A Ragusa, nella primavera del 2011, si è votato per l’elezione del Sindaco. A risultare vincitore è stato il sindaco uscente, Nello Dipasquale, rieletto grazie ai voti di una coalizione di centrodestra, nonostante da più parti si prevedesse che due anni dopo, in occasione delle elezioni regionali, Dipasquale si sarebbeRead More →

Trent’anni fa, a Palermo, veniva ucciso dalla mafia il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, inviato dal Governo Spadolini nel capoluogo siciliano nelle vesti di Prefetto con l’incarico, dopo l’uccisione del segretario regionale del Partito Comunista Italiano Pio La Torre, di combattere Cosa Nostra. Pio La Torre probabilmente era stato uccisoRead More →

Ci piace il Governo Monti. Ci piace perché si è dato (o gli hanno dato) un obiettivo, distruggere quella rete di diritti e servizi faticosamente conquistati dagli italiani in questi quasi sessant’anni di vita repubblicana, e lo sta perseguendo con costanza e tenacia, anche a costo di bugie e ricatti.Read More →

Ieri il PdL ha fatto saltare l’incontro tra il Presidente del Consiglio Mario Monti e i segretari dei partiti che sostengono il suo Governo, nel quale si sarebbe anche dovuto discutere di Rai e giustizia. Il messaggio del partito di Berlusconi è stato chiaro: tu stai lì solo per fareRead More →

Lo confesso, sono stato uno di quelli cha ha creduto che questo nuovo Governo avrebbe fatto qualcosa di buono per noi gente “normale”. Non ho mai pensato che Monti potesse rappresentare per intero gli interessi delle classi meno abbienti, ma, confidando nel fatto che veniva dipinto come una persona onesta,Read More →

Alla fine Sergio Marchionne l’ha fatto. Dopo aver annunciato che dal primo gennaio 2012 Fiat uscirà da Confindustria, ieri ha dichiarato che a partire dalla stessa data disdetterà tutti gli accordi sindacali, imponendo, nei fatti, a tutti i dipendenti del gruppo contratti sul modello “Pomigliano”, un contratto molto restrittivo perRead More →

Finalmente se n’è andato. Finalmente ce ne siamo liberati. Ma non per “senso dello Stato”, come sostengono in tanti. Piuttosto per senso del portafogli. Si è reso conto cioè che ancora qualche giorno a Palazzo Chigi e le azioni dell’azienda di famiglia sarebbero diventate carta straccia. L’importante era comunque girareRead More →

Ha ragione Berlusconi quando dice che “nessuno nell’Unione può autonominarsi commissario e parlare a nome di governi eletti e di popoli europei. Nessuno è in grado di dare lezioni ai partner”. Anche perché, chi pretende di farlo, non è esente da errori, non ultimo quello di non aver voluto prodigarsiRead More →

È diventata una gara. A chi la spara più grossa nella ricerca del rimedio perché non accadano più fatti come quelli di sabato a Roma. La gara l’ha vinta, è sorprendente ma a pensarci bene non più di tanto, Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, con la proposta, prontamenteRead More →

“Gente ci siamo sbagliati. Dalla crisi non usciremo con Contributi, aumenti dell’Iva o slittamento del pensionamento. No, i soldi per la manovra li prenderemo agli evasori. Anzi, diciamo di più: per chi evade ci sarà anche il carcere”. E tutti a battere le mani, a dirci che finalmente si faRead More →

Ammettiamolo, aveva ragione Lui. Perché, dopo averla negata per anni, se adesso si sta giocando sulle misure da prendere per superarla: aumento dell’Iva, no, meglio il contributo di solidarietà per i redditi superiori a novantamila euro, no, meglio su quelli oltre i duecentomila euro, no, meglio non far riscattare ilRead More →

Da oggi pomeriggio i deputati della Repubblica Italiana saranno in vacanza. Il loro rientro è previsto per il 12 settembre. In realtà le sedute delle Commissioni riprenderanno già il 5 ma siccome, lo ha spiegato Fabrizio Cicchitto, il presidente dei deputati del Pdl, la prima settimana di settembre un centinaioRead More →

Le affermazioni dell’europarlamentare della Lega Mario Borghezio sulla strage di Oslo (“Molte sue idee sono buone, alcune ottime. È per colpa dell’invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza”), hanno scatenato le aspre critiche da parte di tutto il mondo politico italiano, Lega inclusa. “Chiediamo al Ministro dell’Interno RobertoRead More →

Oggi siamo felici. I referendum hanno raggiunto il quorum (risultato non scontato), e i Sì hanno stravinto (questo, invece, era certo). Ma siamo felici anche per il significato politico che ha assunto la vittoria dei Sì. Proviamo a fare due conti. Gli elettori, in totale, erano 50.418.848. Perché il votoRead More →