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	<title>ItaliaNotizie</title>
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		<title>Ancora e ancora il Bunga Bunga</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 12:22:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Loretta Dalola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Otto e mezzo ospita, Roberto D&#8217;Agostino, giornalista e fondatore del sito Dagospia,  Lia Celi, scrittrice e autrice televisiva e Jacopo Iacoboni, giornalista della Stampa per parlare della Minetti travestita da suora sexi, della Polanco travestita da Ilda Bocassini e di Ruby rubacuori che ha raccontato per la prima volta in tribunale in cosa consistevano le <a href="http://www.italianotizie.it/?p=29149"><b>[continua]</b></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="announcement_post"><p><strong><a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/bungabunga.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-29150" alt="bungabunga" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/bungabunga-200x147.jpg" width="200" height="147" /></a>Otto e mezzo</strong> ospita,<strong> Roberto D&#8217;Agostino,</strong> giornalista e fondatore del sito Dagospia,  <strong>Lia Celi,</strong> scrittrice e autrice televisiva e <strong>Jacopo Iacoboni,</strong> giornalista della Stampa per parlare della Minetti travestita da suora sexi, della Polanco travestita da Ilda Bocassini e di Ruby <em>rubacuori</em> che ha raccontato per la prima volta in tribunale in cosa consistevano <strong>le &#8220;cene eleganti&#8221; di Arcore.</strong></p>
<p>Ruby, finalmente,  ha dato la sua versione davanti ai giudici, c&#8217;è qualcosa che non sapevano in quello che ha raccontato oggi? <strong>D&#8217;Agostino:</strong> &#8221; Ha ripetuto tutte le sue perfette bugie, da brava fanciulla che ha imparato bene la lezione, andando in contraddizione aperta con tutte le varie intercettazioni che abbiamo potuto ascoltare, non solo leggere, nel corso di questi ultimi tempi. Ruby fa bene il suo lavoro, cioè quello di avere un bel vitalizio e un grande futuro, tranquilla,  senza bisogno di lavorare, grazie, ovviamente all&#8217;Arcoredynasty. Va anche detto che il problema di Berlusconi sta diventando qualcosa di imbarazzante per il paese,  a livello economico, non ci possiamo permettere di sghignazzare sulle avventure erotiche di Berlus<a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/20110116_olgettina.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" alt="RUBY: DALLE RAGAZZE DI MILANO AI PARTICOLARI DELLE FESTE" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/20110116_olgettina.jpg?w=300" width="300" height="211" /></a>coni, perché la situazione è tale che non ci permette questo lato. Ruby ha raccontato lo show del potere, Berlusconi ha un problema clinico, non è un fatto eroico-sessaule, ma di potere. Il potere relativo allo scodellamento di venti fanciulle vestire da picchiatelle solo per lui. Solo per i suoi occhi. Per fare un toccamento. È chiaro che è un problema clinico. Il vero aspetto è che è una persona che ricopre un ruolo istituzionale e la sera non può fare quello che gli pare&#8221;.</p>
<p>Attorno a tutto e/o troppo già emerso, questo processo, <strong>provoca indignazione nell&#8217;opinione pubblica italiana</strong> o ci siamo abituati a tutte le varie versioni di una verità plagiata al volere bombardante dei media? La risposta appare superflua in quanto gli italiani hanno altro a cui pensare e la messa in scena erotico boccaccesca delle cene adi Arcore, risulta <strong>surreale.</strong> Ragazze che sfruttando bellezza fisica e  voglia di emergere, evidenziano il buon funzionamento dell&#8217;ascensore sociale che vige in questa società che  identifica nel lusso e nel divertimento il proprio traguardo  scordandosi il normale <strong>processo di crescita individuale,  graduale e ben definito dal tempo. </strong>Ragazze di oggi che fanno uso del sesso  per  avere scarpe firmate, in un mondo dai<strong> valori dimenticati.</strong> Ragazze fragili e spudoratamente più forti. <strong>Lia Celi : </strong>&#8221; È inevitabile paragonare Ruby a Nanà il personaggio femminile di Zola, che con la sua bellezza unita alla grande i<a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/1335546426966ruby_e_minetti.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft" alt="&gt;&gt;&gt;ANSA/RUBY: LE TELEFONATE DI MINETTI A BERLUSCONI" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/1335546426966ruby_e_minetti.jpg?w=300" width="300" height="211" /></a>gnoranza e vitalità riesce a scalare la società parigina, ma le ragazze di allora trovavano il grande letterato che le lanciava facendole diventare delle personalità anche a livello culturale, ecco questo manca del tutto, manca il meglio&#8221;.</p>
<p>In tutta questa<strong> assurda farsa umana</strong>, i fiumi di denaro che un politico ossessionato dal sesso ha sprecato, sono un affronto alla situazione italiana, dove i suicidi per disperazione aumentano.  Alla gente comune non interessano più le <strong>presunte attività sessuali di un ottantenne</strong> ma, vuole sapere come arrriverà a fine mese, se avrà un lavoro o se riuscirà a pagare l&#8217;affitto. Non è facile demagogia ma, triste realtà. Il clima di oggi non ci permette di soffermarci sulle devianze  di un personaggio che da vent&#8217;anni trasgredisce a suo piacimento regole e morale, passando indenne e venendo pure rieletto, più volte, alla conduzione del paese dai valori sbagliati. E in un <em>paese normale, </em>per citare Grillo, queste discussioni non <a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/processo-ruby.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" alt="PROCESSO RUBY ." src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/processo-ruby.jpg?w=229" width="229" height="300" /></a>esisterebbero, anche solo un  sospetto, avrebbe fatto allontanare dalla vita politica un individuo implicato in un simile scenario. Noi, al contrario, lo rieleggiamo, lo andiamo ad ascoltare nelle piazze, lo sosteniamo.  Non andrà in galera, non cadrà il governo e noi continueremo a lavorare per pagare parte del debito che schiaccia la nostra economia. Mentre l&#8217;altra parte di un elettorato instabile, deluso e diviso tra vecchia politica e nuovo che non avanza, spera ancora che la recita politica che porta al nulla si esaurisca, lasciando il posto alla serietà di un Italia risorta.  Sogni, fantasie, che accompagnano i primi giorni del governo di larghe intese. In attesa che  arrivi prima la sentenza Mediaset, e poi quella Ruby.</p>
</div>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.italianotizie.it%2F%3Fp%3D29149&amp;title=Ancora%20e%20ancora%20il%20Bunga%20Bunga" id="wpa2a_2"><img src="http://www.italianotizie.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_120_16.png" width="120" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Ulisse e i cicli della vita</title>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 13:14:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Loretta Dalola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Un viaggio tra riti e cerimonie che regolano l&#8217;umanità,  Ulisse  racconta i momenti che ci cambiano : riti, feste, e cerimonie. In qualsiasi tipo di società, antica o moderna, occidentale o molto lontana da  noi,  i popoli hanno messo a punto rituali, sacri o profani, che sottolineano e regolano i momenti più significativi della vita, <a href="http://www.italianotizie.it/?p=29166"><b>[continua]</b></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Ulisse_-_Il_piacere_della_scoperta1.png"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-29168" alt="Ulisse_-_Il_piacere_della_scoperta" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/Ulisse_-_Il_piacere_della_scoperta1-200x150.png" width="200" height="150" /></a>Un viaggio tra riti e cerimonie che regolano l&#8217;umanità,  <strong>Ulisse  </strong>racconta i momenti che ci cambiano : <strong>riti, feste, e cerimonie</strong>. In qualsiasi tipo di società, antica o moderna, occidentale o molto lontana da  noi,  i popoli hanno messo a punto rituali, sacri o profani,<strong> che sottolineano e regolano i momenti più significativi della vita</strong>, dalla nascita all’ingresso nel mondo degli adulti, gli antropologi li chiamano, <strong>Riti di Passaggio.</strong></p>
