Dom. Nov 27th, 2022
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Carla Bruni-Sarkozy, moglie del Presidente francese, ha definito le voci sulla sua presunta crisi coniugale “irrilevanti”. “Questi pettegolezzi sono insignificanti per me e per mio marito”, ha detto la premiere dame di Francia, intervenendo ieri sera a radio Europe 1, dopo che le voci di infedeltà si erano moltiplicate negli ultimi tempi, soprattutto perché ne aveva parlato un blog nel “Le Journal du Dimanche”.
Il blog aveva attribuito a Sarkozy un legame con il Ministro di Stato francese per l’ecologia, Chantal Jouanno, e a Carla un altro legame con il musicista Benjamin Biolay.

La premiere dame francese ha anche detto, a proposito dei fatti, che è “inconcepibile” che vi sia stata un’indagine. Eppure il direttore della DCRI, la Direction centrale du renseignement intérieur, nata dalla fusione tra la RG (Renseignements généraux) e la DST (Direction de la surveillance du territoire), Bernard Squarcini ha detto, in un’intervista a “Media Part”, che il suo ufficio ai primi di marzo era stato incaricato di scoprire la fonte delle informazioni sulle presunte relazioni extraconiugali del Presidente e di sua moglie. Le indagini sulla coppia presidenziale erano state affidate al direttore generale della polizia nazionale, Frédéric Péchenard, amico d’infanzia di Sarkozy, che nel luglio 2007 era stato chiamato dal Presidente alla guida della Polizia Nazionale. Specializzato in cybercriminalità aveva cessato la sua indagine alla fine di marzo, dopo che il settimanale Journal du Dimanche aveva sporto una denuncia contro ignoti sul “presunto reato di introduzione fraudolenta di dati in un sistema informatico”.
La gestione del Journal du Dimanche aveva denunciato l’autore del blog e la persona responsabile del sito.

“Mio marito ed io abbiamo deciso di non attribuire alcuna importanza”, ha detto la signora Bruni-Sarkozy, ieri sera, intervenendo a radio Europe 1. Carla ha preso le distanze sia dai media, sia dal consulente legale del Presidente, sia da chi aveva parlato di “cospirazione”.
“Non siamo vittime di una cospirazione”, ha detto la signora Bruni-Sarkozy.
Ore prima, però, il consulente presidenziale Pierre Charon aveva parlato di complotto.
“Ha agito come un amico, ha preso la cosa più seriamente di noi, ha cercato di difenderci”, ha detto la Bruni.

“La principale preoccupazione di mio marito sono i francesi e la Francia” ha precisato Carla, aggiungendo che non è rispettoso parlare di queste cose nel bel mezzo della crisi economica e sociale che attraversa il paese.
Nell”intervista a radio Europe 1, Carla ha anche negato qualsiasi coinvolgimento di Rachida Dati, dicendo: “è nostra amica”.
Proprio l’ex ministro della Giustizia francese, Rachida Dati, era stata additata come «fonte» delle voci sui presunti, reciproci tradimenti della coppia presidenziale francese.
Secondo certa stampa francese, al tempo del fidanzamento tra Sarkozy e la Bruni c’era stata una certa rivalità tra Rachida e Carla, entrambe innamorate del Presidente.

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