Licio Gelli nel suo”piano di rinascita democratica” della Loggia P2, sequestrato a M.Grazia Gelli nel luglio 1982,  prevede di svuotare il parlamento delle sue prerogative di rappresentanza popolare e controllo sull’esecutivo. Con la liquidazione del sistema proporzionale  si è passati al presidenzialismo di fatto, come sostiene la maggioranza, perché quandoRead More →

Donne e giovani, in questo paese, si trovano a dover portare, senza averlo scelto, un fardello pesantissimo, la diseguaglianza tra ricchi e poveri. L’importante è nascere in una famiglia giusta, è lì che si gioca il destino del nascituro. Essere poveri fin da bambini è molto peggio che ritrovarsi poveri nelRead More →

Dopo le recenti battaglie, l’ultimo colpo di scena è  dato dal senatore Castelli che ha annunciato che non voterà la missione in Libia.   La Lega, con Maroni leader in pectore che sedeva tra i banchi dei deputati e non quelli del governo, ha deciso di votare l’arresto di Papa, nel Governo c’è la possibilitàRead More →

Questo manifesto legaiolo invita gli studenti padani ad uscire dal gregge, a non obbedire  e quindi ad aggregarsi alla Lega. Tutto il contrario di quello che accade in quel partito dove l’obbedienza è all’ordine del giorno. L’ennesimo ultimo caso:  sabato sera (16 luglio) a Venezia,  Bossi, stralunato sigaraio e capoRead More →

Ieri era l’anniversario della Rivoluzione Francese. La presa della Bastiglia fu l’annuncio di un uragano della storia che sarebbe durato dieci anni e che avrebbe sconvolto per sempre l’ordinamento politico e sociale dell’Europa, ordinamento che non sarebbe stato ripristinato neppure dal Congresso di Vienna del 1815 che restituì il tronoRead More →

Adesso ne abbiamo quattro in bacheca, tra i più noti, ma forse ce ne sono altri. Esposti alla visione di tutti e tutti noi possiamo trarre le giuste conseguenze, se ci ragioniamo un po’ su. Sono quattro, superbi, convinti di essere innocenti, affaristi,  parassiti che emergono dai vari verminai cheRead More →

Se una persona ha rubato ed ha corrotto dei giudici per impossessarsi con frode di beni altrui, è giusto che paghi, come tutti i cittadini disonesti, anche se si tratta del Presidente del Consiglio. La multa che dovrà pagare è salata, certo, 560 milioni di euro non sono bruscolini, maRead More →

Tremonti trova più semplice tartassare i poveracci, quelli che prendono 1000 euro al mese (netti) di pensione e non trova il coraggio di prendere i soldi dove sono. Quelle benedette transazioni finanziarie delle banche perché non si possono tassare? Le rendite finanziare dei ricconi perché non si possono tassare conRead More →

Un certo Giovanni Robusti, Cobas del latte, ha tentato la via della politica e dopo sorti più o meno favorevoli, è subentrato, nel 2008, al parlamento europeo al posto di Umberto Bossi, nel frattempo diventato ministro dell’attuale governo Berlusconi ter. Però è in politica da tempo, anche lui fa parteRead More →

Ultima puntata  per Lilli Gruber che chiude la stagione del  suo programma di approfondimento informativo quotidiano Otto e mezzo, con ospite il direttore di Repubblica Ezio Mauro. Il congedo dai telespettatori avviene analizzando la notizia del giorno, ovvero il “passaggio di consegne” da Berlusconi a Alfano,  che durante il CongressoRead More →

Quando ci si mettono i pastori sardi la vita si fa più dura anche per il Berlusconi miliardario. La società lombarda “Edilizia Alta Italia”, di proprietà della Fininvest, negli anni ’80, aveva acquistato 280mila metri cubi di terreno vicino alla spiaggia dell’Aga Khan la Costa Smeralda, per spalmarci sopra alberghi,Read More →

Preceduta da incontri di una diplomazia segreta che ha preso slancio da quanto si è capito che il centro-destra non sarà riconfermato alle elezioni del 2013 ci è stato spiattellato oggi l’ultimo dei tanti accordi interconfederali  dettato dalla Confindustria e materialmente scritto dal suo ufficio studi. L’accordo va letto assiemeRead More →

C’era una volta, ma forse c’è ancora, un paese diviso in due da un muro. Era un muro alto, massiccio, grigio e minaccioso.  Mai, proprio mai, nessuno aveva osato scavalcarlo. Nel muro  non c’erano passaggi, porte o cose simili. Neanche un buchetto piccolo piccolo.  Quelli che erano nati da questaRead More →

Berlusconi sa di avere una maggioranza numerica in parlamento, perché ha i cosiddetti responsabili/irresponsabili che gli stanno attaccati come zecche, ma sa benissimo di non avere la maggioranza nel paese. Governa (o vuole governare fino al 2013) ed ostenta sicurezza, ma è consapevole delle fragilità della maggioranza solo numerica. SenteRead More →

Oggi siamo felici. I referendum hanno raggiunto il quorum (risultato non scontato), e i Sì hanno stravinto (questo, invece, era certo). Ma siamo felici anche per il significato politico che ha assunto la vittoria dei Sì. Proviamo a fare due conti. Gli elettori, in totale, erano 50.418.848. Perché il votoRead More →