A parte i particolari la sostanza è stato che i ribelli si impegnassero in concreto a non aver nessun rapporto con i gli estremisti islamici e, in cambio gli occidentali non fanno pressioni sul governo locale e non intervengono direttamente
Lo schema pare funzionare ed è stato da molti osservatori considerato come un modello da seguire in tutto il Medio Oriente. Read More →

Una delegazione di alto livello che rappresenta uno dei principali movimenti anti governativo 1′ “Hezb-i-Islami” (partito dell’lslam) si trova a Kabul, con un piano per i colloqui di pace con il governo afghano,
La delegazione è guidata dal Qutbuddin Helal, ex primo ministro e vice di Gulbuddin Hekmatyar, leader del gruppo.Read More →

Noi Occidentali, abituati a conoscere i risultati quasi immediatamente , ci stupiamo dei tempi tanto lunghi che occorrono in Iraq come negli altri paesi dell’area. Ma bisogna tener presente che manca in quei paesi l’abitudine e quindi la pratica del voto: circa 800 mila persone sono impegnate in questo conteggio, tutte persone senza esprienza.Read More →

In Afganistan ancora una offensiva della NATO che procede senza grosse difficoltà come sempre ma la domanda è come sempre: e poi quando le forze si saranno ritirate saranno in grado le autorità afgane di mantenere il controllo ?
In proposito presentiamo parte di un interessante articolo di un analista arabo Marwan Bishara, pubblicato da al Jazeera, che prospetta come soluzione del conflitto in Afganistan un accordo che permetta la imposizione della sharia dai talebani in cambio dell’abbandono della loro alleanza con al Qaeda.Read More →

L’iman yemenita Anwar al-Aulaqi ha riconosciuto come suo alunno il nigeriano che tentò il giorno di Natale di fare esplodere un aereo in volo presso Detroit con un ordigno nascosto nello slip. Egli precisa in una ampia intervista concessa ad al Jazeera che non ha nessuna parte attiva nell’attentato che è stata una idea esclusiva del suo alunno ma approva e difende con forza e convinzione il suo gesto.
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Il fallito attentato del nigeriano Omar Farouk Abdulmutallab ha fatto convergere l’interesse della pubblica opinione internazionale sullo Yemen, paese nel quale il nigeriano si sarebbe addestrato presso una base di al Qaeda. Da molto tempo lo Yemen (del quale ripetutamente ci siamo occupati in questo giornale) costituisce la base più importante del terrorismo di ispirazione al Qaeda.Read More →

Per molti somali, Al-Shabab era preferibile alla occupazione da parte dell’ Etiopia – nemico storico della Somalia. Tuttavia, ora che l’Etiopia si è ritirata, islamisti moderati – con una nuova generazione di politici nazionalisti – sono pronti a prendere il potere. Read More →