Il professor Asor Rosa interviene con una ingenuità disarmante nel dibattito in corso sulla democrazia. Sostiene che Polizia e Carabinieri dovrebbero fare un golpe  (al posto di forze democratiche deboli o inesistenti) e correggere le gambe ai cani. Richiama lontani episodi del passato  che  evocano il fascismo ed Hitler per direRead More →

Ieri il ministro Maroni, al no dell’Europa ai permessi temporanei, ha messo il broncio e ha detto “E allora noi ce ne andiamo”, accusando l’Europa di disinteressarsi dei problemi italiani e lasciando solo il nostro paese nella gestione dell’emergenza immigrazione. Ma si tratta di vera emergenza o è il nostroRead More →

A Palazzo Grazioli, Berlusconi ha premiato dei giovani laureati. Cosa normale per un Presidente del Consiglio. Già, cosa normale se il premier fosse normale. Ha cominciato col solito ritornello: la struttura istituzionale del paese è tutta da buttare: la  Costituzione, il Quirinale, la Consulta, il Parlamento, gli ex alleati FiniRead More →

Berlusconi ha fretta. Non vuole ma soprattutto non può affrontare il processo Mills. Il motivo è che potrebbe essere condannato, seppure solo in primo grado. La probabilità della condanna è quasi una certezza, perché esistendo un corrotto, esiste, per definizione, un corruttore. Gli onorevoli nonché avvocati del Cavaliere si ostinanoRead More →

“Quando io do da mangiare a un povero, tutti mi chiamano santo. Ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista” Hélder Pessoa Câmara (noto come Dom Hélder; Fortaleza, 7 febbraio 1909 – Recife, 27 agosto 1999) è stato un arcivescovo cattolico e teologo brasiliano.Read More →

L’uscita di Giulio Tremonti sul  rimpianto per l’Iri e Mediobanca ha suscitato una febbrile attenzione nella parte liberal dell’opionione pubblica ed in quella parte del PD ex PCI che, convertitosi da tempo alle privatizzazioni anche le più selvagge ed alla riduzione dello Stato a mera stazione appaltante, sospetta scavalcamenti eRead More →

Come all’Aquila, per il terremoto, come a Napoli per i rifiuti, Berlusconi è andato a Lampedusa, per fare la sua esibizione sull’emergenza. Poco prima Amnesty International aveva denunciato “la gravità inaccettabile di un’accoglienza volutamente disordinata ed incivile per gli esseri umani sbarcati in Italia”. Da un presidente del consiglio cheRead More →

Prima delle elezioni politiche del 2001 il candidato premier Silvio Berlusconi, inviò per posta a casa di 20 milioni di italiani, il libretto, intitolato “Una storia italiana”, edito da Mondadori e curata da  Sandro Bondi. Era una specie di rotocalco di 125 pagine, in cui comparivano 514 fotografie di Berlusconi.Read More →

«Betty è il termine abitualmente usato dalle ragazze per indicare Berlusconi», scrive la polizia giudiziaria riferendosi a una telefonata tra Nicole Minetti  e la meteorina Barbara Faggioli. Dopo «Cesare», che tutto sommato aveva una marzialità e anche una legittimazione di opere e parole e modi di fare; dopo «Papi» cheRead More →

Tutto il mondo, ormai da anni, sta assistendo allo spettacolo italiano. Sono anni che stiamo facendo ridere tutto il mondo con spettacoli indecenti, messi in scena da un Presidente del Consiglio che si permette di fare cose indegne di tale importante carica istituzionale. Ha imposto a questo paese l’amicizia conRead More →

«La proposta di legge sulla prescrizione breve è stata presentata da un nostro deputato e lo abbiamo invitato a ritirarla» Silvio Berlusconi 4 marzo 2011 Un fatto è certo Berlusconi dice e poi non mantiene. Ogni volta lo diciamo ed ogni volta speriamo che non sia così. Ma  non siRead More →

Alla fine anche i cosiddetti “responsabili” hanno avuto il loro ministro. Si tratta di Saverio Romano, siciliano (la Lega si è dovuta turare il naso ma sicuramente avrà avuto qualcosa in cambio), democristiano prima, UdC dopo, è stato uno di quei deputati che all’ultimo momento, lo scorso dicembre, hanno votatoRead More →

Sulla Padania, il quotidiano della Lega Nord, del 22 marzo si legge il seguente titolo: “Libia, la Lega detta le condizioni”. (qui ) E si è visto. Frattini è corso in Francia, ha cominciato a litigare con i francesi, perché non rispettano le condizioni volute dall’Onu, bombardano Tripoli mentre le NazioniRead More →