E’ la domanda che in si pongono in molti: perche mai assassinare un personaggio come Arrigoni che in Occidente e in tutto il modo rendeva popolare la causa dei Palestinesi, che da sempre era impegnato contro il “nemico” Israeliano, senza riserve, senza “se” e senza “ma” come si usa dire. Cerchiamo di dare una rispostaRead More →

Fonti di Hamas confermano il ritrovamento del corpo di Arrigoni in una casa di Gaza: è stato ucciso prima ancora che scadesse l’ultimatum posto per la sua liberazione:
Vittorio Arrigoni, notissimo figura di pacifista italiano, era stato rapito oggi a Gaza da un gruppo islamico estremista Read More →

Negli ultimi anni, un numero crescente di persone, soprattutto giovani, hanno iniziato a sperimentare un modo più conveniente e verde per rendere omaggio ai loro antenati: un sito web è dedicata ad offrire ai navigatori Web una piattaforma online di lutto. Quei cimiteri e monumenti on line offrono un luogo di culto per le persone che vivono lontano da casa o quelli che sono troppo impegnati a lasciare i loro lavori.Read More →

La Cina ha bisogno di una forza militare adeguata di pronte intervento nel mondo per poter svolgere una politica a livello mondiale: l’Armata Popolare di Liberazione era concepita per difendere il territorio nazionale a livello di resistenza e di guerriglia non per interventi in lontani paesi: i cinesi se ne rendono conto e cercano di correre ai ripari dotandosi di mezzi adeguati.Read More →

Bashar al-Assad, il rais (presidente) siriano nel suo primo discorso da quando le forze di sicurezza hanno represso le proteste anti-governative in tutto il paese, ha accusato “cospiratori” per le due settimane di proteste anti-governative che hanno sconvolto la nazione. ma ha omesso qualsiasi accenno a riforme. Read More →

Il punto interrogativo è d’obbligo perchè non è certamente sicuro che il regime della famiglia Assad venga travolto dall’onda della rivolta araba. Continuano, è vero, i disordini, i tentativi di abbattere i simboli del regime che anzi si sono estesi anche alla stessa zona di origine della famiglia Asad. Tuttavia le sollevazioni restano ancora sporadiche, con un modesto numero di partecipanti, nulla di paragonabile alle folle oceaniche di piazza Tharir al Cairo.Read More →

Il Consiglio di sicurezza dell’ONU ha adottato una risoluzione per autorizzare una no-fly zone in Libia e ha sollecitato “tutte le misure necessarie”, per proteggere i civili sotto la minaccia di attacchi: viene però escluso l’intervento di truppe sul terreno. La partita quindi è molto complessa, l’incertezza su gli esiti grandissima.Read More →

Notiamo che quasi nessun media occidentale o arabo a proposito della crisi libica ha citato i Senussi: eppure la loro influenza nella Cirenaica dovrebbe essere ancora abbastanza forte e quindi da considerarsi un fattore nella complicata situazione di quel paese.
I Senussi (o Sanusi) sono una confraternita religiosa fondata nell’800 da Muḥammad ibn Alī al-Senūsī Read More →

Nelle rivolte arabe le donne hanno avuto un ruolo notevole spesso di traino e questo certamente dovrebbe avere un peso nell’evoluzione degli avvenimenti. In piazza Tahrir le donne sono state anche in prima linea a lanciare pietre al pari degli uomini oltre ricoprire ruoli più femminili come prendersi cura dei feriti nelle cliniche di fortuna in piazza. correre come staffette per avvisare gli altri su dove il pericolo veniva, documentare i fatti con le macchine fotografiche, partecipare alla chiamata attraverso internet.Read More →

La Libia è ormai passata delle dimostrazioni anti governative a una vera e propria guerra civile: I ribelli hanno giurato “vittoria o morte”, affermano che stanno per andare a prendere tutto, fino a Tripoli ma sono male equipaggiati e poco addestrati e sono vulnerabili dal cielo, non avendo copertura aerea mentre i governativi sono ben organizzati e armati.Read More →