La Sicilia di giallo vestita

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La Sicilia, finalmente, si tinge di giallo, almeno fino al 5 marzo. Alcune cose cambieranno, altre invece rimarranno invariate.

Come in zona arancione, per le prossime settimane il coprifuoco rimarrà dalle 22 alle 5 del mattino.

Ci si potrà spostare all’interno della propria Regione o Provincia autonoma ma rimarrà lo stop verso le altre regioni, se non per esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità.

I centri commerciali saranno aperti, come anche tutti gli altri negozi, con la differenza che durante i prefestivi e i festivi richiuderanno. Al loro interno, però, farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole potranno continuare a svolgere la propria attività.

I musei e le mostre congiuntamente a molti altri centri di cultura spalancheranno nuovamente le loro porte ma solamente dal lunedì al venerdì.

Fronte ristorazione: si potrà consumare all’interno dei bar e dei ristoranti fino alle ore 18 e dopodiché gli esercizi commerciali potranno continuare con l’asporto fino al coprifuoco.

Nessun cambiamento, invece, verrà apportato sul fronte scuola; assicurato il 100% di frequenza per tutte le secondarie di 1° grado, in cambio gli istituti superiori proseguiranno in presenza con il 50% degli studenti. 

È, inoltre, possibile far visita a parenti ed amici una sola volta al giorno, purché risiedano nella stessa Regione o Provincia (max 2 persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione). Rimane invariato l’orario delle visite (5-22).

Piccoli passi che permettono di riappropriarci di un pezzettino di libertà ma questo non vuol dire, d’altro canto, non rispettare le misure preventive e protettive messe in atto da un anno a questa parte.

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