Coronavirus, Covid-19, SARS-CoV-2: facciamo un po’ di chiarezza

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All’inizio lo chiamavamo tutti, compresi i cinesi, “virus di Wuhan”. Ora, circolano vari nomi che vanno dal generico Coronavisus, al Covid-19 e al più specifico SARS-CoV-2.

Facciamo un po’ di chiarezza.

Covid-19 si riferisce alla malattia, provocata dal nuovo coronavirus. “Co” si riferisce a corona (l’agente patogeno è a forma di corona), “vi” al virus e “d” alla malattia (disease), 19 è l’anno in cui il nuovo virus è apparso.

L’agente patogeno che causa la malattia Covid-19 è stato chiamato dall’International Committee on Taxonomy of Viruses SARS-CoV-2. Il termine “SARS” si riferisce al legame genetico del nuovo coronavirus con il virus che causò l’epidemia di SARS nel 2003. Quindi, adesso, uno risulta positivo per la SARS-CoV-2, non per Covid-19, che è la malattia.

Ma nonostante il virus abbia un nome completo, l’OMS non lo definisce quasi mai come SARS-CoV-2. Invece, utilizza espressioni come “il virus responsabile del Covid-19”.

L’uso del termine SARS può avere conseguenze e creare paure non necessarie per alcune popolazioni, specialmente in Asia, area che è stata maggiormente colpita dall’epidemia di SARS nel 2003, dice l’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS).

In una conferenza stampa del 13 febbraio, il direttore esecutivo dell’OMS Michael Ryan ha osservato che SARS-CoV-2 è un termine tecnico, utilizzato dai virologi nei laboratori, mentre Covid-19 è un termine usato, in genere, dalle persone non esperte per indicare la malattia provocata dal nuovo Coronavirus.

foto https://commons.wikimedia.org/

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