Cani e gatti positivi al Coronavirus

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Un gatto domestico è risultato positivo al coronavirus a Hong Kong, dove vive insieme a una donna 25enne, affetta dl Covid-19 e in quarantena.


Lo ha dichiarato il portavoce del ministero dell’Agricoltura e della Pesca del Paese, spiegando che l’animale non ha i sintomi della malattia.


Si tratta, dunque, di una contaminazione ambientale, causata dalla proprietaria dell’animale, che è malata e in serie condizioni.


Anche in Belgio, un gatto domestico, giorni fa, era stato trovato positivo al coronavirus.


Steven Van Gucht, responsabile del comitato scientifico locale e della Divisione Malattie Virali per l’Istituto Nazionale Belga della Salute Pubblica, ha detto che l’animale sarebbe stato contagiato all’interno dell’abitazione, dove stava in quarantena il suo proprietario, colpito da CoVid-19.


A Hong Kong, anche due cani da compagnia sono risultati positivi per il coronavirus dopo che i loro proprietari erano stati trovati infetti.


Il primo caso aveva riguardato un Pomeranian di 17 anni, trovato debolmente positivo durante ripetuti test per il virus.

Quel cane era morto due giorni dopo essere stato rilasciato dalla quarantena. Il proprietario, che si era da poco ripreso da un’infezione da coronavirus, non ha voluto fargli fare un’autopsia, per cui le cause della morte dell’animale sono incerte.


Un altro caso di cane infetto riguarda un pastore tedesco che vive nella zona di Pok Fu Lam, sull’isola di Hong Kong, e che è stato inviato in quarantena insieme a un altro cane di razza mista.

Lo ha reso noto il dipartimento per l’Agricoltura e la Pesca in una dichiarazione, precisando che “nessuno dei due cani mostra i segni della malattia”.


Il Dipartimento ha detto ai proprietari degli animali domestici che devono utilizzare buone pratiche igieniche, tra cui lavarsi le mani prima e dopo essere stati in giro o aver toccato gli animali, il loro cibo e le loro cose, evitando di baciarli. Gli animali domestici dovrebbero essere messi in quarantena se una persona nella famiglia in cui vivono viene infettata.


L’Organizzazione Mondiale della Sanità, pur riconoscendo i casi di animali infettati dal coronavirus, dice che non non ci sono prove che un cane, un gatto o un animale domestico possa trasmettere il COVID-19.

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