Domenica parte la C

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manifestopartitaFinalmente si parte. Domenica, alle 10.00, con l’anticipo tra Briganti di Librino e Catania Rugby 2009, prende il via la stagione 2009/2010 del girone siculocalabrese del campionato di rugby di serie C.

Una stagione che arriva dopo un’estate, almeno per quanto riguarda la piazza ragusana, molto travagliata e che vede al via diverse “debuttanti”. Una stagione che, in assenza delle corazzate Palermo e Messina, si prevede parecchio equilibrata e, quindi, speriamo, molto avvincente.

Ma andiamo alle partite.

In attesa di avere nuovamente il Goretti, i Briganti di Librino, in “trasferta” a Nicolosi, affrontano il Catania Rugby 2009, una delle new entry di questa stagione che però, a dispetto della “gioventù”, in questo campionato potrebbe dire la sua, non fosse altro perché a guidarla è quel vecchio marpione che risponde al nome di Totò Trovato. Ma i ragazzi di Librino non sono più la squadra sprovveduta che prese più di 100 punti al debutto, lo scorso anno. Si prevede quindi una partita equilibrata.
Tanto equilibrata la prima, tanto scontata dovrebbe essere la seconda. Tra Aquile Enna e San Giorgio Reggio Calabria non ci dovrebbe essere partita. Le Aquile viste la settimana scorsa a Ragusa non dovrebbero volare molto in alto, mentre dei reggini si dice un gran bene. Ma, anche se nel nostro sport la palla non è rotonda, è meglio non dare per scontato nulla e quindi aspettiamo domani pomeriggio per sapere se abbiamo visto giusto.

Club Rugby Barcellona – Cus Catania è, al contrario, la classica partita da tripla. I messinesi a Ragusa, in Coppa Sicilia, hanno fatto vedere qualcosa di buono, soprattutto in mischia, ma non sembrano certo una squadra da prime posizioni. Del Cus, invece, si sa poco ma essendo il Cus, una delle squadre che ha fatto la storia del rugby siciliano, allora è meglio dare loro comunque un po’ di credito. Anche perché potrebbe essere una delle sorprese della stagione.

Così come “sorpresa” potrebbero esserlo anche i ragusani del Clan Ibleo, squadra nata da una scissione all’interno del Padua Ragusa. Di questa nuova squadra fanno parte ex paduini e giocatori che avevano già attaccato le scarpe al classico chiodo. L’incognita è: riusciranno a tenere botta per tutta la stagione? Se sì, potrebbero dire la loro riguardo alla conquista del titolo. Di fronte avranno il Misterbianco, una squadra quadrata, esperta, difficile da superare. Insomma, un’altra partita da tripla.

A Siracusa, la Nissa dovrebbe essere l’agnello sacrificale di un Syrako che, per quello che ha fatto vedere in Coppa Sicilia, pur mancando di alcune pedine importanti, è senza dubbio una delle candidate alla vittoria finale. Troppo inesperta, almeno sulla carta, la squadra nissena per sperare di tornare a casa imbattuta.

Infine il Ragusa Rugby Club Salvatore Padua, squadra formata da tanti giovani e da qualche senatore che non ha seguito la diaspora. Squadra difficile da decifrare. Se mister Gurrieri riuscirà a non far pesare troppo l’inesperienza della maggior parte dei giocatori e a far fruttare l’entusiasmo che c’è in tutti loro, il Padua potrebbe essere una della mine vaganti del torneo. Di fronte ne avrà un’altra: quel Palermo nelle cui fila militano i giovani della formazione che quest’anno disputa la B ma che sono ancora troppo acerbi per un tale palcoscenico, e i vecchi che, per un motivo o per un altro, vi rinunciano volontariamente. Due squadre in un certo senso speculari.

Domenica, intorno alle 17, ne sapremo certamente di più.

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