Fataya: un antipasto sfizioso e vivace dal Senegal; ingredienti semplici che conquistano il palato.

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Si chiamano Fataya ed alla sola vista, generano una sensazione di gusto da leccarsi i baffi. È un piatto che proviene dallo splendido Senegal africano e possono essere preparate sia a base di carne di manzo ma anche a base di pesce come la polpa di merluzzo. Sono delle belle frittellone di pastella preparate con dei semplicissimi ingredienti che si tengono nel consueto in frigo ed in casa dunque cucinarli improvvisamente non è un impegno insostenibile ed inoltre, si servono appena calde, inumidite da olio fritto.Gli ingredienti che rendono perfetta la pastella per la realizzazione di questo antipasto sono farina, latte, lievito secco di birra, uova in base alla quantità che si vuol preparare, sale, un pizzico di pepe e di peperoncino rosso, tabasco, scorza di limone che rende luminoso l’impasto, olio di semi di girasole o di olio extra vergine; impastando il tutto con forti braccia e buone intenzioni, quindi la solarità di rendere il risultato migliore, la poltiglia che si otterrà, si lascerà riposare per un bel po’ per poi creare le forme rotondeggianti seghettate ai contorni oppure dei deliziosi triangoli anch’ essi seghettati ai bordi. Come detto precedentemente, il contenuto può essere in base ai sapori, di pesce di merluzzo oppure di macinato di carne di manzo o mucca arricchita da spezie saporite, aglio e cipolla che non possono mai e poi mai mancare, nella cucina Africana ma anche nella Mediterranea soprattutto del Meridione italiano, Sicilia, Calabria, Campania e Puglia per intenderci. Sono degli antipasti che stuzzicano l’appetito, rosolati nell’olio bollente ma al punto giusto, devono colorarsi di dorato ma senza prendere troppo colore, soffici e leggermente croccanti che si assaporano bagnandoli nella salsa di pomodoro piccante o non per rendere il loro gusto brioso e vivace. Delle Fataya non ci si sazia mai, una tira l’altra. Un assaggio della cucina Senegalese ci fa rendere conto che l’arte  del cucinare è creare dal poco, dalla semplicità di ingredienti semplici e dalla creatività di pensare e realizzare gusti nuovi, allettanti e che ci regalano un senso di varietà, sfizio e origine di qualsiasi cucina si tratti perché il senso del palato, attraverso il gusto, ci trasporta aldilà dei luoghi. Buon appetito allora.

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