Un’accurata ricerca afferma che la persona media ascolta per diciassette secondi prima di interrompere e incominciare a parlare lei. Questa prassi può essere definita “ascolto egocentrico” e raramente favorisce una conversazione costruttiva. Il vero ascolto, invece, crea un clima positivo in cui con ogni probabilità l’interlocutore  sarà disponibile ad ascoltareRead More →

Per convincerci che ci sarà più lavoro, se si aumentano i licenziamenti, Sacconi ci spaventa e spera che ci ”scappi il morto”. “L’Italia ha conosciuto l’anomalia di circa 40 anni di terrorismo . Mi auguro che non si arrivi all’omicidio come è già accaduto con Marco Biagi”. E insiste: ”Oggi vedoRead More →

Qualche giorno fa il Corriere della Sera scrisse che nel PD ci sono 17 correnti. Ma se ne è dimenticato almeno un paio: quella dei quindicenni, una corrente che sta crescendo a vista d’occhio e quella dei giovani del Sud che credono nella politica. A questo punto, mi auguro èRead More →

C’è un’Italia che piace, ed è la lingua e la letteratura, la cultura e l’arte italiana. Ci si sorprende, abituati come siamo a commiserarci, che invece ci siano posti in cui si studia l’italiano. Per esempio, all’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv  ci sono decine di iscritti, a ReykjavikRead More →

La rabbia di chi per anni ha dovuto subire un regime dittatoriale si assomiglia in tutti i paesi. Quando ci si trova tra le mani la causa di dolori e sofferenze, l’unica reazione è quella di prendere a calci la persona, ed ucciderla, solo così la sofferenza trova un po’Read More →

Cinque mesi dopo la prima «occupazione di piazza», in Puerta del Sol, a Madrid, il 15 ottobre è stata la Giornata  Mondiale degli “Indignados”.In 950 città del mondo le manifestazioni sono state  pacifiche, colorate, rumorose, ma ordinate. Solo a Roma si è scatenata una violenza spaventosa  e senza freni. E’Read More →

Le hanno chiamate le “toghe rosa”, ma nell’espressione c’è un che di lezioso che non meritano. Le donne sono entrate in magistratura per la prima volta dopo il concorso del 1963: un paio d’anni  per espletare le procedure concorsuali, un altro paio per terminare il tirocinio e prendere le funzioniRead More →

Il Belgio da 16 mesi  è senza il governo. In piena crisi economica “mondiale” questo paese si è permesso di stare senza governo. Eppure la disoccupazione non è aumentata, il suo Pil è aumentato del 2,5%, l’etica pubblica è ai massimi livelli. Non ci sono ministri, non ci sono macchineRead More →

Il danno per l’erario dovuto alla mancata riscossione delle multe per le quote latte ammonta a 1,6 miliardi di euro. Se queste multe non vengono pagate, l’Italia rischia nuove sanzioni da parte della Commissione europea, perchè questi 1,6 miliardi di euro non pagati passerebbero per aiuti dello Stato agli allevatori.Read More →

In tempi così difficili di crisi economica, il parlamento non trova di meglio che tirare fuori dai cassetti parlamentari la legge bavaglio, pur continuando a discutere di processo breve alla Camera, e di processo lungo al Senato. In un paese dove ci sono 60 miliardi di euro che se ne vanno inRead More →

E ancora sedani viola, uva all’anice, meloni a forma di banana e mele grandi come ciliegie.  Non sono inquietanti mutazioni genetiche create da scienziati senza scrupoli ma frutti genuini della terra coltivati da secoli dagli agricoltori sparsi in giro per il mondo. E’ la biodiversità che supera la fantasia inRead More →

Pochi giorni fa Pisapia, intervenendo alla presentazione del libro “Senza padrini” di Filippo Astone,  ha affermato che a Milano “un negoziante su cinque subisce il pizzo”. Ed ha parlato chiaro contro coloro che in passato hanno sempre negato che a Milano e nell’Hinterland ci fosse la mafia. Com’è ovvio leRead More →

In settembre sia Bossi che Berlusconi compiono gli anni. Rispettivamente 70 per Bossi e 75 per Berlusconi.  Coloro che guidano la coalizione di destra che è al governo fanno 145 anni in due. Alla faccia della gerontocrazia! Se in fin fine fossero anche saggi oltre che vecchi non ci sarebbeRead More →

Giovedì 8 settembre 2011 il ministro del lavoro che odia i lavoratori, Sacconi, parlando ad un Convegno del Centro Studi di Confindustria, ha spiegato che vuole dare impulso alle liberalizzazioni “a partire dai servizi pubblici locali” ed ha dichiarato testualmente: “Altro che sorella acqua, mi auguro che troveremo il modoRead More →