I buoni e i cattivi

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Ci siamo riempiti la testa con una certa retorica, che c’era il bene e che c’era il male e quindi che ci sono i buoni e i cattivi.
Ovviamente sapevamo che c’era il grigio, che non tutto era bianco o nero, eppure sapevamo che alcune cose erano indiscutibili.
Sapevamo che salvare una persona in pericolo di vita era bene.
Sapevamo che lasciare in mare persone in pericolo di vita era male.
Sapevamo che un popolo che si difendeva da uno stato che sgozzava i suoi oppositori era bene.
Sapevamo che un trafficante di uomini era male.
Sapevamo che uno stato che ne invadeva un altro assolutamente pacifico era male.
Sapevamo che uno stato che si fondava sulla parità e l’uguaglianza era bene.
Sapevamo che uno stato che si basava sul fondamentalismo religioso era male.
Insomma c’era il bene e c’era il male, c’erano i buoni e c’erano i cattivi.
C’erano i cattivi che erano Salvini che voleva lasciare in mare persone in pericolo di vita, erano l’Isis che ha voluto uno stato fondamentalista che minacciava tutte le democrazie occidentali e non solo ed era Erdogan che in modo meno plateale voleva le stesse cose.
E c’erano i buoni che era quella parte del nostro paese che voleva salvare le persone che rischiavano di morire, in mare e non solo, c’era l’occidente che voleva impedire all’Isis di attentare ai suoi valori e c’erano le organizzazioni internazionali che erano nate per difendere gli stati che volevano essere invasi e le democrazie minacciate.
Insomma, sapevamo che c’erano i buoni e c’erano i cattivi e invece no.
I nostri, quelli che erano al governo prima di Salvini, quelli che volevano salvare le vite in mare scopriamo che facevano accordi con i trafficanti di uomini per poter fare dei centri di detenzione in Libia.
La comunità internazionale, l’Ue, l’Onu, che dovevano difendere gli stati sovrani lasciano invadere la Siria dalla Turchia.
Tutti, noi, l’Ue, l’Onu, gli Usa (quelli che esportavano le democrazie e che riempiono di armi gli israeliani, ndr) abbiamo abbandonato un popolo che ha combattuto contro i nostri nemici dell’Isis e che aveva creato, probabilmente l’unico esempio di convivenza democratica in medio oriente.
Aveva ragione Woody Allen “i cattivi hanno capito qualcosa che i buoni ignorano”.
Sono rimasti solo i graphic novel a convincerci che il bene e i buoni vincono.
I buoni perdono, sempre.

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