È diventata una gara. A chi la spara più grossa nella ricerca del rimedio perché non accadano più fatti come quelli di sabato a Roma. La gara l’ha vinta, è sorprendente ma a pensarci bene non più di tanto, Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, con la proposta, prontamenteRead More →

Sabato il Direttivo della CGIL si è riunito per valutare l’esito del referendum a Mirafiori e trarne le doverose indicazioni politiche. La signora Camusso ha invitato i presenti a tributare un applauso alla Fiom come premio della sua valorosa ed efficace resistenza nella battaglia campale di Torino. L’applauso c’è statoRead More →

Secondo copione  tutto l’establishment della oligarchia italiana si è radunata attorno a Raffaele Bonanni, vittima della contestazione di un gruppo di giovani durante la Festa del PD di Torino per stigmatizzare l’accaduto ed invocare un giro di vite poliziesco, addirittura una preventiva (?) repressione del dissenso. Lo stesso Bonanni, dopoRead More →

A quanto pare il no della Fiom ha  messo in agitazione l’establishment italiano che ha difficoltà a reggere la scelta Fiat  senza unanimità di consensi. Soltanto l’unanimità può nascondere la profonda ferita ai diritti arrecata dal documento Marchionne. La scelta della Fiat sottoscritta da tutti i sindacati esclusa la Fiom è troppo dura, troppo pesanteRead More →

Dopo il comunicato della segreteria del PD  di disponibilità alle brutali ingiunzioni della Fiat ai lavoratori di Pomigliano speravo che la CGIL non vi si adeguasse ed  intervenisse a difesa della posizione  Fiom. Non è stato così e si sta ripetendo la situazione che portò al traumatico accordo per l’Alitalia. Allora laRead More →