La Passalacqua riparte

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Dopo la fermata di Sesto San Giovanni la Passalacqua riprende la sua marcia superando in modo netto, più netto di quanto non dica il punteggio finale, Lucca.

Ragusa, a parte i primi minuti, è infatti sempre stata avanti nel punteggio, toccando anche il +25 nella seconda parte del terzo quarto. A quel punto coach Recupido ha dato minuti alla panchina, permettendo così alle ospiti di rifarsi sotto (-11 a metà ultimo quarto) anche se le sorti dell’incontro non sono mai state in discussione.

L’inizio di partita è però equilibrato, le difese sono chiuse e gli attacchi stentano. Si tira soprattutto da fuori e si segna poco. A metà quarto il tabellone segna un triste 8-3. Poi le squadre si allungano e i canestri iniziano a fioccare. La Passalacqua raggiunge il +7 (15-8 a 1:50) ma si va al primo intervallo sul 20-15.

Tra la fine di questo quarto e l’inizio del secondo è il momento del Consolini show: due triple di fila e tanta grinta da far invidia alle più giovani. Il distacco tra le due squadre si fa più ampio, anche grazie a una Harrison in trance agonistica. Al 5:11, quando commette il suo secondo fallo e Gianni Recupido la richiama in panchina, l’americana ha già messo dentro 15 punti sui 29 totali segnati dalla propria squadra. Ancora a secco, almeno fino a quel momento, è invece Nicole Romeo, che cancellerà lo zero dalla casella punti segnati solo al 2:30 grazie a un tiro dalla lunetta per un fallo tecnico fischiato alla panchina toscana. Per fortuna della squadra biancoverde ci pensano le altre a muovere lo score.

Si va al riposo lungo sul 44-29, dopo aver toccato il +17 (37-20 al 2:18).

Così come accade spesso in questa stagione, le ragusane dopo l’intervallo tornano sul parquet trasformate, più motivate. Inizia così la cavalcata che le porta, al 2:28, sul 67-42, massimo vantaggio dell’incontro, e tutto ciò dando l’impressione di non forzare mai, di giocare con leggerezza.

Sul finale di quarto però la Passalacqua si rilassa e Lucca chiude la frazione sul 69-50.

Come detto in apertura, con la partita che sembra ormai avviata verso la vittoria, l’allenatore biancoverde, dà minuti a chi abitualmente gioca di meno. Lucca ne approfitta e cerca di rifarsi sotto. Al 6:39 arriva a toccare anche il -11 (69-58) ma poi ci pensano le più esperte, a cominciare dalla Tagliamento con una tripla messa dentro pochi secondi dopo, a togliere alle ospiti ogni illusione. A quel punto l’esito della partita è segnato, resta solo da definire con quanti punti di vantaggio la Passalacqua vincerà. Alla sirena finale saranno 19, per un punteggio finale di 82-63.

Il commento a caldo di coach Recupido: ““Bisogna fare intanto i complimenti alle ragazze perché si veniva da una brutta sconfitta che moralmente è stata abbastanza pesante e non credo che abbiamo anche superato, però ci si dimentica tutti che abbiamo perso contro una signora squadra come Geas, che siamo sotto stress senza fermarci mai un attimo da quando abbiamo ricominciato e che ci può essere un momento di calo di tensione. In quella partita però nessuno ha mollato e comunque le partite si possono perdere e capita di fare una partita sotto tono. Mi dispiace che poi ci siano critiche alle ragazze che ci hanno messo tutto l’impegno del mondo. Sulla partita di oggi poco da commentare, l’abbiamo chiusa subito, sapevamo quello che potevano fare per metterci in difficoltà e in difficoltà non siamo andati mai. Consolini? Lei è un elemento fondamentale e importantissimo per questa squadra, non solo perché ci dà soluzioni tecnico/tattiche che nessuna ha, ma anche perché col suo linguaggio del corpo lei sa condizionare tutta la squadra, quindi Chiara deve sapersi ritagliare il massimo dai minuti che ha a disposizione e deve essere lei a strappare ancora più minuti. Oggi l’ha fatto. Adesso ci prepariamo per l’ultimo sforzo di Vigarano poi staccheremo un attimo la spina perché siamo tutti molto stanchi”.

Con questa vittoria Ragusa aggancia Schio a 26 punti e resta due punti dietro Bologna, ma è una classifica che non tiene ancora conto del fatto che le venete devono ancora giocare (palla a due alle 20:30 in casa con Vigarano) e che le ragusane devono ancora recuperare la partita casalinga con il fanalino di coda Battipaglia. Se i pronostici saranno rispettati, la Passalacqua occuperà la terza piazza, in coabitazione con le bolognesi ma con il vantaggio di avere gli scontri diretti a proprio favore.

Sabato prossimo, intanto, le biancoverdi saranno di scena a Vigarano.

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