<p>Nella vita di tutti noi ci sono in effetti dei <strong>momenti in cui tutto cambia</strong>, in cui agli occhi di tutti noi acquisiamo un nuovo ruolo. Siamo maggiorenni, siamo sposati, siamo promossi sul lavoro, diventiamo genitori, diventiamo nonni.   Sono dei <strong>momenti di passaggio</strong> in cui la società e tutti,  attorno a noi, ci vedono in modo diverso e ci trattano in modo diverso. Un viaggio attraverso queste tradizioni o rituali, un  viaggio attraverso i modi di pensare dell&#8217;uomo che ci porta inevitabilmente nel ciclo della vita umana. <strong>La nostra vita è all&#8217;insegna del cambiamento.</strong> Il cambiamento è parte dei cicli naturali di cui facciamo parte. Esistono momenti precisi in cui ognuno di noi sperimenta delle trasformazioni fisiche e della coscienza. Nella cultura moderna, i riti di passaggio che hanno lasciato il loro segno ancora percepibile nel passare del tempo sono appunto: la nascita, il menarca/<a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/1368455323068riti-etnie-africane-pr.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" alt="1368455323068riti-etnie-africane-pr" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/1368455323068riti-etnie-africane-pr.jpg" width="260" height="195" /></a>la polluzione, la maggiore età, (il diploma di maturità &#8211; la laurea), il matrimonio (con annesso un rito preparatorio &#8211; addio al celibato/nubilato), la maternità/paternità e la morte. Per quanto all&#8217;apparenza il termine &#8220;rituale&#8221; magari non ci appaia come adeguato per riferirsi a questi eventi, basta solo uno scorcio per renderci conto quanto in realtà rechino con loro un grande simbolismo.</p>
<p>Il primo rituale di passaggio personale è la <strong>nascita </strong>che combacia con la maternità e sono tantissimi i luoghi dove si partorisce ancora in natura, con una mortalità elevatissima, 800 donneal giorno  muoiono ancora di parto. Ecco perchè si sono sviluppati riti che accompaganno la nascita dell&#8217;uomo, come i fiocchi appesi che simboleggiano l&#8217;unione di due esseri che originano qualcosa, un bimbo appunto. <strong>Acqua, purificatrice e candele</strong>.  Una rappresentazione della potenza fecondatrice della Natura,  un modo magico per proteggerlo contro gli spiriti maligni. Infatti, la luce della fiamma si oppone alle tenebre e agli spiriti malvagi che dimorano nell’oscurità. Per molte popolazioni africane il nome è provvisorio si attende fino ad un anno di vita del piccolo per assegnarli quello definitivo, un tentativo per scongiurare i pericoli della morte che incombono. Gli indios invece cantano e danzano tutta la notte per scacciare le nuvole che portano la morte sui neonati.</p>
<p><a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/magie-dogon-1.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft" alt="Magie-dogon-1" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/magie-dogon-1.jpg?w=300" width="300" height="195" /></a>Il Mali, un paese dove convivono moderno e arcaico, razionale e irrazionale. Vero protagonista un popolo con radici ben salde e tradizioni antichissime:<strong> i Dogon.</strong> Vivono nella regione della falesia di Bandiagara, a sud del fiume Niger, in villaggi costruiti con il fango. Assegnano anche un nome di un giovane animale al nascituro, che resta segreto per tutta la vita.   I gemelli portano benessere e prosperità e si ritiene che la stessa umanità sia iniziata da un parto gemellare. I dogon sono ricchi di rituali che hanno fatto scrivere fiumi di inchiostro agli antropologi. In una regione poverissima e dalle temperature roventi è fiorita una cultura rimasta intatta per secoli e dichiarata &#8220;patrimonio dell&#8217;umanità&#8221; dall&#8217;Unesco per la sua importanza culturale. <strong>Per i Dogon tutto è simbolico,</strong> dal saluto alla disposizione della case, la struttura per esempio del villaggio rappresenterebbe simbolicamente il corpo umano, con al posto del capo la To-guna, la &#8220;casa della parola&#8221;, una bassa tettoia dove gli anziani si riuniscono per prendere le decisioni più importanti. Non hanno mai smesso di vivere come nel passato. Alla loro cultura appartiene una mitologia particolarmente complessa, al centro   della quale vi è il culto degli antenati connesso alla celebrazione dei riti. In questo c<a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/dogon4.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" alt="Dogon4" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/dogon4.jpg?w=300" width="300" height="199" /></a>ontesto il ruolo della<strong> maschera</strong> è molto importante, nelle cerimonie religiose rivolte agli spiriti degli avi, tutti gli uomini diventano menbri della società mascherata chiamarta Awa. Si anima così la fantasia degli artisti che danno prova di particolare abilità nelle rappresentazioni zoomorfe delle maschere. Maschere, suoni e danzatori su trampoli coi i loro colori e con i loro spiriti del cielo e delal terra.  La circoncisione è tuttora molto importante nella cultura dogon. Per i ragazzi la rimozione del prepuzio è il segno del<strong> primo passo nel mond</strong><strong>o degli adulti.</strong> Ogni tre anni ha luogo una grande cerimonia a Songo, vicino a Bandiagara, nel corso della quale fino a 200 ragazzi tra i 10 e i 12 anni vengono iniziati.  Si sposano giovanissimi e il matrimonio è organizzato in caste e gerarchie.</p>
<p>L&#8217;abbandono dell&#8217;adolescenza da noi è sottolineata con la festa dei 18anni, si diventa adulti  e responsabili. <strong>La festa dei 18 anni</strong> è un compleanno molto importante per la maggior parte degli adolescenti. Diventare maggiorenne rappresenta una pietra miliare dello sviluppo nella vita di molte persone.  Molti riti di iniziazione all’età adulta   richiedono prove di coraggio, di autocontrollo e resistenza al dolore. Altre solo molta abilità. Diverse prove fisiche e psicologiche che sono il biglietto d’ingresso al mondo degli adulti, ogni cultura ne ha una. E sono spesso sorprendenti ma, tutte  denotano se il ragazzo è pronto ad occuparsi e difendere la propria famiglia. Tuffarsi da una rupe, passare su spine e carboni ardenti,  incisioni, tatuaggi e cicatrici decorano il corpo e sottolineano il passaggio nell&#8217;età adulta.</p>
<p>In Congo una tribù che pratica il cannibalismo ha come peculiarità la limatura dei denti a punta, poi ci sono le donne giraffa della Birmania,  il piattello labiale delle donne etiopi e le deformazioni dei piedi delle giapponesi, tutti segnali di appartenenza al proprio gruppo etnico e alla propria cultura. Oggi alcune di queste pratiche sono state vietate, il turismo stravolge questo equilibrio culturale ma lo stesso potrebbero dirlo loro dei nostri seni al silicone o della liposuzione. Il <strong>concetto di bello cambia da cultura a cultura</strong> ma, da sempre la cura del corpo è una costante nel tempo e sul pianeta. Nella società occidentale si fa di tutto per non apparire vecchi, mentre in altre culture è sinonimo di saggezza e agli anziani vengono affidati compiti importanti, perché hanno acquisito nel tempo il sapere e l&#8217;esperienza.</p>
