Il ministero pakistano della tecnologia dell’informazione, ha deciso di bloccare a tempo indeterminato il sito di Twitter perché si è rifiutato di rimuovere del materiale ritenuto offensivo per l’Islam: si tratta della promozione di un concorso on line per postare le immagini del Profeta Maometto Read More →

I risultati delle elezioni presidenziali sono ancora molto incerti; non esistono come in Europa gli exit poll e siamo solo alla metà circa dei voti scrutinati
Tuttavia un quadro generale dei risultati pare già delinearsi anche se bisognerà attendere i risultati finali per fare una analisi precisa,
Read More →

e autorità egiziane hanno ordinato la chiusura della moschea sciita “Husseiniya”, da poco aperta dal religioso sciita libanese, Ali al-Korani, durante la sua recente visita al Cairo. Le autorità egiziane hanno anche sequestrato le pubblicazioni, i manifesti e le registrazioni presenti nella moschea. La decisione delle autorità di chiudere la moschea è da considerarsi definitivaRead More →

La vittoria di Hollande in Francia vittoria di stretta misura ma vittoria ha scompaginato i disegni di veloce americanizzazione dell’Europa stabiliti alla Casa Bianca insieme ai programmi di invasione e distruzione delle nazioni a cultura diversa da quella occidentale come l’Iran e la Siria e probabilmente anche l’Algeria (prima oRead More →

a situazione fra il Sudan e il sud-Sudan stenta a normalizzarsi e sanguinosi scontri si alternano a tentativi di pace.

Il Sud Sudan di prevalente religione cristiana, ha ottenuto secessione dal Sudan tutto islamico, nel mese di luglio, sei mesi dopo un referendum approvato con un accordo di pace del 2005Read More →

L’offensiva di primavera delle forze talebane in Afganistan fa tornare alla mente, in piccolo, l’offensiva del Tet ( capodanno lunare) dei Vietcong nel Vietnam del 68.

Come nel Viet nam di 44 anni fa anni, i talebani hanno attaccato simultaneamente in tutto il paese con incursioni in zone considerate sicure. I talebani hanno attaccato la “zona verde” di Cabul, la più munita e sorvegliata della capitale dove si trovano, in una specie di perimetro fortificato, i palazzi delle istituzioni nazionale e la ambasciatRead More →

Juche, che significa “autonomia” in coreano, è il nome dell’ideologia ufficiale del paese, che combina i principi comunisti politici stalinisti, valori sociali confuciani ed esasperato nazionalismo etnico coreano.

La Corea del Nord utilizza un calendario ufficiale detto Juche che inizia dal 15 aprile 1912 data di o di nascita di Kim Il-sung. Così, il 2012 del calendario gregoriano è considerato Juche 101.Read More →

Aung San Suu Kyi, il simbolo della democrazia del Myanmar è stata eletta al parlamento del paese : ha preso circa l’82 per cento dei voti nella circoscrizione Kawhmu e il suo partito è sulla buona strada per vincere 44 dei 45 seggi disponibili in parlamento : i risultati ufficiali però sono attesi fra alcuni giorni
Di per se il fatto non cambia in nulla la situazione  perche si tratta solo di elezioni suppletive per una piccola parte del parlamento ma il fatto ha un grande significato politico, una vittoria storica, possiamo dire, che pone una seria ipoteca per le elezioni generali che si terranno nel 2013.
Read More →

Il Presidente Monti sta facendo un lungo viaggio in Asia allo scopo di fare propaganda -come afferma- alla “nuova”Italia e per convincere ad investire nel nostro Paese strombazzando la sua riforma del mercato del lavoro che, costi quel che costi, presto sarà fatta e consentirà facili assunzioni a buon mercatoRead More →

La IOM (‘Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) stima che un milione di lavoratori migranti erano in Libia prima della rivoluzione contro Gheddafi ,un grosso problema per una popolazione libica che è al di sotto dei sette milioni. All’inizio della rivolta, i lavoratori provenienti dall’Asia, dal Medio Oriente e dalle confinanti Tunisia ed Egitto sono fuggiti attraverso i confini della Libia.Read More →

Questo rapimento non va confuso con i molti altri che sono avvenuti nel passato nella regione del delta: si tratta dei Boko haran del nord est, un gruppo che si ispira alle idee di al Qaeda anche se non ha legami diretti con essa: comunque al Qaeda, da molto non esiste più come gruppo operativo ma solo come idea politico-religiosa.Read More →

Questa disputa interna tra gli ultra-conservatori e i sostenitori del presidente Ahmadinejad. non cambierà la vita più di tanto agli iraniani posti di fronte alla crisi economica, alla disoccupazione altissima, alla pressione internazionale sul programma nucleare del paese. Il voto non avrà nemmeno un impatto sulle politiche estere o nucleare iraniano, su cui Khamenei ha già detto l’ultima parola, ma potrebbe rafforzare la posizione del leader supremo, prima del voto presidenziale del prossimo anno: comunque Ahmadinejad, secondo la costituzione, non può concorrere per un terzo mandato consecutivo.Read More →