Tra pochi giorni, il 25 aprile, ricorderemo la liberazione dell’Italia dal fascismo, la fine della seconda guerra mondiale…quante speranze si nutrivano allora, quale Italia s’immaginava di ricostruire…l’anno dopo ci sarebbe stato il referendum e poi si sarebbero messi al lavoro le donne e gli uomini della Costituente che avrebbero creatoRead More →

Finalmente se n’è andato. Finalmente ce ne siamo liberati. Ma non per “senso dello Stato”, come sostengono in tanti. Piuttosto per senso del portafogli. Si è reso conto cioè che ancora qualche giorno a Palazzo Chigi e le azioni dell’azienda di famiglia sarebbero diventate carta straccia. L’importante era comunque girareRead More →

Ammettiamolo, aveva ragione Lui. Perché, dopo averla negata per anni, se adesso si sta giocando sulle misure da prendere per superarla: aumento dell’Iva, no, meglio il contributo di solidarietà per i redditi superiori a novantamila euro, no, meglio su quelli oltre i duecentomila euro, no, meglio non far riscattare ilRead More →

Alla fine anche i cosiddetti “responsabili” hanno avuto il loro ministro. Si tratta di Saverio Romano, siciliano (la Lega si è dovuta turare il naso ma sicuramente avrà avuto qualcosa in cambio), democristiano prima, UdC dopo, è stato uno di quei deputati che all’ultimo momento, lo scorso dicembre, hanno votatoRead More →

A quanto pare, in questi giorni, Silvio Berlusconi ha lanciato un’Opa (Offerta Pubblica di Acquisto) nei confronti di deputati e senatori e sembra che le prospettive di riuscita siano buone. A nulla servono gli annunci dei finiani (“Siamo compatti, votiamo la sfiducia”), i parlamentari si vendono come il pane, ancheRead More →