<p><strong><a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/afsd.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft" alt="afsd" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/afsd.jpg" width="277" height="296" /></a>Superstizioni e sacramanzie</strong> resistono anche ai giorni nostri, ecco allora i corni rossi  e i ferri di cavallo, rituali irrazionali che aiutano a placare l&#8217;ansia. Amuleti che scacciano le iettature e il corno è il simbolo per eccellenza  ed è il più diffuso amuleto italiano. Emblematico antidoto e sacramentale scudo <strong>contro ogni malefico influsso</strong>. Le sue origini sono antichissime e risalgono addirittura ai tempi del Neolitico (3500 A.C.), quando gli abitanti delle capanne usavano apporre fuori dall&#8217; uscio un corno come auspicio di fertilità. Specialmente in quei tempi la fertilità veniva associata alla fortuna in quanto, più un popolo era fertile, più era potente e quindi fortunato. E la maledizione del <strong>13 a tavola</strong> ? Ci riporta all&#8217;ultima cena dove il traditore era il tredicesimo invitato. Quella del numero invece è associata al famoso <strong>venerdì 13</strong>, nel quale furono sterminati tutti i templari. E i gatti neri? I felini sono sempre stati associati alle streghe del medievo e al diavolo, mentre il colore viola  è il colore dei paramenti sacri usati durante la Quaresima. Nel medioevo venivano vietati, proprio in quel periodo, tutti i tipi di rappresentazioni teatrali e di spettacoli pubblici che si tenevano per le vie o le piazze delle città. Ciò comportava per gli attori e per tutti coloro che vivevano di solo teatro notevoli disagi. Non potendo lavorare, le compagnie teatrali non avevano neanche i mezzi per procurarsi il pane quotidiano, ed erano costrette a tirare la cinghia. Questo è il motivo per cui il <strong>colore viola è odiato da tutti gli artisti,</strong> in generale, ma è vietato soprattutto in teatro dove con il passare dei secoli è diventato vera e propria superstizione.</p>
<p><strong>Alberto Angela</strong> ci parla poi del rito di passaggio forse più famoso: <strong>il matrimonio</strong>.  Un rito antichissimo, diffuso in varie forme in tutte le epoche e in tutte le culture e che coinvolge non solo gli sposi, ma anche famiglie, amici, interi gruppi sociali. Il matrimonio, dicono gli antropologi, è uno degli esempi più comuni di rito trasformativo. Cioè bastano le semplici parole pronunciate in quei pochi minuti per trasformare radicalmente la vita degli sposi. Usanze diverse atte a stabilire un legame ufficiale e una stabilità alla coppia che deve al suo interno far crescere e tutelare i figli. I rituali ad esso legati riuniscono molte persone che fanno parte del gruppo e la condivisione del cibo è il legame che rafforza e mette in mostra lo status sociale. La danza poi è un modo semplice per cominciare i rituali ne esistono un  incredibile varietà di forme ma tutte hanno radici profonde e tutelano specificità che con<a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/489.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" alt="489" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/489.jpg?w=300" width="300" height="200" /></a>traddistinguono.</p>
<p>Cicli della vita che vengono messi in scena per essere sottolineati e condivisi, culti e riti che uniscono comunità e ogni popolo, anche il gruppo più piccolo e meno civilizzato, custodisce uno <strong>straordinario bagaglio di conoscenze  </strong>e strategie di sopravvivenza che fanno parte della nostra <strong>evoluzione</strong>.Ogni popolo custudisce una ricetta diversa per dire la stessa cosa ovvero, che bisogna amare la vita in tutti i suoi cambiamenti perché è una sola.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.italianotizie.it%2F%3Fp%3D29166&amp;title=Ulisse%20e%20i%20cicli%20della%20vita" id="wpa2a_4"><img src="http://www.italianotizie.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_120_16.png" width="120" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Croce Rossa e Juventus: un incontro alla Fiera del Libro</title>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 12:51:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un momento per fermarsi e parlare di salute. Il campionato è all&#8217;ultima giornata. La Juventus, reduce dalla sconfitta di ieri contro la Sampdoria, ha già messo in archivio scudetto e campionato dei record. La Fiorentina, attesa dalla trasferta a Pescara e dopo un campionato straordinario, spera ancora in un passo falso del Milan per guadagnare <a href="http://www.italianotizie.it/?p=29158"><b>[continua]</b></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-4-d.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-large wp-image-29159" alt="foto 4 d" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-4-d-350x261.jpg" width="350" height="261" /></a>Un momento per fermarsi e parlare di salute. Il campionato è all&#8217;ultima giornata. La Juventus, reduce dalla sconfitta di ieri contro la Sampdoria, ha già messo in archivio scudetto e campionato dei record. La Fiorentina, attesa dalla trasferta a Pescara e dopo un campionato straordinario, spera ancora in un passo falso del Milan per guadagnare quel terzo posto che significherebbe Champions.</p>
<p>Per un attimo però e prima di pronunciare la parola fine, il campionato ha segnato il passo e ha lasciato spazio ad una mattinata utile che ha posto al centro la salute. Tutto è avvenuto nello scenario della Manifestazione internazionale XXVI Salone Internazionale del Libro di Torino. Ospite dello stand della Croce Rossa Italiana il dottor Carlo Cencio, coordinatore sanitario &#8220;Juventus Stadium&#8221;. Un momento di confronto su temi fondamentali: la salute, la cura del fisico e l&#8217;importanza dello sport come valore aggiunto per il corpo ma anche per la mente.<a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-7-b.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-large wp-image-29160" alt="foto 7 b" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-7-b-350x261.jpg" width="350" height="261" /></a></p>
<p>Sport ma non solo. Infatti, tanti ragazzi hanno potuto verificare come la presenza in una manifestazione di rilievo come il Salone del Libro  conferma la significativa azione di testimonianza e divulgazione dei principi umanitari del Movimento di Croce Rossa  da sempre rivestita dai due Corpi della C.R.I..  La storia del Corpo Militare e del Corpo delle Infermiere Volontarie della CRI corre a fianco della storia d’Italia ed il grande patrimonio di produzione libraria, frutto di ricerche e testimonianze dirette, ne è esempio.<a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-5-c.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-large wp-image-29161" alt="foto 5 c" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-5-c-350x261.jpg" width="350" height="261" /></a></p>
<p>Dunque il calcio che si fa modello ed interprete di valori significativi che invadono la sfera della formazione per i molti bambini che, tifosi di Vidal e soci, hanno potuto apprezzare il &#8220;potere&#8221; di stimolo e di crescita di questo sport: per una volta, senza pallone e goal. Ma va bene così: questa mattina, a vincere, sono stati  l&#8217;entusiasmo della gente insieme alla forza della solidarietà e della vicinanza a chi è più debole.</p>
