Master in finanza rivolti a professionisti e lavoratori: come completare la formazione per il settore del business management

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Come avere successo nell’ambito del Business Management? La chiave per svolgere un mestiere manageriale è un condensato di formazione continua, aggiornamenti sulle metodologie di gestione del lavoro, conoscenza del mercato di riferimento e utilizzo dei strumenti digitali.

Investire tempo e risorse in un progetto di formazione che permetta di trasformare le competenze teoriche provenienti dagli studi universitari in un bagaglio di capacità spendibili nell’operativo è essenziale e non costituisce mai una scelta sbagliata. Ma non tutte le opzioni di formazione sono valide e utili a conseguire questo obiettivo.

Assicurarsi una formazione professionalizzante è possibile esclusivamente mediante dei corsi caratterizzati da programmi didattici ben precisi, di taglio sia teorico che pratico, che abbiano l’obiettivo di fornire a partecipanti già in possesso di forti competenze gli strumenti pratici per la gestione delle attività ordinarie ed eccezionali, ad esempio le circostanze critiche.

Amministrazione, finanza e gestione di controllo: come riconoscere i corsi giusti

Per rendere completa e spendibile la propria formazione professionale è essenziale orientarsi verso i corsi (master) di un certo livello, di taglio pratico, che solitamente emergono per il numero di edizioni, per i crediti e i premi ottenuti, per le certificazioni e per la reputazione dell’istituto che li eroga (business school). 

Un ulteriore elemento chiave è rappresentato dalla Faculty, il corpo docente incaricato di sostenere le lezioni. Per una gestione affidabile e trasparente, le competenze e i curricula dei docenti dovrebbero essere resi pubblici e consultabili dagli stessi studenti.

Un master in finanza e controllo con un taglio operativo e completo in termini di argomenti trattati include aree fondamentali come quella del bilancio aziendale, la definizione di un business plan e lo studio dei possibili investimenti, per citarne alcune. Da un punto di vista più specialistico, il master deve assicurare anche l’insegnamento pratico della gestione di attività come quelle di finanza straordinaria o quelle che si rendono necessarie in una situazione di crisi d’impresa.

Il corso dovrà quindi seguire una struttura precisa, rigorosa e flessibile, che consenta agli studenti di partecipare solamente ai moduli di loro interesse: questa possibilità è preziosa per tutti i lavoratori e i professionisti interessati a specializzarsi in determinati ambiti amministrativi, finanziari e gestionali.

Scegliere un approccio pratico è sempre vantaggioso

Orientarsi verso un master in finanza e controllo che offra un approccio di tipo pratico è un aspetto al quale non si può rinunciare, poiché si tratterebbe di rinunciare a lezioni di taglio fortemente tecnico, esercitazioni operative, Project Work e il conseguente utilizzo degli strumenti digitali presentati durante le lezioni.

Infine, analizzare un buon master in finanza e controllo significa prendere in esame anche:

  • la formula di erogazione delle lezioni: la formula che consente di seguire le lezioni durante il weekend è solitamente quella prediletta dai lavoratori e dai professionisti;
  • la possibilità di partecipare o di recuperare le lezioni mediante la formula del e-learning che prevede dispense in formato elettronico, video-lezioni in formato on-demand e in streaming audio-video;
  • la possibilità di partecipare al master attraverso formule agevolate di iscrizione come la formazione finanziata.

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