Il nuovo progetto della Passalacqua Ragusa

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Si è conclusa poco fa la conferenza stampa del presidente della Virtus Eirene Ragusa, Davide Passalacqua, presente, al pari dei giornalisti, in collegamento video.

Passalacqua ha aperto parlato del suo rammarico per la chiusura anticipata della stagione 2019/2020 (“Il rammarico è grande, non solo per l’impegno economico profuso dalla società ma anche perché quest’anno avevamo, ancor più che nelle altre stagioni, tutte le carte in regola per portare a casa la vittoria finale. È vero che avere una squadra forte non è garanzia di successo, ma essere stati gli unici ad aver battuto tutte le altre squadre credo che qualcosa possa significare”) e ha chiarito quale sarà il percorso che la società biancoverde percorrerà nelle prossime stagioni.

Si è parlato di stagioni, al plurale, perché l’impegno della famiglia Passalacqua, nonostante la crisi economica mondiale seguita al coronavirus, continuerà almeno per altre tre stagioni, con un progetto leggermente ridotto nel budget (“Saremo costretti a ridurre di un quarto il nostro investimento”), ma con ambizioni inalterate, seppur all’interno di un progetto pluriennale.

“Restiamo una società ambiziosa”, ha dichiarato Davide Passalacqua. “Abbiamo acquistato sul campo il blasone che tutti ci riconoscono e non intendiamo fare passi indietro. Certamente, dover costruire una squadra con meno risorse complica tutto, ma noi abbiamo buone idee e con queste cercheremo di sopperire alla differenza degli investimenti economici fatti delle altre società. Nello sport non sempre vince chi mette più soldi. È chiaro che, essendo il nostro un progetto che guarda al futuro, non avremo la garanzia di ottenere risultati prestigiosi fin da subito, ma chiedo ai tifosi, che sono la vera forza della nostra società, di avere fiducia e starci vicini, così come hanno fatto in questi anni”.

Molte comunque le incognite riguardanti il futuro, a cominciare dalla struttura del nuovo campionato (“Sappiamo che alcune società hanno difficoltà economiche e quindi potrebbero non riuscire ad iscriversi al campionato. Immagino che però potrebbero essere sostituite dalle ripescate della A2”). Sicura invece dovrebbe essere la possibilità di schierare sul parquet, come lo scorso anno, tre straniere contemporaneamente, pur con l’incognita delle date di inizio e fine della stagione WNBA e quindi con la difficile scelta, da parte delle società, delle straniere da tesserare.

In casa Passalacqua c’è invece una conferma importante: quella del coach che sarà ancora una volta Gianni Recupido (“Vogliamo continuare con lui il processo di crescita perché, oltre ad essere attualmente il miglior allenatore italiano, è anche il più bravo a lavorare con le giovani promesse. Lui rappresenta il mattone più importante per la costruzione del nostro progetto e per questo intendiamo legarlo a noi con un contratto triennale”). Resta anche Angela Gianolla, promossa assistant coach, mentre entrerà a far parte dello staff tecnico una vecchia conoscenza del basket ibleo, Davide Ceccato.

Non ci saranno invece, oltre al povero Maurizio Ferrara, il team manager Gianni Criscione, che ha fatto una scelta di vita diversa, e Ninni Gebbia, con il quale non si è trovato un accordo.

Non trapela nulla per quanto riguarda la questione “arrivi e partenze” delle giocatrici. Ci sono atlete con contratti pluriennale che dovranno confermare la loro permanenza a Ragusa e altre cui si dovrà eventualmente chiedere di rinnovare (“È tutto ancora in divenire. Per fortuna siamo solo a fine maggio e c’è tempo per fare le scelte migliori”). È già ufficiale invece l’arrivo di Tyaunna Marshall, ventottenne guardia americana, due anni fa a San Martino di Lupari e che nella stagione appena conclusa ha giocato nel campionato ungherese.

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