<p><a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-1-a.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-large wp-image-29162" alt="foto 1 a" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-1-a-350x261.jpg" width="350" height="261" /></a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.italianotizie.it%2F%3Fp%3D29158&amp;title=Croce%20Rossa%20e%20Juventus%3A%20un%20incontro%20alla%20Fiera%20del%20Libro" id="wpa2a_6"><img src="http://www.italianotizie.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_120_16.png" width="120" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Croce Rossa al Salone del Libro di Torino</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 19:16:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GS</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[CRI]]></category>
		<category><![CDATA[Croce rossa italiana]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

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		<description><![CDATA[La pioggia non ha fermato l&#8217;inaugurazione del Salone del Libro edizione 2013 che si annuncia un successo in termini di pubblico. Anche questa edizione, che si è aperta oggi e si concluderà lunedì 20 maggio , si tiene presso il Lingotto Fiere di Torino. Quattro padiglioni di novità con al centro un tema fondamentale “Creatività <a href="http://www.italianotizie.it/?p=29139"><b>[continua]</b></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto.jpg"><img class="size-large wp-image-29140 alignnone" alt="foto" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-350x261.jpg" width="350" height="261" /></a>La pioggia non ha fermato l&#8217;inaugurazione del Salone del Libro edizione 2013 che si annuncia un successo in termini di pubblico. Anche questa edizione, che si è aperta oggi e si concluderà lunedì 20 maggio , si tiene presso il Lingotto Fiere di Torino. Quattro padiglioni di novità con al centro un tema fondamentale “Creatività e Cultura del Progetto”.</p>
<p>Presenti istituzioni e tanti ospiti. Tra gli stand anche quello della Croce Rossa Italiana che ieri, nel corso di una conferenza stampa mattutina, ha annunciato i dettagli della propria presenza all&#8217;evento.</p>
<p>&#8220;La presenza in una manifestazione di rilievo quali operatori culturali latori di un concreto messaggio di pace, conferma la significativa azione di testimonianza e divulgazione dei principi umanitari del Movimento di Croce Rossa da sempre rivestita dai due Corpi della C.R.I..&#8221; recita il comunicato che sottolinea il forte legame con il contesto sociale. Un legame che, indiscutibilmente, corre a fianco della storia d’Italia. <a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-sesta.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-large wp-image-29141" alt="foto sesta" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-sesta-350x261.jpg" width="350" height="261" /></a></p>
<p>Ma perché la Croce Rossa è presente in questi giorni a Torino? La risposta alla domanda è nel patrimonio di produzione libraria, frutto di ricerche e testimonianze dirette, che la Croce Rossa metterà in mostra durante la manifestazione. Opere che evidenziano esperienze di vita al servizio della solidarietà. Valori umani che raccontano di sacrifici, di impegno quotidiano e di dedizione: fattori importanti per il passato ma, soprattutto, significativi per un presente vicino al web e alle nuove tecnologie ma che non può prescindere dalle tradizioni e dalle pagine di storia.</p>
<p>Ma non è tutto: dunque, non solo libri. Molti gli appuntamenti in calendario alcuni dei quali ospiteranno relatori d’eccezione, altri coinvolgeranno i visitatori in maniera interattiva. Un altro spazio sarà dedicato alla presentazione delle attività odierne: svolte nel contesto nazionale come all&#8217;estero. <a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-quarta.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-large wp-image-29142" alt="foto quarta" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-quarta-350x261.jpg" width="350" height="261" /></a></p>
<p>L&#8217;insieme costituirà un viaggio ideale che potrà far percorrere agli ospiti i tanti anni di storia dei Corpi della Croce Rossa Italiana Ausiliari delle Forze Armate e, insieme, diffondere i principi di umanità e di sollievo delle altrui sofferenze che partiti da Ginevra sono ormai patrimonio dell’intera umanità.</p>
<p><a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-quinta.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-large wp-image-29143" alt="foto quinta" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-quinta-350x261.jpg" width="350" height="261" /></a></p>
<p>Nelle foto lo stand della CRI visitato da diverse personalità.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.italianotizie.it%2F%3Fp%3D29139&amp;title=Croce%20Rossa%20al%20Salone%20del%20Libro%20di%20Torino" id="wpa2a_8"><img src="http://www.italianotizie.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_120_16.png" width="120" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Cuore azzurro</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 08:49:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Meno Occhipinti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Per il Padua Rugby Ragusa la serie B passa attraverso la vittoria in casa del Campi Salentina. Impresa difficile ma non impossibile per chi ha un cuore azzurro]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/2013-05-16-1.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-large wp-image-29135" alt="2013-05-16-1" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/2013-05-16-1-350x126.jpg" width="350" height="126" /></a>Passata la rabbia per lo scippo, il Padua si è rimesso al lavoro in vista della trasferta di Campi Salentina dove giocherà la partita di ritorno della finale play off per la promozione in serie B.</p>
<p>Diciamolo subito: a Campi, i giocatori iblei sono chiamati all’impresa. Dopo la sconfitta casalinga di domenica, si è trattato del classico furto con destrezza, i ragusani, infatti, per essere promossi nella serie cadetta dovranno vincere con almeno otto punti di scarto impedendo, al contempo, ai salentini di segnare quattro mete. Nel caso non ci riuscissero, anche i paduini dovrebbero vincere segnando almeno quattro mete.</p>
<p>Sarebbe invece tutto inutile se i campioti, alla fine degli ottanta minuti, dovessero conquistare sia il punto di bonus difensivo che quello per le mete segnate. Per il Padua, quindi, l’obiettivo è vincere segnando tanti punti, ma evitando, al contempo, di subirne.</p>
<p>Obiettivo difficile ma non impossibile, almeno questo è quello che pensa il coach ibleo Max Vinti. «È chiaro che se domenica ci fosse stata convalidata quell’ultima trasformazione, adesso staremmo a commentare le cose in modo diverso. Così purtroppo non è stato e quindi siamo condannati alla vittoria. Sappiamo che il ritorno con il Campi sarà una partita dura, soprattutto perché dobbiamo recuperare lo svantaggio, ma non andremo in Salento da turisti. Faremo la nostra partita giocando tutti i palloni che avremo a disposizione. Non faremo una gara tattica, prenderemo il cuore in mano e cercheremo di superare l’ostacolo. L’eventuale nostra resa ci sarà solo al triplice fischio finale».</p>
<p>Parole di chi per una vita ha lottato sui campi di rugby di tutta Italia e che adesso vorrebbe trasmettere questo ardore agonistico ai suoi uomini. «Sì, perché noi non siamo assolutamente inferiori ai campioti. Loro sono grandi e grossi, e infatti domenica a livello fisico abbiamo subito tantissimo, ma noi tecnicamente siamo superiori. È su questo aspetto che, per la partita di ritorno, bisogna puntare».</p>
