Messaggio di Bin Laden

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bin ladenCon qualche giorno di ritardo  è giunto il messaggio di Bin Laden in occasione dell’ anniversario del’11 settembre. Si tratta di un video tape di 11 minuti in cui vi è una immagine fissa di Bin Laden mentre viene letto il messaggio nel quale vengono ripetute le solite minacce, gli annunci di vittoria futura e le analisi. Il tono pero nel tempo si è fatto più conciliante, molto meno entusiasta  dei primi messaggi nell’immediato dopo l’11 settembre: l’idea che effettivamente  di fronte all’attacco degli islamisti  l’America sarebbe  sprofondata  che nei primi tempi appariva come una fulgide e incontestabile evidenza è andata man mano sfumando di fronte allo svolgersi degli avvenimenti.

Il messaggio ha avuto  ha avuto scarso rilievo: anche le TV arabe, al Jazeera e al Arabya, hanno dedicato al fatto solo poche righe  generiche.

In effetti però qualche spunto interessante ci sembra che ci sia.

La causa dell’11 settembre è indicata come una  reazione islamica all’appoggio americano ad Israele: non tanto quindi una guerra generale all’Occidente, al grande stana,  come nei primi proclami nei quali si arrivava  fino a rivendicare la Spagna come parte del mondo islamico: “Per iniziare vi dico che molte volte, per più di due decenni, vi abbiamo mostrato e spiegato che il motivo vero delle nostre divergenze con voi riguarda il vostro sostegno e la vostra alleanza con gli israeliani che occupano la nostra terra, la Palestina  La posizione che avete assunto sin dall’inizio su questo argomento ci ha spinto a eseguire l’azione dell’11 settembre. Se aveste saputo quante sofferenze ci hanno causato gli ebrei con il sostegno delle vostra amministrazione avreste capito che entrambi siamo vittime della Casa Bianca, che è la prima a essere ostaggio dei gruppi di potere, delle compagnie e delle lobby israeliane».

Per inciso:  l’idea che possa trattarsi  di un autoattetato, di una macchinazione della CIA è sempre stato rifiutata sdegnosamente  da Bin Laden come  da tutti gli ambienti jihadisti come un tentativo di togliere gloria ai combattenti islamici per quel gesto eroico che galvanizzò tutto l’Islam integralista dal Marocco a Timor est.  

Si passa quindi a tracciare un quadro tragico della situazione di Gaza di cui sarebbero responsabili naturalmente solo i sionisti e i loro alleat: “Su questo(Gaza)  bisogna soffermarsi, perché chiunque abbia anche solo un pò di misericordia non può non solidarizzare con questi diseredati, queste donne, questi anziani, questi bambini che vivono sotto embargo e su cui i sionisti lanciano bombe al fosforo fabbricate negli Stati Uniti. In quel posto la vita è molto brutta, tanto che i bambini muoiono tra le braccia dei genitori e dei medici perché mancano le medicine o la corrente elettrica”.

Il vero terrorismo è quello ideologico della lobby ebraich. “Io voglio liberarvi dal terrorismo psicologico di cui siete vittime da parte dei neocon e delle lobby israeliane, ponendo la questione della vostra alleanza con gli israeliani sul tavolo della discussione. Vi chiedo di definire la vostra posizione: sono forse la vostra sicurezza, il vostro sangue, i vostri soldi, le vostre case più cari per voi degli israeliani e della loro economia? Se avete scelto la vostra sicurezza, come emerge dai sondaggi, allora fermate le guerre. Questo vi porterà maggiore sicurezza e noi siamo disposti a fare ciò che abbiamo detto in passato”.

Respinge le con fermezza le proposta di Obama di un diverso rapporto con il modo islamico avanzate all’Università del Cairo: “I prossimi giorni evidenzieranno come nulla è cambiato alla Casa Bianca se non il clima, e che i neocon ancora condizionano la sua amministrazione. Se voi (americani) sceglierete la sicurezza e di mettere fine alla guerra, noi agiremo di conseguenza. Altrimenti non potremo fare altro che continuare la guerra contro di voi in tutti i modi possibili, nello stesso modo in cui abbiamo spossato per dieci anni l’Unione sovietica (in Afghanistan) finché non è crollata, per grazia di Dio onnipotente, ed è divenuta un ricordo del passato”.

Nel passato Bin Laden aveva affermato che gli islamici vinceranno perchè non hanno paura della morte: ora parla invece dei suicidi fra le truppe americane che non si verificano invece fra i combattenti islamici perche questi hanno una causa giusta e santa : “Queste guerre sono definite da Cheney e Bush come conseguenze dell’11 settembre. Ma le perdite che state subendo sono peggiori dell’11 settembre stesso. Noi invece stiamo combattendo con fermezza da trent’anni e tra le nostre fila non avete mai potuto registrare un solo caso di suicidio, pur essendo noi ricercati a livello internazionale, e questo vi deve far capire la bontà della nostra dottrina e la giustizia della nostra causa. Con il permesso di Allah, andremo avanti a liberare la nostra terra, non abbandoneremo la moschea di Al-Aqsa e saremo sempre legati alla Palestina. Se volete, andate avanti con la guerra, ma noi non ci arrenderemo”

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Per un quadro generale vedi anche :

Il terrorismo visto da al Qaeda

http://cronologia.leonardo.it/alqaeda.htm

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