Scatta l’offensiva pakistana in Waziristan

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attacco Pakistan

Oggi, sabato17, all’alba, l’esercito pakistano ha lanciato l’attesa offensiva di terra contro le roccaforti talebane nel Waziristan del sud. Le truppe che avanzano da tre direzioni, contano 28.000 soldati e si trovano di fronte circa 10.000 combattenti talebani, tra cui circa 1.000 uzbeki e un piccolo numero di arabi  di  al-Qaeda.

Circa centomila civili sono fuggiti dalla zona dei combattimento. Wolfgang Herbinger, il direttore del  World Food Programme, assicura che la sua organizzazione si era preparata e di avere sufficienti scorte di cibo in quanto si sapeva da parecchio tempo dell’ afflusso dei profughi.

 

Le autorità pakistane ostentano sicurezza per la riuscita della operazione che è stata lungamente preparata e preceduta da attacchi aerei e di artiglieria sulle roccaforti dei talebani: la maggiore difficoltà è costituita dalla asperità del territorio che i talebani conoscono perfettamente.

Tariq Hayat, ministroi per le aree tribali ha dichiarato: “Questo offensiva è contro persone che hanno scelto di prendere le armi contro il Pakistan, che hanno scelto di combattere contro le truppe pachistane e colpito innocenti civili pakistani: comunque, le persone innocenti non hanno nulla da temere da questa operazione.”

In vista dell’offensiva nei giorni sorsi i talebani hanno lanciato una impressionate serie di attacchi terroristici, kamikaze e non, che hanno ucciso circa 200 persone e seminato il terrore in tutto il paese. Il messaggio era chiaro: se voi  ci attaccate  noi porteremo l’inferno in tutto il paese ma le autorità pakistane non si sono lasciate intimorire.

Negli anni scorsi non avevano veramente la volontà politica di combattere i talebani  perche una parte dell’esercito era contraria e simpatizzava per essi. Ma la situazione è andata sempre più peggiorando soprattutto dopo che gli attacchi ai Mombai avevano messo il Pakitan nella scelta fra combattere seriamente i talebani o vedere il paese invaso da USA e India che aveva inviato un minaccioso ultimatum.

Gli Stati Uniti sperano che l’ operazione dell’esercito pachistano nel Waziristan renderà possibile rompere gran parte della rete di insurrezione che minaccia sia il Pakistan che le truppe americane attraverso la frontiera con l’Afghanistan.

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Nella foto: truppe Pakistane da “The times of India “

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