Lun. Dic 5th, 2022
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Il cashback è un meccanismo tale per cui l’utente riesce a riottenere una cifra in cambio delle spese effettuate. È necessario distinguerlo dal concetto di sconto e soprattutto non rappresenta un vero e proprio guadagno: rappresenta semplicemente un rimborso sulla cifra spesa, dalla traduzione letterale dei termini inglesi cash (soldi) e back (indietro). È un procedimento che può essere messo in pratica grazie a diverse convenzioni in alcune catene commerciali, ma anche supermercati ed ipermercati, ma non solo: il cashback viene utilizzato perfino nell’ambito del gioco online, mediante particolari promozioni esplicitate all’interno di ogni piattaforma, o ancora portafogli digitali come Satispay, che nel 2021 ha fatto registrare pagamenti tramite app in negozio per circa 700 milioni di euro.

Il cashback è talvolta utilizzato dagli istituti bancari per incentivare l’utilizzo del pagamento mediante carta di credito o debito. Le modalità e le percentuali del rimborso variano a seconda degli enti di riferimento e soprattutto della carta utilizzata: nel caso di cashback con carta di credito, il procedimento del rimborso è più lungo perché è basato su accordi tra la banca in questione ed i loro partner, ogni volta che il cliente effettua un pagamento è la banca a ricevere per prima il rimborso ed a sua volta può essere girato, in parte al cliente. Diverso è invece il procedimento nel caso di utilizzo di carte di debito: in tal caso il cashback è un meccanismo che intercorre solo tra banca e utente, dunque, il rimborso è diretto.

Ci sono poi altri esempi di piattaforme che praticano comunemente cashback, una di queste è Booking, celebre sito web per la prenotazione online di hotel, alberghi e appartamenti in tutto il mondo. Solitamente, al termine di un soggiorno regolarmente pagato, il sito offre un cashback pari ad una determinata percentuale sulla spesa: in questo caso l’importo non sarà prelevabile ma viene inserito all’interno del portafoglio Booking e la cifra sarà spendibile solo all’interno del sito.

Particolari rimborsi vengono inoltre elargiti attraverso bonus e promozioni adottate dai principali siti di scommesse online. Sono disponibili online numerose guide per comprendere come si usa il bonus cashback e quali sono le piattaforme che lo hanno attivato. È sempre necessario tener conto di diversi paletti per la valutazione di un bonus, ad esempio il rimborso massimo che si può ottenere, la quota minima richiesta per poter accedere alla promozione e soprattutto l’arco temporale entro cui è necessario farlo.

I siti di gioco online che offrono cashback hanno una particolarità che rende l’importo del rimborso difficilmente prelevabile: nella maggioranza dei casi, infatti, si tratta di cifre che richiedono di essere rigiocate all’interno della stessa piattaforma online. Eventualmente, solo in caso di successiva vincita, è possibile effettuare il prelievo.

In linea generale promozioni e bonus legati al cashback possono essere utilizzati tanto nell’ambito delle scommesse online quanto nel settore relativo a casinò e poker, con alcune differenze, sempre chiaramente esplicitate all’interno dei termini e delle condizioni presenti sul sito di riferimento. In relazione alle scommesse, particolare attenzione è da attribuire ai mercati a disposizione su cui è valido il cashback e quali tipologie di scommesse ne sono esclusi: ad esempio ne sono spesso esclusi i sistemi e le combo, ma è difficile fare un discorso onnicomprensivo riguardo a tutti i siti di gioco online.

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