Gambia e Sicilia: un amore “tessuto” a pennello. “Kanosartoriasociale”

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Si chiama “Kanosartoriasociale” ed è stata creata da Marica e da suo marito, originario del Gambia, Fabourama Ceesay che è approdato in Sicilia dove ha messo radici, innamorandosi due volte, una volta della sua donna divenuta compagna di vita ed in secondo luogo, piano piano anche di questa meravigliosa isola, culla del Mediterraneo, la Sicilia detta anche Trinacria. Qui, insieme, stanno mettendo le fondamenta per un progetto di vita e professionale seguendo la loro comune passione per l’ arte della sartoria che li ha accomunati già dal primo incontro. È una storia meravigliosa sentimentalmente ma soprattutto umanamente che dimostra dove l’impegno e la perseveranza possono portare se le si coltiva con amore come delle piante, ogni giorno sempre più.
La grande passione di questo ragazzo Gambiano, attualmente 28enne è per il cucito, l’arte manifatturiera e le creazioni sui tessuti che è nata nel suo paese di origine ma, ha avuto un riscontro positivo e produttivo una volta giunto in Sicilia dove con la passione complementare alla sua Marica, così è nata la Kano sartoria sociale, a Barcellona, vicino Milazzo, nel messinese. Parliamo di una fantastica location, confinante la costa siciliana orientale dove mare e sole rappresentano lo scenario perfetto per un Paradiso atipico; parliamo della Magna Grecia della storia antica. È stato il primo abito che Fabourama alle origini, giunto in Sicilia ed avendo conosciuto la sua Marica,  ha creato con le sue mani per regalarlo a lei ed è stato lo stesso  a convincerla che da quella meravigliosa  creazione di semplici tessuti e lembi variopinti, avrebbero realizzato insieme il loro comune cammino, un futuro fatto di amore e professionalità allo stato puro. Così è stato.

Oggi vivono questa splendida realtà condivisa e chissà cos’altro di meraviglioso ed unico il destino riserverà per questa coppia fatta di brio, complicità, amore e tanto sacrificio compartito per arrivare a realizzare il loro sogno comune. Auguri e che questi meravigliosi racconti possano essere da esempio e da input per crescere e fare crescere la nostra comunità nel nome della condivisione collettiva.

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