
Nei bassi di Palazzo Ducezio, meraviglioso progetto del Sinatra la cui realizzazione risale al 1748, oggi sede del Comune di Noto, fino al 22 maggio è visitabile la personale di Doriana Pagani “Chiamalamatta – richiami d’arte”.
Sono circa venti le opere esposte e realizzate dall’artista con la tecnica acrilico su tela. La Matta è una donna di età imprecisata con un viso spigoloso, che indossa un cappello e ti guarda sempre in modo diverso. La Matta è la metafora di Doriana Pagani: della sua vita e della sua arte, fortemente intrecciate. Oltre alla Matta si possono ammirare altre figure femminil, ma tutte hanno un comune denominatore: ti guardano.
“Ho un dono e una voglia, entrambi miei compagni di viaggio direi da sempre, la mia voglia in realtà si chiama angioma, è posizionata sulla mia tempia destra ed è rossa. Il dono è quello del disegno e del senso artistico. Sono certa oggi di portarlo addosso come unica via che caratterizza il mio punto di vista. Il mio senso estetico si espande in più direzioni e si riassume con la precisa predisposizione a vedere il bello sempre e a non considerare il brutto. Nelle cose e nelle persone. Oggi accetto di essere chiamata artista. Mi sono convinta”. Queste le parole di Doriana, una donna per metà nordica e metà netina, allegra, colorata, che ama la vita, la gente e possiede la capacità di trasformare in linee e colori le emozioni che accadono e i fatti che si consumano intorno.
Una mostra da vedere, l’occasione giusta per conoscere Doriana e la Matta… e guardare la vita da un’altra prospettiva!
La mostra di Doriana Pagani a Palazzo Ducezio,








Una mostra fantastica, anche il mostro era bello…