La Benetton sconfitta ancora a tempo scaduto

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Nel settimo turno del Guinnes Pro14 arriva la quinta sconfitta per la Benetton Treviso, la terza, dopo quella con gli Scarlets e con il Northampton, maturata con il tempo ormai rosso. Pomeriggio, a Monigo, ad uscire vincitori sono stati i Cardiff Blues che, con i cinque punti odierni, hanno superato in classifica proprio i trevigiani.

L’incontro è stato nell’insieme equilibrato, con una leggera supremazia dei biancoverdi, giocato per quasi per tutti gli ottanta minuti punto a punto e alla fine, quando la vittoria sembrava ormai alla portata dei padroni di casa, una doppia meta dei Blues ha vanificato gli sforzi della Benetton.

I primi minuti sono tutti di marca biancoverde con la difesa dei gallesi “distratta” in più occasioni ma con i trevigiani che però non riescono a far fruttare i regali blues.

L’equilibrio si rompe all’11° quando, per un tenuto blues sulla propria linea dei 22, Tommaso Allan ha l’occasione di andare sul 3-0.

I gallesi però rispondono subito dopo con una meta di James Botham, nata da un maul che prende il via sui 22 veneti. Jason Tovey trasforma. 3-7

Treviso sembra in giornata, le azioni si susseguono su tutta la larghezza del campo, ma la difesa del Cardiff, nonostante qualche sbavatura, resiste.

Si arriva così al 25°. Un pallone recuperato a centrocampo viene offerto a Ratuva Tavuyara che lo porta fin dentro i 5 metri avversari; poi il gioco viene spostato sull’altro lato del campo ma Monty Ioane è fermato a pochi centimetri dalla meta.

La marcatura è però rimandata di pochi minuti. Nell’azione che segue si giocano più fasi sulla linea di meta fino a che Marco Riccioni non trova il buco per poggiare il pallone oltre la fatidica linea. Allan centra i pali. 10-7.

In questa fase gli avanti ospiti hanno qualche carta in più da giocare, soprattutto nelle maul ed è proprio grazie a questo fondamentale che il Cardiff conquista una punizione che l’apertura Blues trasforma in 3 punti. 10-10.

Al 35° c’è una mischia a centro campo, Toa Halafihi prende l’ovale e lo passa a Ratuva Tavuyara che si ritrova davanti un’autostrada chiusa al traffico. L’ala figiana la percorre tutta fino a quando non si può tuffare in area di meta. Allan non centra i pali. E sul 15-10 si va al riposo.

Al rientro in campo c’è una Benetton vogliosa di dare una svolta alla partita, e al 46° Allan aggiunge tre punti allo score della propria squadra.

Cardiff però non ci sta a perdere e al 51°, si rifà sotto. Touche sui 5 trevigiani, maul e meta del mediano di mischia Lloyd Williams che si tuffa sulla bandierina. Tovey trasforma. 18-17.

A questo punto c’è un uno-due che sembra possa essere quello decisivo per le sorti della partita. Al 56°, si tratta dell’azione più bella dell’incontro, Ignacio Brex rompe un paio di placcaggi, poi Dewaldt Duvenage con un calcetto offre un pallone d’oro a Ioane che deve solo raccogliere e schiacciare in meta. Allan non arrotonda. 23-17.

Passano 5 minuti e un maul trevigiano porta in meta Federico Zani. Allan sbaglia ancora la trasformazione ma il 28-17 sembra un risultato rassicurante.

Invece i Blues non si perdono d’animo e reagiscono in modo veemente. Da una touche sui 5 trevigiani sguscia Alun Lawrence che riesce a schiacciare in meta. Tovey non sbaglia un colpo. 28-24 e siamo al 69°.

A questo punto nelle menti degli spettatori, e probabilmente in quelle dei giocatori, si materializza l’incubo delle partite perse a tempo scaduto. L’incubo diventa realtà quando si gioca il recupero. I Blues provano a sfondare il muro difensivo trevigiano e ci riescono a tempo scaduto: Lee-Lo sfugge a un placcaggio, apre a Jason Harries che ferma la sua corsa solo in area di meta. I due punti della trasformazione fissano il punteggio sul 28-31.

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