<p>Passata la rabbia per la vittoria scippata a quel modo, non possiamo non tornare un attimo alla partita del Selvaggio. «Senza alcuni svarioni arbitrali avremmo portato la vittoria a casa. Ma anche noi ci abbiamo comunque messo del nostro facendo errori stupidi, sbagliando placcaggi e posizionamenti. Quando un centro ti supera e tu, invece di placcarlo alle gambe, gli sfiori la maglietta, dopo puoi fare poco per evitare la meta. Il Campi è riuscito ad imporre il proprio gioco, noi no. Sta in gran parte lì il perché della nostra sconfitta».</p>
<p>Errori che, ne siamo sicuri, il Padua non commetterà al Trevisi di Campi Salentina, dove l’ambiente sarà certamente torrido. Ma il XV ibleo, al terzo play off in quattro anni, è ormai abituato a giocare sotto pressione e non si farà intimorire né da un risultato da ribaltare né da una tribuna interamente verde.</p>
<p>Perché il cuore del Padua è azzurro, e l’azzurro è il colore del cielo.</p>
<p>L’incontro, come sempre, sarà trasmesso in diretta streaming sui siti Ragusarugby.it e Rugbyterzotempo.net</p>
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		<title>Topolino e Popper</title>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2013 09:20:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Loretta Dalola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Televisione]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>

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		<description><![CDATA[Puntata dal contenuto sorprendente, quella di Le Storie &#8211; Diario italiano, si parla di Topolino. Ma si può parlare di Topolino in un certo modo e il professore di filosofia all&#8217;Università di Milano, Giulio Giorello, c&#8217;è riuscito. Nel suo libro  &#8220;La filosofia di Topolino&#8221;, ha trattato un argomento apparentemente futile e sul quale molti di <a href="http://www.italianotizie.it/?p=29131"><b>[continua]</b></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/5389433-cover1.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-29132" alt="5389433-cover" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/5389433-cover1-200x113.jpg" width="200" height="113" /></a>Puntata dal contenuto sorprendente, quella di <strong>Le Storie &#8211; Diario italiano,</strong> si parla di <strong>Topolino.</strong> Ma si può parlare di Topolino in un certo modo e il professore di filosofia all&#8217;Università di Milano, <strong>Giulio Giorello, </strong>c&#8217;è riuscito. Nel suo libro  <strong>&#8220;La filosofia di Topolino&#8221;</strong>, ha trattato un argomento apparentemente futile e sul quale molti di noi hanno trascorso piacevoli ore di lettura, estraendone significati inaspettati.</p>
<p>&#8221; Vuol dire, non una dottrina che va infilata in un manuale per annoiare gli studenti, bensì un insieme di situazioni e problematiche difficili e inaspettate, in cui il nostro topo diventa più umano, si evolve attraverso i suoi disegnatori e comincia a porsi delle domande su quelle che sono le certezze abituali e si accorge che non teng<strong><a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/41wt9rnzvvl-_sl500_aa300_.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" alt="41Wt9rNzVVL._SL500_AA300_" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/41wt9rnzvvl-_sl500_aa300_.jpg" width="300" height="300" /></a></strong>ono. Si può distinguere il sogno dalla veglia o non è  il nostro, un  enorme grande sogno, come si chiedeva Cartesio? C&#8217;è qualcosa con un io permanente&#8221;?</p>
<p><strong>Mickey Mouse</strong> (Topolino per noi) ha vissuto le più bizzarre avventure e affrontato quesiti come la terribile libertà del &#8220;quarto potere&#8221;, gli ambigui prodigi della scienza asservita alla guerra, l’impossibilità della giustizia e la difficoltà di trattare con le culture &#8220;altre&#8221;, per non dire delle sfumate regioni del mito o dell’aldilà. Un Topo che, per spregiudicatezza nell’attraversare i confini delle discipline e mettere in discussione la costellazione dei pregiudizi stabiliti, non ha nulla da invidiare a Russell, Popper o Heidegger.  <strong>Karl  Raimund Popper, </strong>epistemologo, affermava &#8221; È di estrema importanza sapere che naturalmente anche della libertà si può abusare, il problema centrale della vita sociale è quello di avere tanta libertà per ognuno, quanta incompatibile con la libertà degli altri. Questa è una formulazione Kantiana, che sostiene, che la vita sociale, dovrebbe essere strutturata in base al fine per cui, ognuno gode della massima libertà possibile, tenuto conto però dell&#8217;aspetto significativo della retrizione, cioè che la libertà di un individuo non deve però ostacolare o ridurre la libertà degli altri&#8221;.</p>
<p>La tesi di Popper è che la libertà di ognuno di noi si ferma laddove inizia la libertà di un altro e Popper, che amava farsi capire da tutti aggiungeva, per far meglio comprendere il concetto: &#8220;la libertà di movimento del mio pugno è limitata dalla posizione del naso del mio vicino&#8221;. E Topolino che è un libertario, altro che Topolino tutto legge e ordine, collaboratore della polizia. È invece,<strong> un ribelle, capace di battersi</strong> contro ogni forma di prevaricazione, anche se l’esito non è sempre la vittoria. &#8220;Nasce come una specie di piccolo teppista di campagna, si inurba, ha delle traversie tipiche della pesante crisi economica dell&#8217;America degli anni &#8217;30, è insofferente ai formalismi delle burocrazie, dei comitati e talvolta della polizia ed è estrememente irriverente. Si fa nemico delle grandi personalità della città: racket, corruzione, magistartura, un &#8216;America corrotta che vìola uno dei grandi principi caro a Popper, quello della libertà di espressione e d<a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/mickey_mouse-1097.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft" alt="mickey_mouse-1097" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/mickey_mouse-1097.jpg?w=208" width="208" height="300" /></a>i stampa&#8221;.</p>
<p>Quello che Walt Disney e i suoi collaboratori ci consegnano alla fine di ogni episodio è <strong>un Topo sempre più dubbioso</strong> sulla natura dell’universo e il complesso mondo di &#8220;uomini e topi&#8221;. Ma proprio per questo continua ad affascinare, perché<strong> la ricerca, come l’avventura, non ha fine</strong>. &#8220;Topolino, quando lo ritiene opportuno, non rispetta le regole, &#8211; prosegue l&#8217;autore &#8211; ma è disposto  a pagare il fio, non scappa, si assume le sue responsabilità, difende le sue posizioni e talvolta è sconfitto, non vince sempre&#8221;.</p>
<p>È umano, se lo vogliamo umanizzare, e <strong>impara dai propri errori,</strong> altra lezione, cara a Popper. È un anarcoide di partenza che non accetta le situazioni a priori, a cui non piace il conformismo, difende animali e deboli, è coraggioso, diverso dal vero eversivo, Paperino, che è più umano, più vicino a noi, con le sue paure, con i suoi vizi , sfortunato, e con uno zio capitalista, Paperon de Paperoni che si tuffa nell&#8217;oro.  &#8221; Topolino ha questo aspetto che lo rende simpatico, non pretende mai di salvare il mondo né di redimere l&#8217;intera umanità, per primo salva se stesso, se ce la fa, poi i propri amici e in amicizia è profondissimo&#8221; .</p>
