Diploma d’argento

Print Friendly, PDF & Email

Sono passati ben 25 anni dal diploma della classe V A programmatori-progetto Mercurio dell’ITC “Fabio Besta” di Ragusa; così il gruppo, che negli anni si è tenuto sempre in contatto, dopo una certosina organizzazione, si è ritrovato per festeggiare il “diploma d’argento”.

Ancora una volta, la Scuola protagonista assoluta che, subito dopo la famiglia, è la principale agenzia di socializzazione e formazione della personalità dell’individuo, prima bambino e poi adolescente. Il suo compito fondamentale è fornire gli strumenti necessari per crescere culturalmente, psicologicamente e socialmente, acquisire un certo grado di responsabilità e autonomia e, infine, formare alla vita democratica. La Scuola è, dunque, teatro di crescita civile e di cittadinanza; è luogo in cui nascono e crescono affetti, sentimenti, e si affermano le prime amicizie, che, in molti casi, resteranno per tutta la vita. Diceva Piero Calamandrei: “Trasformare i sudditi in cittadini è miracolo che solo la scuola può compiere”, così è stato anche per gli studenti della V A Programmatori del Besta di Ragusa 1995.

Pochissimi giorni fa, dunque, il grande evento che ha visto coinvolta buona parte della classe (15 su 20), oggi uomini e donne, padri e madri, impegnati nel lavoro, nella carriera ma anche nel sociale. Insieme, con spirito cameratesco e grande complicità, hanno ricordato i tempi felici e spensierati dell’adolescenza, dietro i banchi.

Luana Pluchino, una delle organizzatrici della serata ha riferito: “Ho piacevolmente riscoperto l’armonia di stare con un gruppo con il quale ho condiviso tantissimi momenti, tra cui l’indimenticabile gita di fine quinquennio a Parigi. È stato come ritrovarsi nel bel mezzo di una lunga ricreazione al ritorno di una vacanza durata un lustro (l’ultimo incontro lo avevamo organizzato proprio 5 anni fa!) e abbiamo rievocato aneddoti, interrogazioni, scherzi tra compagni e abbiamo tutti concordato sulla validità dei nostri insegnanti e sui valori che ci hanno trasmesso, sul ruolo importante che per noi ha avuto quella formazione. Abbiamo anche condiviso le nostre esperienze lavorative e le scelte più o meno soddisfacenti effettuate post diploma.

E’ stato molto piacevole e il tempo è letteralmente volato; ci siamo così ripromessi di organizzare, appena possibile, altre piacevoli e gioiose serate simili a quella appena trascorsa ma con la speranza di ritrovarci proprio tutti e venti…Noi quelli della V A Programmatori-Progetto Mercurio 1995”.

“Scopo della scuola è quello di formare i giovani a educare se stessi per tutta la vita” (Robert Maynard Hutchins)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*