Si apre una settimana cruciale per lo sviluppo del colpo di stato sociale che la Confindustria ed in particolare la Fiat  stanno realizzando in Italia con l’aiuto di Sindacati fedigrafi e politici ruffiani. Si riunisce a Torino e non a Roma, al Ministero del Lavoro, una riunione convocata da SacconiRead More →

Sembrerebbe che la Fiat abbia allo studio il progetto di inventarsi una newco a Pomigliano per riassumere, alle sue condizioni, il personale che le farà comodo, punire con il licenziamento il quaranta per cento che ha osato sfidare il Divino A.d. Marchionne, creare una realtà ab novo simile a quellaRead More →

Il gioco di sponda del PD con la Fiat ha finito con il produrre i suoi nefasti risultati. Il maggiore partito di opposizione quasi del tutto disinteressato dal terremoto sociale che ha investito i lavoratori italiani limitandosi a proporre qualche panacea di capitalismo compassionevole è intervenuto con i suoi maggioriRead More →

Sono molto offesi con Tremonti i Vicerè delle Regioni  meridionali accusati di cialtroneria per non aver saputo spendere i soldi della Unione Europea ma sopratutto perché si oppongono alla manovra governativa che vorrebbe privarli di cinque miliardi di euro. Ha sicuramente sbagliato il Ministro Tremonti  a compiacere i suoi amici leghistiRead More →

Domani si svolgerà a Pomigliano  un Convegno del PD per discutere la situazione determinatasi dopo il referendum dei lavoratori che, pur dando la maggioranza dei voti al “Sì”, non è stato sufficiente a convincere la Fiat ad andare avanti con l’investimento. Investimento che resta avvolto nelle nebbie. Non si capisceRead More →

Il senatore Dell’Utri è stato condannato a sette anni di carcere per la sua collaborazione con la mafia precedente al 1992, anno fatidico e spartiacque politico della storia d’Italia. Dal 1992 inizia il ciclo di Forza Italia e del Berlusconismo che avrebbe rivoltato l’Italia “come un calzino” promessa fatta dalRead More →

Non condivido le cose dette da Roberto Saviano alla giornalista di El Pais. Ha dichiarato che l’Italia è un paese feroce dal quale vorrebbe andarsene. È vero che l’Italia è un paese feroce.  Certo, ognuno ha il diritto di pensare ad una vita diversa, non blindata, non oppressa dalle restrizioniRead More →

La reazione di Marchionne e della Confindustria alla pesante sconfitta subita a Pomigliano è di stampo fascista.  Marchionne dopo aver fatto sapere di essere  “irritato” e di considerare l’ipotesi di  ritirare  l’investimento, di fare la Panda in Polonia ed anche di voler costituire quella che si chiama “newco”, cioè diRead More →

I No al decreto Marchionne sono stati numerosissimi, assai di più di quanto fosse lecito aspettarsi da un evento svoltosi  in un clima di pesante intimidazione con il  ricatto della  chiusura dello stabilimento fonte del lavoro e della vita di cinquemila lavoratori e delle loro famiglie. Accanto alla Fiat si erano eRead More →

Dalle otto di stamane si vota il decreto Marchionne nello stabilimento di Pomigliano d’Arco. Cinquemila operai sono stati  precettati ed obbligati al voto dal momento che la Fiat considera quella di oggi giornata lavorativa ed ogni assenza dovrà essere giustificata da certificato medico. Ieri sono intervenuti grossi calibri nazionali aRead More →

Marchionne, il grande stratega planetario, il salvatore della Fiat come lo ha definito sbavando di ammirazione Piero Fassino, è molto nervoso per il fatto che al suo schioccar di frusta il Sindacato non sia tutto accorso ai suoi piedi. Certo, Cisl, Uil, UGL, e Fismic (?) hanno firmato senza discutere  il suo decreto e,Read More →

L’amministratore delegato della Fiat straparla. Le notizie che gli arrivano dall’interno della Fiat e lo scarso entusiasmo che il suo piano di robotizzazione umana e abolizione dei diritti costituzionali ha suscitato anche in parte della stampa tradizionalmente schierata dalla sua parte  lo hanno innervosito. Proclama ai giornali che, se non siRead More →

Il referendum operaio sull’accordo-capestro di Pomigliano non è un referendum. Sarebbe tale se i lavoratori che voteranno, rifiutando l’accordo separato, aprissero la strada ad altro e diverso accordo. Non è così. Se il referendum  sarà bocciato la Fiat non farà l’investimento e lascerà la Panda in Polonia. Questo è stato dettoRead More →