<p><strong><a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/mickeymouse1-330x185.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" alt="mickeymouse1--330x185" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/mickeymouse1-330x185.jpg?w=300" width="300" height="168" /></a>Topo Michele,</strong>  non ha paura della contaminazione, non teme l&#8217;incontro e sulla questione della demarcazione non ha limiti, <strong>accetta il diverso,</strong> mettendone  in luce la stupidità, il razzismo e i conformismi della società dei benpensanti. <strong>Valorizza solidarietà e  fratellanza.</strong> Arriva ad abbraccaire un robot! Vive all&#8217;interno di una famiglia laica e allargata, dove Qui, Quo, Qua sono nipoti di Paperino ma, non hanno papà e mamma, Clarabella che è una mucca, sta con un cavallo, <strong>non esistono discriminazioni  religiose</strong> e alla fine, per quanto fumetto,  il mitico topo, nei panni del pensatore più provocatorio del Novecento, offre uno spunto di riflessione sul quale, è possibile trovare principi utili anche ai nostri giorni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.italianotizie.it%2F%3Fp%3D29131&amp;title=Topolino%20e%20Popper" id="wpa2a_10"><img src="http://www.italianotizie.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_120_16.png" width="120" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Elezioni in Pakistan: vince Sharif</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 09:55:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni De Sio Cesari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Sharif è  sunnita con simpatie wahabite potrebbe essere sulla linea dell’islam fervido ma moderato non jihadista che si è affermato ne nella Turchia di Erdogan  e nell’Egitto di Morsi   

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/617x.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-large wp-image-29116" alt="617x" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/617x-350x317.jpg" width="350" height="317" /></a></p>
<p><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
<p><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le elezioni tenutesi in Pakistan sabato 11 maggio, sembrano segnare la fine  di decenni di predominio del Partito Pakistano Popolare (PPP)<br />
Nawaz Sharif, leader del Pakistan Muslim League-N (PML-N), ha rivendicato  la vittoria nelle elezioni generali del paese: i risultati provvisori  hanno mostrato un chiaro vantaggio per il suo partito, il che rende quasi certo che diventerà primo ministro per la terza volta, un ritorno trionfale per un leader politico che è stato rovesciato da un colpo di stato militare nel 1999, incarcerato e poi esiliato.<br />
Resta , però da vedere, tuttavia, se il suo partito avrà abbastanza seggi  per governare da solo o sarà costretto a cercare alleati che potrebbe rendere difficile le riforme disperatamente necessarie per rilanciare un&#8217;economia quasi fallita.<br />
L’affluenza alle urne nel voto di sabato è stato quasi al 60 per cento: secondo le statistiche ufficiali, è il più alto dal 1977.<br />
L&#8217;elezione porterà la prima transizione tra governi civili in un paese che è stato governato dai militari per più della metà della sua storia turbolenta.<br />
Nella sede  del partito, l&#8217;atmosfera era di festa, con i sostenitori che sottolineavano a gran voce ogni parola di Sharif che  ha ringraziato i suoi sostenitori mentre si rivolgeva a una folla al suo quartier generale della campagna a Lahore.<br />
&#8220;Con questo voto e la campagna ho sentito quanto amore il Pakistan ha per me. E ho il doppio di amore voi . Grazie a Dio che ci ha dato la possibilità di aiutare, il Pakistan, di aiutare i giovani. e soddisfare tutte le promesse che abbiamo fatto. &#8221;<br />
&#8220;Pregate perché possiamo fare un governo da soli, senza compromessi  e senza  appoggiarci su chiunque altro. Perché se dobbiamo chiedere aiuto  non possiamo fare un governo forte . Noi perdoniamo chi ci ha abusato lungo la strada  e non abbiamo maledetto nessuno. Vogliamo tenere il Pakistan fuori dai guai. Abbiamo un programma per modificare lo stato del Pakistan. Dobbiamo prendere la decisione di cambiare questo paese .</p>
<p>Fauzia Kasuri, membro fondatore del partito sconfitto del PTI di Khan, ha detto: &#8220;Ci aspettavamo un risultato migliore, ma pensiamo di avere quasi 40 seggi , si tratta di un grande risultato ,con  un senso di appartenenza e di partecipazione nelle persone. , in particolare i giovani e le donne del Pakistan. Penso che sia una cosa fantastica per i giovani.<br />
Saremo alla  opposizione, e sarà una buona opposizione: il ruolo dell&#8217;opposizione è importante quanto quella del governo in queste circostanze.&#8221;</p>
<p>Il periodo che precede l&#8217;elezione è stata segnata da una serie di attacchi contro i politici ei loro sostenitori. Ventinove persone sono state uccise in tutto il paese sbato nel giorno delle elezioni , ma le votazioni procedevano pacificamente nella  maggioranza dei 70.000 seggi elettorali<br />
I talebani pakistani avevano promesso di boicottare le elezioni e rivendicato molti degli attentati durante la campagna.<br />
Nel Nord Waziristan, una tradizionale roccaforte talebana, gli altoparlanti della moschea hanno  annunciato che a nessuna donna sarebbe stato permesso di lasciare la loro casa per  votare L’ affluenza delle donne è tradizionalmente bassa in aree conservatrici.</p>
<p>Nawaz Sharif è di etnia Bengalese, di fede sunnita con simpatie wahabite e quindi sostenuto dall’Arabia saudita : potrebbe essere sulla linea dell’islam fervido ma moderato non jihadista che si è affermato ne nella Turchia di Erdogan  e nell’Egitto di Morsi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La delegazione FISAR di Genova incontra, ammira ed apprezza il SUD-EST attraverso il Feudo Ramaddini</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 09:54:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Girasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Feudo Ramaddini]]></category>
		<category><![CDATA[Fisar]]></category>
		<category><![CDATA[Marzamemi]]></category>
		<category><![CDATA[passito di noto]]></category>
		<category><![CDATA[patron]]></category>
		<category><![CDATA[Ramaddini]]></category>
		<category><![CDATA[rosita guiso]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[“Il vino unisce”. Una costatazione molto data che trova sempre più conferme grazie alla lungimiranza di piccoli produttori che mirano lontano e fanno bene al territorio. È il caso del Feudo Ramaddini che nel suo costante impegno dall’inizio dell’attività vitivinicola è riuscita a creare una rete di contatti e rapporti importanti anche per lo sviluppo <a href="http://www.italianotizie.it/?p=29110"><b>[continua]</b></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/museo-FEudo-Ramaddini.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-thumbnail wp-image-29111" alt="museo FEudo Ramaddini" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/museo-FEudo-Ramaddini-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>“Il vino unisce”. Una costatazione molto data che trova sempre più conferme grazie alla lungimiranza di piccoli produttori che mirano lontano e fanno bene al territorio. È il caso del Feudo Ramaddini che nel suo costante impegno dall’inizio dell’attività vitivinicola è riuscita a creare una rete di contatti e rapporti importanti anche per lo sviluppo del turismo enogastronomico in zona. Esempio, la loro ultima partecipazione al Go Wine li ha portati a conquistare la FISAR di Genova, che detto fatto, ha mantenuto la promessa di arrivare nella terra di origine del ‘Patron’, del ‘Quattroventi’, del‘Note Nere’.</p>
<p>Carlo Scollo e Francesco Ristuccia, fondatori del Feudo Ramaddini sono stati ben lieti di accogliere nella loro sede di Marzamemi la delegazione della FISAR di Genova con il loro caposquadra Rosita Guiso, che ha espresso compiacimento per la lauta degustazione dei vini e dei prodotti scelti per presentare il territorio.</p>
