Più che un nuovo governo quello di Renzi-Berlusconi-Verdini, sembra quello, già visto,  dei  Lucignoli pesca gonzi  nel paese dei Balocchi. Stando ai risultati, per ora, Renzi ha infatti  realizzato  solo una  sua personale propaganda elettorale   condita con  spot ripetuti ed annunci mirabolanti. E’ presente ogni giorno nelle  tv benRead More →

 Nel regno dell’indecente camera da Letta, del governo squallido degli inciuci, del trasformismo di caste ed apparati di potere trasversali, il calo di consensi,alle amministrative, del M5S è come il soffio su una candela in una stanza mortuaria. La fiamma oscilla ma non si spegne. Il cadavere non c’è. StaRead More →

Durante l’incontro con Napolitano, i portavoce (si fa per dire) del M5S ed il loro megafono (si fa sempre per  dire), avevano l’ultima occasione, dopo i vari niet dei giorni scorsi, di fare una proposta seria per un governo che esuli da quella, non praticabile, di un governo monocolore aRead More →

Mentre i problemi dei cittadini e del paese si aggravano, Grillo interviene, per la seconda volta, sulle scelte di alcuni portavoce del m5s in parlamento. La prima fu sulla fiducia ad un governo, la seconda, di ieri, invitando coloro che hanno osato dissentire, votando Grasso, a dimettersi. Schifani e GrassoRead More →

Terminate le schermaglie, i tatticismi, le mosse e contromosse, intraprese da Bersani per tentare di scaricare sul     M5S le proprie responsabilità e fallimenti, il quadro politico italiano tornerà a farsi più chiaro. La resa dei conti interna al PD è solo rimandata. Le estemporanee ricomparse degli uomini ombraRead More →

La rivoluzione civile di Grillo è ormai un’aspira-poli. Al primo passaggio elettorale resterà un binario di polvere partitocratica. In quello successivo, non ce ne sarà forse più traccia. E’ in atto una mutazione epocale dell’alfabeto politico italiano Dopo i disastri montiani e di ABC, l’ordine consequenziale ci porta dritti allaRead More →

In questa convulsa fase pre-elettorale,  eterodiretta e  “megafonata “  dai  soliti pappagalli  della sottocultura mediatica, recitata,   su un  palcoscenico  ormai consunto, dagli gli stessi personaggi,  manca  ogni parvenza di  canovaccio. Una commedia dell’arte  monca, trasformatasi  in tragicommedia. Una sfilata  di  maschere  senza volto.  Resa ancor  più odiosa e stridente dalle condizioni che le  masse  vivono quotidianamente nel reale. Mancano, oltre ad una corretta informazione, ad una decente  par condicio, quel  che realmenteRead More →