermatologo.

Sindrome di Sjögren, le caratteristiche secondo le opinioni di Villa Mafalda

Stando alle opinioni del reparto oculistico di Villa Mafalda, la Sindrome di Sjögren, attraverso una ridotta produzione lacrimale, causerebbe l’alterazione del film oculare, composto da strato mucoso, acquoso e lipidico. Lo squilibrio delle secrezioni ha importanti ripercussioni sulle funzioni del film, andando a incidere sulla buona visione, sulla difesa della cornea e sulla lubrificazione dell’occhio. Tra le cause stimolanti, nelle sue recensioni la clinica Villa Mafalda cita l’età, le disfunzioni metaboliche e le variazioni ormonali: sono infatti le donne in menopausa, tra i quaranta e i cinquant’anni, a costituire la gran parte dei pazienti che soffrono di Sindrome di Sjogren. Quanto è diffusa, oggi, la patologia? I dati dell’Animass parlano di oltre 16.000 casi in Italia. Nonostante la Sindrome di Sjögren sia inserita tra le malattie croniche e invalidanti, in molti sono dell’opinione di doverla catalogare tra le malattie rare, cioè quelle che colpirebbero meno di un paziente ogni duemila abitanti. Sulla carta, infatti, i numeri sarebbero ben più alti, per via del fatto che rapporti e recensioni tengono conto di tutte le varie forme della malattia, incluse quelle secondarie, oltre che le sindromi analoghe diffuse tra le fasce demografiche più anziane.

Villa Mafalda recensioni su diagnosi e prevenzione oculistica

Per evitarne la cronicizzazione, è essenziale diagnosticare con tempestività la patologia, in modo da evitare conseguenze a lungo termine sulla buona salute della cornea. Non è raro, infatti, che la sindrome dell’occhio secco venga sottovalutata e confusa con un caso di semplice congiuntivite. Villa Mafalda, da tempo attenta agli sviluppi tecnologici e all’innovazione medica, ha per questo motivo espresso opinioni positive riguardo alle ultime novità nel campo dell’oculistica, che hanno permesso agli specialisti di individuare con maggior precisione i casi di sindrome di Sjogren. Le recensioni di AktiVision da Roma descrivono una serie di controlli atti a diagnosticare le anomalie nel film lacrimale del paziente: si parte dal questionario OSDI, per andare poi, attraverso una misurazione delle secrezioni lacrimali e della qualità del film, a verificare effettivamente l’entità della patologia. La tecnologia svolge quindi un ruolo importantissimo, e offre a pazienti e medici importanti strumenti diagnostici utili per affrontare al meglio la terapia e il trattamento della malattia. Il futuro della Sindrome di Sjögren passa dunque per l’innovazione e per la capacità degli specialisti di individuarla nelle sue fasi, in modo da facilitare la cura e garantire al paziente un trattamento proficuo ed efficace.

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