Gio. Mag 19th, 2022
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Dopo la deludente sconfitta con Lucca nella Final Eight della scorsa settimana, la Passalacqua Ragusa, nonostante le tante assenze, ha battuto la Dinamo Sassari nel recupero del diciottesimo turno di serie A1.

La Passalacqua che stiamo vedendo in questa travagliata stagione non è certamente la più bella e vincente degli ultimi anni, ma le attenuanti, per la squadra di coach Recupido, sono tante, a cominciare dai tanti infortuni subiti delle giocatrici, l’ultimo proprio stasera, che ha costretto Asia Taylor ad abbandonare il parquet anzitempo per une distorsione, speriamo non grave, alla caviglia.

Ciò nonostante le iblee hanno sempre dato il massimo, anche stasera, pur giocando oggi solo in sette, con Sammartino e Buccheri entrate per pochi minuti e le altre tre in panchina per onor di firma.

Dopo un inizio equilibrato, le ragusane perdono la strada maestra e dalla metà del quarto, fino alla prima sirena, le ospiti riescono a scavare un solco che alla fine del tempo è largo 10 punti (15-25).

Nella pausa Gianni Recupido avrà certamente strigliato a dovere le sue giocatrici perché al ritorno sul parquet c’è un’altra Passalacqua, più aggressiva in difesa e più veloce nelle giocate. La differenza fa un parziale, in 5 minuti, di 15-2. Al 5:08 il tabellone indica il 30-27, con le ragusane galvanizzate e le sassaresi annichilite. Time out sardo e la partita si riequilibra.

Da quel momento si va avanti punto a punto per arrivare alla pausa lunga sul 39-40.

I due successivi quarti sono molto belli, giocati in velocità da entrambi i quintetti. Nella prima parte del terzo, le squadre è come se fossero sulle montagne russe, a un momento una sembra essere dominante, subito dopo è l’altra a dare l’impressione di poter uccidere la partita. Nei fatti si continua a giocare punto a punto. Fino al 2:10 (53-52). Poi c’è un piccolo allungo biancoverde che porta le padrone di casa ad andare all’ultima pausa sul 60-52.

Nell’ultimo quarto nessuna delle due squadre riesce a dare la zampata definitiva: né la Passalacqua, che non riesce a mettere la parola fine all’incontro, né la Dinamo, che non ce la fa ad avvicinarsi più di tanto alle avversarie.

Si va avanti così per tutto il quarto, con le ragusane che arrivano ad avere un +12 (64-52 al 8:33) ma con sarde che riescono a portarsi sul -5 (67-62 al 3:27). Poi la maggior classe delle biancoverdi viene fuori e nel giro di un minuto e mezzo riportano il punteggio a un più rassicurante 74-64.

Negli ultimi minuti le ospiti provano a rifarsi sotto ma due bombe da tre, la prima di Kuier, la seconda di Romeo, mettono in cassaforte la vittoria. 80-68 il risultato finale.

Sabato si ritorna in campo, al PalaMinardi arriva Lucca, per chiudere la stagione regolare, mercoledì prossimo, in casa di Empoli. Con ancora la partita in casa di Venezia da recuperare.

Questo il commento a fine partita di coach Recupido: “Oggi sembrava la guerra dei poveri. Dobbiamo stare attenti a chi si fa male di meno, le ragazze non ce la fanno più perché non riusciamo ad allenarci, giocheremo direttamente sabato al massimo con una mezzoretta di allenamento venerdì pomeriggio. Questo non vale solo per noi, ma vale per molte squadre. Poi possiamo parlare di tutto quello che vogliamo ma dobbiamo sempre ringraziare queste ragazze che giocano mezze acciaccate, con diverse di loro fuori ruolo. Si fa fatica così. Ma devo fare i complimenti alle ragazze che più di cuore che di tattica sono riuscite a portarla a casa”.

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