Definito il cast di “Medea” del regista Sebastiano Mancuso

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CATANIA- Dopo mesi di studio del testo e di audizioni per scegliere il cast il regista Sebastiano Mancuso, cresciuto sotto la guida di Lamberto Puggelli al Teatro Stabile di Catania e reduce dal successo italo francese della tournee di “Che fine ha fatto Baby Jane” e “Piano piano dolce Carlotta” con la compagnia Absinthe Teatro, è pronto per una nuova avventura teatrale: “Medea” tratta dalla tragedia del francese Jean Anouilh, per una produzione MenipposeAbsinthe Teatro, in scena il 12 e 13 ottobre sul palco del teatro Musco.

“La Francia- dichiara Sebastiano Mancuso- vanta una illustre tradizione teatrale di contaminazione mitologica che, dopo la seconda guerra mondiale, ha avuto un glorioso momento di ritorno all’esistenzialismo non a caso la Medea di Jean Anouilh è un’opera nata nel 1946 che riflette delle sollecitazioni morali del periodo come l’esilio, l’omicidio e l’avversione indiscriminata nei confronti degli stranieri fino a sfociare nella xenofobia, sentimenti di odio che oggi a distanza di oltre settant’anni sono, purtroppo. estremamente attuali”.

Non sarà- come afferma il regista- una Medea classica ma estremamente innovativa che punta all’introspezione psicologica dei personaggi. per questo la scelta del cast non è stata semplice ed ha richiesto un lungo periodo di selezione.

“In questa messa in scena le anime dei protagonisti con i loro sentimenti saranno spogliate di ogni orpello per dare spazio ad una visceralità profonda, carnale e soprattutto attuale- aggiunge Mancuso coadiuvato alla regia da Davide Toscano– sono felice del risultato raggiunto e di lavorare con Luana Toscano nel ruolo di Medea, Liborio Natali, sarà Giasone, Tony Palazzo, interpreterà Creonte, mentre la nutrice sarà Antonella Scornavacca, affiancati da Martina Cassenti e Sarah Zuccarello, rispettivamente nel ruolo di Creusa e del ragazzo”.

Uno spettacolo con una struttura drammaturgica molto forte con caratteristiche specifiche ed originali che rendono questa Medea unica e diversa allo stesso tempo per una prova attoriale sicuramente non semplice con il preciso obiettivo di scoprire una complessa umanità di miti antichi vicini alle paure della società di oggi.

Ufficio Stampa

Elisa Guccione

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