<p>La loro visita è stata organizzata e articolata in modo tale da presentare prima l’intera produzione vitivinicola dell’azienda partendo dal Grillo e proseguendo con lo Chardonnay, Syrah, Cabernet franc, Nero d’Avola Note Nere e Patron, Nero d’ Avola barricato 12 mesi in tonneau di rovere, il tutto accompagnato da un aperitivo rinforzato e rappresentativo della produzione locale: ciliegino fresco, pomodorini secchi conditi con l’olio prodotto dalla stessa azienda, rustici, carciofini sott’olio, bruschette con i prodotti della nota Azienda Campisi, salsiccia modicana semistagionata, ragusano DOP semistagionato ed altre delizie a base di pesce fresco.</p>
<p>A seguire visita guidata della sede, un antico magazzino del vino, da cui partivano navi per far arrivare nel nord Italia, in Francia ed in altre parti d’Europa la produzione vitivinicola che veniva utilizzata come vino da taglio. Tale sede oggi è un prezioso museo etnografico del vino (foto in allegato).</p>
<p>Infine, una passeggiata tra i vigneti per smaltire, quella che il capogruppo e i 20 delegati della FISAR di Genova hanno definito “una degustazione fuori dagli schemi per bontà e quantità”. Inoltre, hanno anche sottolineato che sin dall’arrivo al Feudo hanno sentito un afflato, un’empatia, “necessario dunque un ritorno”, altra promessa siglata con un dolce brindisi con Al Hamen, Passito di Noto e con un’anteprima, il moscato della vendemmia 2012. Che questa sia la formula per  far emergere le imprese e renderle sempre più ambasciatrici, per far da volano al turismo nel nostro territorio. E’ ciò che più possiamo auspicare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Testo Silvia Girasa e Carmen Attardi</em></p>
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		<title>Festa del cinema e il sogno si rinnova?</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 09:41:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Loretta Dalola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Televisione]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>

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		<description><![CDATA[Margherita Ferrandino apre la puntata di Fuori Tg affermando che Scorsese, De Niro, Tarantino, hanno sempre sottolineato che i maestri a cui si sono sempre ispirati sono Rossellini, De Sica, Fellini. Il cinema italiano è sempre stato un preziosissimo patrimonio che non riusciamo a rinnovare e che rischiamo di perdere. Una premessa per sottolineare che <a href="http://www.italianotizie.it/?p=29119"><b>[continua]</b></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/logo-fuori-tg.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-full wp-image-29120" alt="logo-fuori-tg" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2013/05/logo-fuori-tg.jpg" width="192" height="147" /></a>Margherita Ferrandino</strong> apre la puntata di <strong>Fuori Tg</strong> affermando che Scorsese, De Niro, Tarantino, hanno sempre sottolineato che i maestri a cui si sono sempre ispirati sono Rossellini, De Sica, Fellini. Il <strong>cinema italiano</strong> è sempre stato un <strong>preziosissimo patrimonio</strong> che non riusciamo a rinnovare e che <strong>rischiamo di perdere. </strong></p>
<p>Una premessa per sottolineare che i tempi sono cambaiti e che<strong> la pellicola sta per essere dimenticata</strong>. La rivoluzione operata dall’avvento della tecnologia<a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/52449-1.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" alt="52449-1" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/52449-1.jpg" width="361" height="231" /></a> digitale sta radicalmente trasformando il cinema. L’innovazione influenza inevitabilmente la “settima arte”: dalle tecniche adottate dall’industria cinematografica al gusto degli spettatori e alle modalità di fruizione.</p>
<p>Come si preferisce, oggi, guardare un film? Al cinema, davanti alla televisione, comodamente sprofondati sul divano di casa, con Dvd o con internet che offrono la possibilità di gestire orari a piacimento?  Nell&#8217;era tecnologica vincerà l&#8217;atmosfera che si respira in una sala cinematografica attorniati da altri spettatori che condividono emozionalmente uno stesso stimolo oppure, la comodità di non uscire da casa, trovare parcheggio e risparmiare il costo del biglietto?</p>
<p>Toccando questo ultimo punto si apre inevitabilmnete il <strong>concetto di pirateria,</strong> questo modo di &#8220;saccheggiare&#8221; il cinema, di vederlo attraverso siti pirata. Molte sale stanno per chiudere e lasciare il posto  a supermercati o sale da gioco.</p>
<p>Stiamo perdendo il<strong> gusto di andare al cinema</strong> come fatto sociale o è solo una questione di costi?</p>
<p>Si scaricano film da internet senza una legge che supporti un&#8217;offerta legale, non esiste una legge anitipirateria e  non si colpiscono i siti che fanno commercio di film. Questi fattori  quanto incidono sulla crisi del cinema? 2.500.000 all&#8217;anno.</p>
<p>&#8220;La pirateria in Italia  un elemento fondamentale &#8211; afferma <strong>Domenico Di Noia</strong> presidente dell&#8217; ANEC &#8211; siamo quasi vicini al fatturato del mercato legale, è un gravissimo problema, scaricare non vuol dire essere all&#8217;avanguardia, si rischia di mettere in crisi completamente l&#8217;industria cinematografica, si rischia di non potere più fare dei film, la pirateria è uno degli elementi gravi che portano ad abbassare il fatturato del cinema, credo sia arrivato il momento di far capire che è giusto avere dei film pagando poco ma, non modo illegale&#8221;.  Pratiche come il download di film disponibili in rete e lo streaming, il più delle volte non autorizzati, hanno reso sempre più debole il richiamo delle sale e modificato le modalità di fruizione delle pellicole.</p>
<p><a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/festa-del-cinema-2.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft" alt="Festa del Cinema-2" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/festa-del-cinema-2.jpg?w=300" width="300" height="203" /></a>Come riportare il pubblico nelle sale cinematografiche?</p>
<p>&#8220;La mia proposta era quella di costruire una piscina dentro al cinema, farsi un bagnetto estivo, rinfrescandosi, oppure c&#8217;è il prelevamento coatto che potrebbe essere l&#8217;ultima cosa&#8221; <strong>scherza Lillo</strong>, più seria invece l&#8217;ultima iniziativa per avvicinare il pubblico al cinema tradizionale, <strong>è il biglietto a 3€,</strong> per un&#8217;intera settimana, dal 9 al 16 maggio. La manifestazione, cui aderiscono gran parte delle sale italiane, mira a portare più persone davanti al grande schermo e stando ai dati <em>Cinetel</em>, società che quantifica gli incassi,<strong> l&#8217;obiettivo è stato centrato.</strong> Nel fine settimana appena trascorso, <strong>il pubblico è aumentato del 41%. </strong>Andare al cinema non significa solo vedere un&#8217;opera cinematografica, è un&#8217;operazione di socializzazione, è condividere il divertimento, è un rito irrinunciabile. Ma andare al cinema comporta un costo che oggi incide sulla situazione generale, pensiamo ai raggazzi o ad una famiglia con figli che magari ci deve aggiungere anche una pizza. Si devono adottare politiche di facilitazione per famiglie e andare incontro alla frequ<a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/festa_cinema_maggio_2013.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright" alt="festa_cinema_maggio_2013" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/festa_cinema_maggio_2013.jpg" width="295" height="225" /></a>entazione delle sale abbassando i costi o si rischierà di perdere quel fascino non paragonabile ad altri ambienti. In un mondo dominato dalla tecnologia servono soluzioni di qualità alternative al cinema quale ad esempio potrebbe essere l’allestimento di piattaforme on demand (legali e a pagamento) che possano permettere di recuperare quella parte del mercato che non predilige il grande schermo.</p>
