Le autorità cinesi negli scorsi giorni hanno impedito, all’ultimo momento, che si tenesse l’annunciato concorso a “Mister Gay Cina”: il fatto ha destato un qualche interesse dell’opinione pubblica sui problemi degli omosessuali in Cina: malgrado gli innegabili limiti e prevenzioni essi comunque godono di una tolleranza impensabile nel passato.Read More →

Il terribile terremoto che ha sconvolto Haiti ha evidenziato l’estrema povertà e arretratezza del paese i cui motivi non sono contingenti ma storici. Il paese da due secoli è preda di incessanti guerre civili e disordini intramezzate da feroci dittature: non ha industrie, nè risorse minerarie, sopravvive solo con una povera agricoltura di sussistenza
Read More →

Pare che tutti in Palestina siano presi dalle frenesia di costruire muri lunghi i confini. L’ultimo è quello approvato s domenica scorsa dal primo ministro Benjamin Netanyahu: una barriera lungo il confine di Israele con l’Egitto con l’installazione di apparecchiature di sorveglianza avanzataRead More →

Massoud Mohammadi, professore di fisica nucleare presso l’università di Teheran, è stato ucciso, oggi martedi 12 gennaio, quando una bomba legata a una moto è stato attivata da un telecomando fuori dalla sua casa. nel quartiere Qeytariyeh, nel nord di Teheran
Mohammadi è stato definito dai media iraniani un “fedele” della rivoluzione iraniana Read More →

Attacchi a chiese cattoliche con lanci di bottiglie molotov sassi e danneggiamenti si sono diffusi in Malesia con molte chiese e scuole cattoliche presi di finora nel Paese dalla maggioranza musulmana. Il motivo dei disordini è davvero singolare: l’uso del termine Allah per indicare il dio dei cristiani.Read More →

Per i cinesi l’incontro con gli Occidentali fu eccezionalmente drammatico e traumatico: da sempre essi ritenevano di esser il Zhōnghua (paese di mezzo), cioè il centro del mondo, al di fuori del quale esistevano solo popoli barbari, da sempre predominava incontrastata l’idea che nulla di veramente importante potesse trovarsi fuori dalla Cina e che qualsiasi cosa potesse essere fatta meglio in Cina che altrove.Read More →

Un leader di Hamas, Khaled Meshaal, ha dichiarato che il suo gruppo è vicino alla riconciliazione con il movimento rivale Fatah.:” abbiamo fatto grandi passi verso la riconciliazione: siamo nelle fasi finali ora. Azzam al-Ahmad, un alto funzionario di Fatah, ha dichiarato a sua volta che Fatah ha già avallato la proposta.Read More →

Per noi occidentali il diritto è essenzialmente posto a garanzia del singolo: il giudice può operare nei limiti delle pene e delle procedure e solo per reati esplicitamente previsti: in Cina tradizionalmente, invece la legislazione si basa sui doveri: se il cittadino non ottempera ai propri doveri, allora la pubblica autorità lo condanna alla pena che ritiene opportuna.Read More →

Il fallito attentato del nigeriano Omar Farouk Abdulmutallab ha fatto convergere l’interesse della pubblica opinione internazionale sullo Yemen, paese nel quale il nigeriano si sarebbe addestrato presso una base di al Qaeda. Da molto tempo lo Yemen (del quale ripetutamente ci siamo occupati in questo giornale) costituisce la base più importante del terrorismo di ispirazione al Qaeda.Read More →

L’oppio è conosciuto e usato in Cina fin dalla antichità. Tuttavia solo nel ‘700 il suo uso cominciò a diffondersi in ampie fasce della popolazione costituendo quindi un pericolo per l’ordine pubblico. Per questo le autorità ne vietarono l’importazione dall’India gestita dalla Compagnia delle indie orientali Poiché il traffico continuava allora il governatore cinese di Canton, Lin Zexu, ne fece distruggere un certo quantitativo.Read More →