Il Memorial alla Passalcqua

Print Friendly, PDF & Email

Si è disputato oggi pomeriggio, al PalaMinardi, come a ogni inizio di stagione, il Memorial dedicato al padre dell’attuale presidente della Passalacqua Ragusa. Quest’anno avversarie della formazione biancoverde è stato il Campobasso, neopromossa in serie A1 ma non per questo squadra da sottovalutare. Anzi, tutt’altro. Tant’è vero che ieri, in una specie di prologo di quella che sarebbe stata la partita “ufficiale”, le molisane sono riuscite a battere le iblee con il punteggio di 72-79.

Oggi le ragusane si sono riscattate, vincendo, meritatamente, l’incontro con il punteggio di 65-58 ma arrivando, a poco più di 3 minuti dalla fine, anche ad avere un vantaggio di 18 punti.

Ma oggi, così come nelle uscite precedenti, non era tanto importante il risultato quanto capire che squadra è la Passalacqua di quest’anno.

Difficile dire se le biancoverdi potranno lottare per il titolo oppure dovranno accontentarsi di un campionato un po’ più anonimo rispetto a quelli cui siamo stati abituati in questi ultimi anni.

Abbiamo però visto la Passalacqua che piace a coach Recupido, una squadra tutta cuore, che fa del pressing e della velocità le sue armi migliori.

A tratti, oggi, le iblee sono riuscite a far mancare l’aria alle avversarie, con la loro difesa asfissiante e i loro attacchi spregiudicati. Alcune di loro, Nicole Romeo e Chiara Consolini, sono già in forma campionato, altre, Mariella Santucci, Marzia Tagliamento, Tyuanna Marshall, lo sono quasi. Discorso a parte, a nostro parere, merita Awak Kuier. L’atleta egiziana, dopo due quarti piuttosto anonimi, ha preso in mano la squadra e ha dato il suo notevole contributo sia in difesa che in attacco. Se la vera Kuier è quella vista nella seconda parte di gara, allora la Passalacqua ha fatto un grande acquisto.

I primi due quarti sono stati giocati punto a punto, con le ragusane però sempre avanti nel punteggio. 16-13 lo score con il quale si è chiuso il primo quarto, sul 30-27 si è invece andati al riposo lungo.

Poi la Passalacqua ha acceso tutti i suoi motori e pian piano si è scavato un solco tra le due formazioni, arrivando al +14 per poi chiudere il tempo sul 51-39.

L’ultimo quarto inizia con le padrone di casa che, forse, si rilassano, si distraggono, e riescono a non fare canestro per quasi 5 minuti. Le molisane arrivano a portarsi sul -6 (al 5:20), poi la Passalacqua riaccende i motori e allunga nel punteggio. Solo quando la vittoria è ormai acquisita (65-47 al 3:24), e forse quando le gambe iniziano a non rispondere più come prima, le biancoverdi, stasera con la nuova maglietta verdescuro, hanno alzato il piede dall’acceleratore e il Campobasso si è fatto sotto, ma ormai senza nessuna possibilità di ribaltare il risultato.

Adesso 4 giorni di riposo e poi si inizia a fare sul serio. Dal 24 al 27 settembre, infatti, si giocherà la final eight di Supercoppa. La Passalacqua giocherà il 25, alle 20:30, con Sesto San Giovanni e, in caso di vittoria, il giorno successivo se la vedrà con la vincente tra le padrone di casa di Schio e Vigarano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*