<p>Ma quale sarà il futuro del cinema alla luce del pensionamento della pellicola? L&#8217;era digitale è alle porte e la pellicola 35mm sta per morire. Una lenta eutanasia, dal 2014 tutti i film usciranno in digitale. Tra poco<strong> la pellicola sarà un amarcord</strong>, si spera solo che non lo siano anche le piccole sale monoschermo che dovranno dotarsi di un proiettore digitale. Un miglioramento della qualità del prodotto cinematografico  che purtroppo si scontra con gli ingenti costi per adeguare le strutture al nuovo sistema. Le sale cinematografiche potrebbero essere costrette a chiudere i battenti a causa dell’incapacità di sostenere l’innovazione confermando il fenomeno che nell’ultimo decennio ha determinato la chiusura di oltre 700 sale in Italia, delle quali 60 solo nel 2012.</p>
<p><a href="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/festa-del-cinema-default.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft" alt="festa-del-cinema-default" src="http://lorettadalola.files.wordpress.com/2013/05/festa-del-cinema-default.jpg?w=600" width="432" height="222" /></a>La pellicola è alla fine, si san</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.italianotizie.it%2F%3Fp%3D29119&amp;title=Festa%20del%20cinema%20e%20il%20sogno%20si%20rinnova%3F" id="wpa2a_14"><img src="http://www.italianotizie.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_120_16.png" width="120" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Silenzio, parla il video</title>
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		<pubDate>Mon, 13 May 2013 19:11:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Meno Occhipinti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla fine di Padua Rugby Ragusa-Campi Salentina, valevole come finale per la promozione in serie B, in tanti si erano arrabbiati, erano anche volate parole grosse. Poi, per fortuna, una doccia calda, e un ottimo terzo tempo, avevano fatto sbollire rabbia e nervosismo. Perdere di un punto, con una signora squadra qual è il Campi <a href="http://www.italianotizie.it/?p=29103"><b>[continua]</b></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2009/09/iniziostagionerugbyc.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-full wp-image-3809" alt="iniziostagionerugbyc" src="http://www.italianotizie.it/wp-content/uploads/2009/09/iniziostagionerugbyc.jpg" width="400" height="266" /></a>Alla fine di Padua Rugby Ragusa-Campi Salentina, valevole come finale per la promozione in serie B, in tanti si erano arrabbiati, erano anche volate parole grosse. Poi, per fortuna, una doccia calda, e un ottimo terzo tempo, avevano fatto sbollire rabbia e nervosismo.</p>
<p>Perdere di un punto, con una signora squadra qual è il Campi Salentina, una squadra che a livello fisico ha surclassato il Padua Rugby Ragusa, ci può anche stare, anche se il 28 a 29 finale, dopo il contestato esito della trasformazione di Peppe Iacono, aveva un <i>leggero</i> retrogusto di furto.</p>
<p>Poi, ieri sera, su Facebook sono state pubblicate le immagini video del calcio e quel <i>leggero</i> retrogusto si è fatto meno <i>leggero</i>.</p>
<p>L’ovale era passato nettamente al centro dei pali e quei due punti negati avrebbero significato vittoria per il Padua e maggiore tranquillità nell’affrontare la trasferta di domenica prossima.</p>
<p>Si sarebbe partiti da un 4 a 2 (vittoria per il Padua, 4 punti, e doppio bonus, mete marcate e differenza punti inferiore a 7, per il Campi), invece che da un 1 a 5.</p>
<p>Ma tant’è, siamo ancora qui, dopo più di 24 ore, a discutere sulla traiettoria di un pallone e sul fatto che, il video lo prova chiaramente, nonostante l’ovale avesse centrato i pali, l’arbitro della gara, il signor Tomò di Roma, si sia fatto suggestionare dal guardalinee campiota, non convalidando la trasformazione.</p>
<p>Intendiamoci, un errore ci può stare, e di errori ieri il signor Tomò non ne ha fatti tanti, anche se quelli che ha commesso sono risultati decisivi per le sorti dell’incontro.</p>
<p>Probabilmente ha sbagliato dando il cartellino giallo a Fabio Baglieri in quanto, nella stessa ruck, c’era anche un precedente fallo di un uomo in maglia verde, così come probabilmente ha sbagliato quando ha convalidato la marcatura di Paolo D’Oria, visto che, prima di schiacciare in meta, il capitano salentino aveva messo un piede fuori dal campo. E forse anche il passaggio che aveva liberato Stefano Iacono e che lo stava mandando in meta non era in avanti.</p>
<p>Ma questi sono errori che si possono commettere. Sulla posizione di partenza del signor Tomò, al momento del calcio di Iacono, avremmo invece qualcosa da ridire. Un arbitro di esperienza come il fischietto romano, che tra l’altro pare sia in procinto di essere promosso in Eccellenza, non può partire un metro dietro il calciatore e fermarsi a 20 metri dall’H, specialmente se la trasformazione è decisiva per l’esito della gara e i guardalinee, che in queste occasioni si spostano dietro i pali, sono di parte. Perché, forse non tutti lo sanno, per questa finale di andata è stato designato un solo arbitro federale e i due guardalinee si dovevano scegliere tra i tesserati delle due società.</p>
<p>E a questo proposito, un esame di coscienza dovrebbe farselo il guardalinee campiota. Possibile che, da quella posizione, non si sia reso conto che il pallone avesse centrato i pali? Difficile crederlo. Vorremmo inoltre sapere se questo signore, che ha di fatto decretato la sconfitta del Padua, è lo stesso che a Santa Maria C.V., nel ritorno dei quarti di finale dei play off, è stato più volte redarguito dall’arbitro per le sue segnalazioni palesemente di parte, al punto da fargli decidere l’inversione dei suoi due “collaboratori”? Se così fosse, anche la società sportiva dilettantistica Campi Salentina Rugby dovrebbe farsi un bell’esame di coscienza.</p>
<p>Però, come diceva un famoso allenatore di calcio, “rigore è quando arbitro fischia” e dunque tutte queste discussioni sono inutili.</p>
<p>Speriamo solo che, per la partita di ritorno, il Comitato Regionale Laziale, delegato dalla Fir per l’organizzazione dei play off, abbia il buon senso di inviare al Trevisi di Campi Salentina una terna arbitrale e un commissario di campo. Perché sbagliare è umano; perseverare sarebbe diabolico.</p>
<p>Il Padua ha già pagato dazio lo scorso anno. Prima, in semifinale, a Barcellona Pozzo di Gotto, quando ha subito una meta irregolare (il guardalinee di barcellonese prima aveva segnalato un fallo laterale in favore del Padua ma poi, rendendosi conto che l’ala barcellonese aveva segnato la meta, aveva negato di aver alzato la bandierina). Quella meta, nei fatti, aveva segnato la sconfitta per gli iblei e la condanna a disputare la finale per il terzo posto che, inspiegabilmente, si è giocata a Pomigliano d’Arco, costringendo i ragusani a una lunga e costosa trasferta, mentre gli avversari, il Viterbo, si sono spostati solo di qualche centinaio di chilometri.</p>
<p>Auguriamoci che i play off di quest’anno non siano una replica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/photo.php?v=10200645967144456&amp;set=o.144329978089&amp;type=2&amp;theater" target="_blank">QUI IL VIDEO</a>:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.italianotizie.it%2F%3Fp%3D29103&amp;title=Silenzio%2C%20parla%20il%20video" id="wpa2a_16"><img src="http://www.italianotizie.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_120_16.png" width="120" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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