Lo sviluppo economico prodigioso della Cina si è accompagnato anche a un notevole sviluppo della corruzione, un fenomeno ben comprensibile se si considera l’intreccio sociologico politico in cui esso si svolge. In Cina, infatti, vi  è una commistione fra interessi pubblici e privati. Sono infatti le autorità pubbliche (cioè diRead More →

780 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile: entro il 2030, il 47 per cento della popolazione mondiale vivrà in zone ad alto stress idrico. Con la rapida crescita della popolazione e l’aumento della domanda industriale, la richiesta dell’acqua è triplicato nel corso degli ultimi 50 anni, Read More →

In Cina la tensione per l’avvenire dei figli, anzi del figlio unico, è altissima e giunge a parossismi intollerabili. Ciascuna famiglia ha un pensiero dominante: desidera soprattutto che il proprio figlio possa avere un giorno una buona posizione di lavoro che assicuri prestigio e alto livello economico .Read More →

I media arabi ed occidentalizzati usano il temine di salafiti per indicare movimenti politico religiosi che propugnano un islam integralista, ormai sempre più distinti dai movimenti politici che guidano, dopo elezioni democratiche , Turchia, Egitto Tunisia e forse anche Libia, pure essi caratterizzati da una forte ispirazione religiosa. Cerchiamo allora di chiarire il significato di salafita. Read More →

in Cina la gestione del potere supremo resta un fatto riservato a una ristrettissima cerchia di persone come ai tempi del Celeste Impero cosi come a durante il maoismo: i cinesi sono chiamati semplicemente a osannare il capo nella cui scelta non hanno non solo avuto nessuna parte, ma anche nessuna informazioneRead More →

Per la prima volta nella storia delle TV egiziana è apparsa una annunciatrice, Fatma Nabil, che indossava l’hijab (il velo islamico). Da sempre nella TV di stato le annunciatrici non si coprivano i capelli che in genere apparivano anche tinti a colori chiari, in foggia occidentale.Read More →

Sono passati 20 mesi da quando un giovane qualunque, in paesino qualunque della Tunisia si diede fuoco per protestare contro un sopruso che aveva subito dalla polizia. Le fiamme di quel rogo si estesero in pochi mesi in tutto il mondo arabo dando spunto alla cose detta ”primavera araba” .Ormai la spinta di quegli avvenimento tende ad esaurirsi e ci pare quindi il momento di tracciare un primo sommario bilancio. Read More →