Ritorna “Dear Ludwig” di Nicola Costa al Teatro Chaplin di Catania il 23 e 24 novembre

Print Friendly, PDF & Email

Il 23 e 24 novembre al teatro Chaplin di Catania ritorna “Dear Ludwig”, l’applaudita pièce di Nicola Costa dedicata a Beethoven.

Quando uno spettacolo nasce con la volontà di rendere omaggio ad un grande artista, non v’è dubbio che ha alla base un intento nobile. E quando l’artista in oggetto è un grandissimo della musica di tutti i tempi, quale è di certo Ludwig van Beethoven, è quasi scontato che susciterà grandi emozioni.

E così è stato per “Dear Ludwig – Sogni, passioni, amori e frustrazioni di L. van Beethoven” che tornerà in scena sabato 23 e domenica 24 novembre sulle tavole del Teatro Chaplin di Catania (in via Raffineria n°41) prodotto da “La carrozza degli artisti” ed inserito nel cartellone diretto da Elisa Franco.

Scritto, diretto e intensamente interpretato da Nicola Costa, attore-regista e drammaturgo tra i più apprezzati del panorama contemporaneo, lo spettacolo racconta gli aspetti più intimi e delicati del genio di Bonn e trae spunto dal ritrovamento del diario personale appartenuto allo stesso.

Il delicato rapporto con la famiglia, i sentimenti per alcune delle donne maggiormente amate e capaci di ispirare le sue sonate per pianoforte più celebri, il precario stato di salute, il  legame con Dio, con il poeta Goethe, l’ammirazione verso Mozart, il disprezzo per l’operato di Napoleone, sono soltanto alcuni degli argomenti indagati e rappresentati nel lavoro di Costa, oltre alle splendide note che accompagneranno sul palco la sequenza delle scene nei tre periodi musicali di Beethoven, sino allo storico testamento di Heiligenstadt del 1802.

Costa (nella foto insieme a Gianmarco Arcadipane in una cena dello spettacolo), catanese purosangue con un curriculum di tutto rispetto nel quale ben figurano diversi riconoscimenti in ambito nazionale, è reduce dal recente successo ottenuto insieme a Graziana Maniscalco con la pièce “Casa casa, una prova d’amore” (scritta e diretta da Nino Romeo); egli considera da sempre il suo “Dear Ludwig” il lavoro più importante ed emozionante della sua intera carriera e, quando ne parla pubblicamente, usa espressioni precise: “ogni volta che interpreto questo spettacolo tremo. Dalla gioia, dalla tensione, dalla responsabilità, dall’emozione. In tutti questi anni l’ho sempre vissuto con la massima concentrazione, con umiltà, con grande immedesimazione. Per certi versi sono diventato un po’ Ludwig. E’ difficile spiegare meglio questo stato d’animo ma sono certo che, quando smetterò di rappresentarlo, questo personaggio straordinario e l’intero spettacolo vivranno accanto ai miei ricordi più intensi ed indelebili per il resto della mia esistenza”.

Intanto sono già dodici gli anni trascorsi dal primo debutto del 2007 ed ogni singola replica è stata accompagnata da un costante soldout e da grandi consensi di pubblico e critica.

Lo spettacolo è un autentico ed emozionante viaggio nell’ampio e travagliato mondo privato ed artistico di colui che, insieme ad Haydn e Mozart, è considerato il padre del classicismo musicale viennese, nonché autore di sonate per pianoforte e sinfonie rimaste per secoli nella memoria storica non solo dei musicisti, ma anche dei più comuni amanti della musica. E sebbene lo stesso Beethoven non amasse particolarmente suonare in pubblico, non v’è dubbio che grazie al suo indiscusso talento artistico abbia contribuito e regalato all’umanità alcuni dei più grandi capolavori della storia della musica di tutti i tempi.

Sulla scena, oltre al suddetto attore e regista dello spettacolo, ci saranno Gianmarco Arcadipane, Angelo Ariosto, Franco Colaiemma, Carmela Sanfilippo ed Alice Sgroi, rispettivamente nei panni dell’amico e consigliere Wegeler, del fratello Johann, del poeta W. Goethe, della sguattera Ninette e dell’amata Teresa, ovvero una compagnia di grande forza e dalla inappuntabile credibilità attraverso cui, anche stavolta, siamo certi che non verranno tradite le aspettative neanche dei palati più ostici.

L’arredo scenico, le musiche e le luci sono affidate a Gabriele Pizzuto. Per prenotare il proprio posto a teatro è possibile chiamare i numeri 345.9928254 o 349.6632530.

  A.      Di Salvo 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*