“Nessuno può essere trasferito, espulso o estradato verso uno Stato dove esiste il serio pericolo che la persona venga condannata a morte, torturata o sottoposta ad altre forme di punizione o trattamento disumano”. L’arcivescovo Agostino Marchetto si sarebbe espresso in questi termini riferendosi, in particolar modo, all’accordo tra Roma e Tripoli e ai recenti episodi di respingimento. Read More →