Qualche giorno fa la pagina delle Sardine è stata oscurata, probabilmente per via di diverse segnalazioni, di cui è abbastanza facile immaginare la provenienza, e poi ripristinata ma è stata sufficiente a darci la nostra dose di indignazione quotidiana.Il corto circuito interessante di questa cosa è che Facebook è statoRead More →

Era estate, Salvini si sbronzava di mojito e faceva saltare il governo che aveva guidato come se fosse il suo.A quel punto si doveva andare a votare ma un manipolo di visionari ci disse che no, era meglio fare un governo, anche se costruito a cazzo, con una mina vaganteRead More →

Ci siamo riempiti la testa con una certa retorica, che c’era il bene e che c’era il male e quindi che ci sono i buoni e i cattivi.Ovviamente sapevamo che c’era il grigio, che non tutto era bianco o nero, eppure sapevamo che alcune cose erano indiscutibili.Sapevamo che salvare unaRead More →

Abbiamo una politica che insegue l’opinione pubblica su ogni sua piccola pulsione, dalla paura dell’uomo nero a quella delle tasse (dai sacchettini biodegradabili alle merendine), dalle fobie sui medicinali dei novax, ai bambini da proteggere di Bibbiano. Le individua, le alimenta e le fa proprie, difendendole o facendo finta diRead More →

Comunque da un punto di vista psicologico la dinamica sembra quella di quelle coppie che litigano per qualunque stronzata, da chi deve portare fuori l’immondizia o se l’altro ha lasciato la luce accesa in bagno.È quella dinamica in cui si è persa completamente la lucidità, non ci si interroga neancheRead More →

Sì, guardo Propaganda Live, so che qualcuno con la puzza sotto al naso lo ha già messo tra i nemici ma tant’è. Lo guardo da non so quanti anni e, sinceramente, mi sembra ormai l’unico programma che riesca a dare risalto alle decine di mobilitazioni di lavoratori della penisola, diRead More →

Ricapitoliamo: la Turchia, nostro alleato e partner, stermina i curdi come mosche e non si muove un dito, Israele spara e uccide dei manifestanti e non si muove un dito, la Siria fa di tutto in questi anni e, “giustamente”, non si muove un dito. Naturalmente tutti e tre giustificanoRead More →