Nelle rivolte arabe le donne hanno avuto un ruolo notevole spesso di traino e questo certamente dovrebbe avere un peso nell’evoluzione degli avvenimenti. In piazza Tahrir le donne sono state anche in prima linea a lanciare pietre al pari degli uomini oltre ricoprire ruoli più femminili come prendersi cura dei feriti nelle cliniche di fortuna in piazza. correre come staffette per avvisare gli altri su dove il pericolo veniva, documentare i fatti con le macchine fotografiche, partecipare alla chiamata attraverso internet.Read More →

La Libia è ormai passata delle dimostrazioni anti governative a una vera e propria guerra civile: I ribelli hanno giurato “vittoria o morte”, affermano che stanno per andare a prendere tutto, fino a Tripoli ma sono male equipaggiati e poco addestrati e sono vulnerabili dal cielo, non avendo copertura aerea mentre i governativi sono ben organizzati e armati.Read More →

La specificità della Libia (vedi articolo precedente) ha permesso fino ad ora a Gheddafi di resistere e anzi i di passare alla controffensiva. Mantiene il controllo su Tripoli e pare che stia inviando forze fedeli anche nelle province che sono in mano ai rivoltosi nel tentativo di soffocare la rivolta.Read More →

La TV libica aveva annunciato che Gheddafi avrebbe parlato: è effettivamente apparso in TV ma in un un modo davvero singolare: sta per salire su un’auto, con uno abbigliamento ancora più strano del solito, con un copricapo mai visto prima, riparandosi dalla pioggia con un grande ombrello. Ha parlato per 22 secondi esatti.Read More →

Al Arabiya ha trasmesso un messaggio audio di Maria Sandra Mariani, la turista italiana rapita nel sud dell’Algeria all’inizio del mese di febbraio. In esso la donna afferma di essere stata rapita dal movimento Al Qaida per il Maghreb, ma di essere comunque in buone condizioni: vediamo brevemente chi sono i rapitori. Read More →

La Cina, superato il Giappone, è divenuta la seconda economia del mondo dopo solo a quella degli Stati uniti. Ma il PPP che misura il reddito medio, per i cinesi è ancor molto basso. Esso infatti è di appena $ 5.600 pari al malandato Egitto, inferiore a quello della Tunisia in rivolta ($ 7,200). lontanissima da quello da quello americano ($46,300), giapponese ($33,400) e anche italiano (31,200).Read More →

Hosni Mubarak, da 29 anni presidente d’Egitto, si è dimesso dalla carica il 11 febbraio 2011, dopo una sollevazione di massa di 18 giornata, Nessuno pare rimpiangere la sua estromissione: una volta tanto perfino americani ed islamisti sembrano d’accordo. che è tanto dire: Ma per tanto tempo Mubarak è stato il punto fermo intorno a cui ha ruotato tutta la politica del Medio Oriente.Read More →

Hosni Mubarak, si è dimesso dal suo incarico, consegnando il potere alle forze armate.
Omar Suleiman, il vice-presidente, ha annunciato in un discorso televisivo che il presidente rinunciava al suo ufficio, che aveva consegnato alle autorità del Consiglio Supremo delle Forze Armate.
La breve dichiarazione di Suleiman è stato accolto con un boato di approvazione e celebrato con canti e sventolio di bandiere.Read More →

Benchè la civiltà cinese sia molto antica il patrimonio dei reperti del passato è molto meno consistente di quello europeo per vari motivi.La maggior parte degli edifici storici che si visitano sono, in realtà, ricostruzioni fedeli fatte degli ultimi anni. Le autorità comunque mettono attualmente una grande cura nel riscoprire e conservare con cura tutto ciò che è stato possibile recuperare.Read More →

Oggi, 3 febbraio inizia l’”anno del coniglio” secondo il calendario tradizionale cinese: è quindi il Capodanno (Nónglì xīnnián) e viene celebrato con la “Festa della primavera” (Chūnjié) che dura 15 giorni e termina con la “festa delle lanterne” (yuánxiāojié). Read More →