Lun. Dic 5th, 2022
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Arriva con San Martino di Lupari la quarta sconfitta consecutiva della Passalacqua Ragusa, la terza su tre giocate in casa. 72-80 il risultato finale di un incontro nel quale le venete hanno condotto per tre quarti su quattro e che, alla fine, hanno meritato la vittoria, di fronte a una Passalacqua che sembra senz’anima, amorfa.

Nei primi minuti si è segnato poco, parecchi gli errori da una parte e dall’altra, poi un po’ alla volta è venuta fuori la squadra ospite, raggiungendo il massimo vantaggio del quarto, +11, al 2:33 (10-21) con una Passalacqua che sbaglia tutto lo “sbagliabile”, al tiro e sotto le plance, ma che poi riesce a chiudere il quarto con “solo” sette punti di svantaggio (19-26).

Nel secondo quarto le ragusane sembrano poter ritornare a essere la Passalacqua ammirata negli anni scorsi, riesce a riportarsi sotto fino al -1 al 4:41 (30-31) ma poi le luparensi allungano nuovamente (32-39 al 2:20), guidate da una Ilaria Milazzo in stato di grazia.

Ma così come nel primo quarto, le biancoverdi riescono a riprendere le avversarie e vanno al riposo lungo su un “miracoloso”, per quanto visto fino a quel momento, 40-41.

Al ritorno sul parquet c’è un’altra Passalacqua, sembra di vedere nuovamente LA Passalacqua. Vitola prende per mano la squadra e le ragusane cercano l’allungo. 47-41 all’8:39, 51-47 al 5:39, 58-52 al 2:36, 65-55 all’1:13, per chiudere il quarto sul 66-57.

L’impressione è che negli ultimi 10 minuti le ragazze di coach Diamanti possano riuscire a dare la zampata finale e portare a casa la vittoria. Purtroppo non è così. Minuto dopo minuto il vantaggio si fa sempre più esiguo fino ad arrivare al nuovo sorpasso veneto al 4:51 (68-69).

Da quel momento in campo c’è solo il San Martino. La Passalacqua nei restanti minuti riesce a segnare solo 4 punti, un libero di Ostarello al 3:37 e una tripla di capitan Consolini, a 40 secondi dalla sirena, sul 69-77, quando ormai la partita era virtualmente compromessa.

Dopo quattro sconfitte in sei giornate, con la sola attenuante di aver giù incontrato due delle favorite per la conquista del tricolore (Venezia e Schio), lo staff tecnico biancoverde deve affrettarsi a capire di che male soffre la Passalacqua, per ridare entusiasmo a un ambiente che sembra stia per ammosciarsi, se consideriamo che oggi al palazzetto c’erano appena poco più di un centinaio di spettatori.

Domenica prossima arriva subito l’occasione del riscatto, le ragusane saranno di scena a Crema, in casa dell’attuale fanalino di coda con 5 sconfitte su 5 incontri.

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