“Il rumore del silenzio”: quando il make – up assume un’importante funzione sociale

Print Friendly, PDF & Email

Abbiamo incontrato il make-up artist Dario Loris Cerfolli nell’Accademia da lui fondata a Catania. Sguardo sereno e sorridente, splendida l’accoglienza.

Dario Loris Cerfolli classe 1973, vive e cresce nella sua amata Catania, sesto figlio di madre araba e padre romano, dopo aver conseguito il diploma industriale sotto consiglio del padre metalmeccanico si accorge che la sua strada non è quella: lo spirito artistico e la magia dei  colori lo portano a dipingere e ad esplorare il mondo del Make-up.

Si inserisce nel mondo della moda e inizia la sua attività decidendo di approfondire gli studi  come stylist nella cinematografia e nella televisione nazionale.

Fra le più recenti collaborazioni: video musicale degli Sugarfree di Filippo Arlotta e Real Dreams di Giovanni Marzagalli, Movie People di Rocco Papaleo, Jabal e Midway presentato a gli Oscar Italiani e al Davide di Donatello e l’ultimo spot tv “Moretti lime” con Orso Maria Guerrini prodotto da Rocco Papaleo.

Il rumore del silenzio” è un cortometraggio di denuncia con la regia dello stesso Cerfolli, riprese e montaggio dello Studio 76 – Rocco Pappalardo, che punta il dito su una vera e propria piaga sociale, la violenza perpetrata sulle donne e che spesso sfocia nel “femminicidio” (assistiamo, quasi impotenti, ad una mattanza di donne).

Quattro sono le protagoniste del cortometraggio, quattro giovani make up artist della “Dario Loris Cerfolli Academy”: Valentina Foti, Liliana Virgone, Cristina Montagno, Francesca Lazzara.

Sono donne che vivono nel silenzio, nell’ombra, nel terrore e nel dolore. Aprono e chiudono quadri simboli del delirio, della violenza psicologica e fisica.

Quattro giovani donne differenti l’una dall’altra con ambientazioni e provenienze diverse ma che hanno lo stesso obiettivo finale: dire BASTA a questo stato di cose, dire “BASTA ALLA VIOLENZA!”

  • Chi è Dario Loris Cerfolli?

Dario Loris Cerfolli è un make-up artist catanese che costruisce la propria Accademia con il solo aiuto del suo amore per arte del trucco. Tantissimi sono  i volti noti truccati da me.

Qual è la prima regola che insegna ai suoi allievi?

 La prima regola che insegno ai miei allievi è l’umiltà e una buona dose di pazienza.

  • Che importanza ricopre il make up in materia di “bellezza femminile”?

Il mio modo di vivere la donna è nel make-up;  cercare di rendere stupendo quello che è già magico e viceversa. La donna è bella sempre, bastano piccoli accorgimenti per far uscire la verità.

  •  Qual è il suo ideale di bellezza?

 L’ideale di bellezza non esiste. Ogni donna possiede la sua armonia. Bisogna semplicemente valorizzarla per  renderla felice.  Quando si guarda allo specchio e si emoziona ecco, quello è il mio obiettivo.

  • Quale donna famosa ha lasciato in lei un ricordo indelebile?

La donna che ha lasciato un ricordo indelebile, anche se ne ho truccato tantissime, è Nathalie Caldonazzo, persona stupenda dentro e fuori. E’ diventata mia amica  fedele e, insieme a lei conservo nel cuore  la straordinaria katherine Kelly Lang della celeberrima serie tivù “Beautiful”. Una donna  elegante, umile malgrado il suo essere un personaggio internazionale, una vera star che ti lascia un unico e solo insegnamento: umiltà alla base di ogni cosa.

  •  Preferisce il trucco teatrale o cinematografico?

 Sono interessanti entrambi allo stesso modo.  Personalmente sono molto più legato alla cinematografia. Sono da poco  rientrato dal “Festival di Venezia” anche quest’anno insieme alla produzione  “Real dream” di Giovanni Marzagalli, produzioni importanti che hanno realizzato diversi  miei sogni:  film come “Midway”,  Oscar 2014,  “Ill carillon”,  David di Donatello 2018 e, al Festival di Venezia “Obsession”.

Stiamo per ultimare un altro progetto internazionale che vede me e la mia Accademia protagonisti del make up.

  • Lei è un esperto di body painting ed effetti speciale. Le sono stati conferiti titoli e riconoscimenti per questo?

L’ essere stato alla manifestazione “Act Etnacomix” come commissione è stata una bella soddisfazione. Per quanto riguarda il make up  con effetti speciali,  invece ho  inserito quest’anno un tassello in più alla mia preparazione che El animatronica l’Accademia di Dario Loris Cerfolli ha formato una pluralità di make-up artist.

– Qual è la più grande soddisfazione ed il più grande regalo che ha ricevuto da un allievo?

Far crescere un allievo è riuscire a farlo collaborare in progetti più grandi ed ambiziosi. Questi sono grandi risultati, vere soddisfazioni.

– Qual è la domanda che vorrebbe le venisse fatta?

La domanda che vorrei mi venisse fatta è questa: “Se smettesse di fare questo lavoro, cosa farebbe?” Io lavoro e vivo solo di arte. Metto in questo lavoro amore, passione e dedizione.

– I suoi obiettivi futuri?

I miei obiettivi futuri sono tantissimi, non si finisce mai di dare e di apprendere progetti. Volete conoscere i miei progetti futuri? Seguitemi e ne scoprirete delle belle. C’è chi dell’eccesso ne fa il successo; io sono un truccatore atipico preferisco scoprire che coprire. Il mio motto è: “L’eccesso per me è decesso”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*