Finalmente se n’è andato. Finalmente ce ne siamo liberati. Ma non per “senso dello Stato”, come sostengono in tanti. Piuttosto per senso del portafogli. Si è reso conto cioè che ancora qualche giorno a Palazzo Chigi e le azioni dell’azienda di famiglia sarebbero diventate carta straccia. L’importante era comunque girareRead More →

“Gente ci siamo sbagliati. Dalla crisi non usciremo con Contributi, aumenti dell’Iva o slittamento del pensionamento. No, i soldi per la manovra li prenderemo agli evasori. Anzi, diciamo di più: per chi evade ci sarà anche il carcere”. E tutti a battere le mani, a dirci che finalmente si faRead More →

Ammettiamolo, aveva ragione Lui. Perché, dopo averla negata per anni, se adesso si sta giocando sulle misure da prendere per superarla: aumento dell’Iva, no, meglio il contributo di solidarietà per i redditi superiori a novantamila euro, no, meglio su quelli oltre i duecentomila euro, no, meglio non far riscattare ilRead More →

Nel febbraio del 2007 il giudice Vittorio Metta è stato condannato a 2 anni e 9 mesi perché corrotto da Cesare Previti, all’epoca avvocato di Fininvest, per annullare il lodo arbitrale che assegnava a Carlo De Benedetti il controllo della Mondadori, favorendo in questo modo Silvio Berlusconi. Un paio diRead More →

Nonostante lo avesse annunciato in tutte le lingue (“Il Premier ritiene opportuno scendere in campo in prima persona per difendersi. Da parte nostra c’è la disponibilità di celebrare i processi e rapidamente, per questo abbiamo dato la disponibilità del lunedì per le udienze”, Niccolò Ghedini, avvocato del Premier), ieri SilvioRead More →

Ieri la Camera, votando la fiducia al Governo, ha approvato la riforma sul federalismo municipale. Dopo il voto ci sono stati sorrisi e bandiere verdi. Anche il presidente del Consiglio ha dato il “contributo” votando, come la moda leghista impone, portando un fazzoletto verde nel taschino della giacca (ve l’immaginate,Read More →

Se si ha pazienza, le cose prima o poi si capiscono. Ieri, per esempio, abbiamo capito che nel nostro Paese c’è qualcosa che non va, se abbiamo costretto Silvio Berlusconi a disfarsi del telefonino (“Per colpa delle intercettazioni non ho più il telefonino. Questo non è un paese civile”). AbbiamoRead More →

Ieri il Procuratore Generale della Corte dei Conti, Mario Ristuccia, ha aperto l’anno giudiziario 2011. Tra le altre cose, nella sua relazione ha puntato il dito sui rischi legati ad alcune proposte di legge governative. Il magistrato teme che “non appaiono indirizzati a una vera e propria lotta alla corruzioneRead More →

Ieri sera un’amica si chiedeva, e mi chiedeva, come fosse possibile che Silvio Berlusconi, dopo tutto quello si è detto e si è letto in queste settimane, avesse ancora così tanti estimatori e difensori. La spiegazione, le ho risposto, è semplice: quelli che lo difendono appartengono a categorie che, negliRead More →

Con la richiesta del rito abbreviato per il cosiddetto “Rubygate” da parte della Procura di Milano, ricomincia oggi il calvario giudiziario di Silvio Berlusconi. Venti giorni dopo, il 28 febbraio, riprenderà il processo per la vicenda dei diritti Tv, dove il Presidente del Consiglio è accusato di evasione fiscale eRead More →

Ieri mattina la Commissione Bicamerale per il Federalismo ha votato la riforma sul federalismo municipale: 15 voti a favore, 15 contrari. Ieri pomeriggio la Camera ha votato sulla richiesta della Procura di Milano che aveva chiesto di poter perquisire un ufficio di Berlusconi a Segrate: 315 deputati hanno votato contro, Read More →

Luca Barbareschi è un bravo attore, con un buon passato artistico alle spalle. Luca Barbareschi è anche uno che ha le sue idee, di destra, e per questo nel 2008 è stato candidato, ed eletto, alla Camera per il Popolo della Libertà. E quando, alla fine dello scorso anno, GianfrancoRead More →

A dare il via alla rivolta tunisina, almeno ufficialmente, è stato il suicidio di un giovane a cui la polizia aveva tolto il banchetto dove vendeva frutta e verdura. Il suo gesto, darsi fuoco, era poi stato imitato, nei giorni seguenti, da altri tre connazionali e da lì era divampataRead More →

Ovunque si parli del caso “Ruby”, c’è sempre un pidiellino (o pidiellina, non fa differenza) pronto a difendere, a qualunque costo, l’indifendibile. Berlusconi non si tocca, sembra essere il loro credo. E tra santanchè che se ne vanno e “sono cose private”, si va avanti in questo modo da unRead More →