Al Clan il derby ragusano di rugby

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paduaclanDiciamolo subito: è stata una bella partita, giocata con il cuore da entrambe le squadre e vinta con merito dal Clan, che si è dimostrato, d’altra parte la classifica lo testimonia, una spanna sopra i ragazzi di mister Gurrieri.

Eppure l’inizio faceva ben sperare e fino al riposo l’Oncoibla Padua è rimasto in partita. Poi, il crollo improvviso e per i tuttineri è diventata una passeggiata.

I primi minuti dell’incontro, dicevamo, vedono il giocatori in maglia azzurra proiettarsi in avanti, con veemenza, quasi con rabbia. Nelle loro facce si legge la grinta, figlia della voglia di vendicare (in senso esclusivamente sportivo) la sconfitta dell’andata. Sono soprattutto gli avanti a provare a sfondare, cercando i punti d’incontro, per poi aprire in velocità ai trequarti. Ma è un gioco che, se da un lato lascia immaginare che si possa assistere a una partita quanto meno equilibrata, dall’altro non porta alcun punto. E, anzi, alla prima occasione che gli capita, è il Clan a marcare. Siamo al 14°, si gioca una touche nell’aera dei 22 azzurri, l’ovale viene preso dal saltatore clannino che apre al suo mediano. La palla passa di mano in mano fino ad arrivare all’estremo Salvatore Bellina che, come uomo in più sulla linea dei trequarti, non ha difficoltà ad entrare in area di meta e marcare. Alessandro Bellina si incarica della trasformazione e, nonostante la posizione non sia centrale, infila l’acca. 0 a 7.

I ragazzi dell’Oncoibla Padua non si scoraggiano e al 17° riescono a ridurre lo svantaggio grazie a una punizione sulla linea dei 22 del Clan accordata loro per un ingresso laterale in ruck. Gurrieri non sbaglia. 3 a 7.

Ma il Clan, superiore fisicamente e nelle giocate attorno alla mischia, ristabilisce subito le distanze. Siamo al 25°; si gioca una mischia sotto i pali azzurri, Emanuele Minardi raccoglie il pallone e, grazie a una finta che spiazza la difesa paduina, va indisturbato a schiacciare in meta. Bellina questa volta, nonostante la posizione sia meno difficile della precedente, sbaglia la trasformazione. 3 a 12.

Fino a questo momento la partita è equilibrata; il Clan appare più concreto, più opportunista, e sfrutta al meglio il vantaggio di giocare a favore di vento. L’Oncoibla Padua, invece, difende allo stremo ma manca gli manca la cattiveria agonistica per riuscire a sfruttare le poche occasioni che gli capitano.

Al 30° Gurrieri avrebbe sul piede l’opportunità per accorciare nuovamente le distanze, ma il suo drop, seppur ben calciato, si spegne a lato.

Due minuti dopo, invece, è ancora il Clan a marcare. I tuttineri, nella propria metà campo, battono veloce una punizione; la palla arriva ad Adriano Scrofani che supera un paio di avversari, s’invola poi sulla fascia sinistra e, dopo aver corso per oltre 60 metri, va a depositare la palla in meta. Bellina questa volta è sfortunato perché il suo calcio si stampa sul palo e poi torna indietro. 3 a 17.

I ragazzi del presidente Tumino sentono che la partita sta per sfuggire loro di mano e si lanciano in attacco per provare a contrastare il dominio clannino. Per diversi minuti il gioco si svolge nella metà campo della squadra ospite ma sono solo tre i punti che gli azzurri riescono a portare a casa, sono frutto di una punizione, concessa per un fallo in touche di un giocatore del Clan, calciata del solito Gurrieri. 6 a 17.

Lo stesso Gurrieri ci riprova allo scadere, con un’altra punizione concessa dall’ottimo signor Marchese, ma questa volta il pallone passa a lato dei pali.

Con questo calcio si chiude il primo tempo. Nell’intervallo mister Gurrieri prova a catecatizzare i suoi uomini e li invita a pressare di più gli avversari usando anche il gioco al piede, visto che adesso avranno il vento a favore.

Invece accade ciò che non dovrebbe accadere e cioè che gli azzurri iniziano a giocare male, a perdere diverse palle nei punti d’incontro mentre, dall’altro lato, i giocatori del presidente Di Natale, da cinici esperienti quali sono, riescono a sfruttare ogni occasione che capita loro.

Così, al 7°, è Scrofani ad aprire le danze: il pallone passa per le mani di tutti i trequarti neri e quando arriva all’ala clannina questi si trova senza avversario diretto. Segnare la meta è uno scherzo. Bellina è invece ancora una volta impreciso. 6 a 22.

Tre minuti dopo è ancora Scrofani ad andare in meta. Questa volta per farlo deve superare, e lo fa senza apparente difficoltà, tutta l’imbambolata difesa azzurra. Bellina è nuovamente impreciso. 6 a 27.

Al 14° Alessandro Bellina si fa perdonare gli errori dalla piazzola andando a marcare una meta. Lo stesso, però, non trasforma. 6 a 32.

La partita finisce qui. L’Oncoibla Padua sembra in stato confusionale e il Clan non pigia più sull’acceleratore. Inizia il valzer dei cambi, si dà spazio a chi ha giocato meno durante la stagione. In casa azzurra escono prima Calamaro e Lo Presti e poi, al 34°, Denaro, ed entrano rispettivamente Nobile, Stefano Tumino e Castiello.

Tra un cambio e l’altro però, al 33°, Massimo Cannata, subentrato anche lui da poco, si toglie la soddisfazione di segnare una meta. Salvatore Bellina, che si incarica di trasformare, centra i pali. 6 a 39.

Allo scadere c’è gloria anche per Di Natale, anche lui appena entrato, che va a segnare una meta dopo un lungo assedio della squadra ospite. Salvatore Bellina bissa la trasformazione. 6 a 46.

La partita finisce sul calcio dell’estremo clannino. Poi c’è solo spazio per gli abbracci dei giocatori del Clan, che con questa vittoria, e con una giornata di anticipo, hanno anche la certezza di aver vinto il campionato di serie C.

I ragazzi di mister Gurrieri invece escono dal campo con lo sguardo per terra ma con la soddisfazione, se non ci saranno sorprese, di poter disputare, a inizio maggio, i play off per la promozione in serie B.

Peppe Gurrieri, a fine partita, non si nasconde dietro un dito. «Oggi abbiamo giocato una delle nostre peggiori partite. Probabilmente abbiamo anche subito una sorta di timore reverenziale nei confronti di una squadra composta da ex compagni. Il primo tempo è stato equilibrato, poi invece siamo crollati. Loro comunque hanno dimostrato di meritare il primo posto in classifica, hanno giocato benissimo e a tratti ci hanno completamente annullati. Noi dobbiamo ancora crescere, soprattutto dal punto di vista mentale, ma anche in alcuni fondamentali. Sono comunque contento perché il nostro è stato un campionato strepitoso».

In casa Clan, giustamente, c’è euforia, per la partita ma anche, e soprattutto, per la vittoria del campionato. Il presidente Di Natale: «Oggi siamo stati più concreti dei nostri avversari e per questo siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Probabilmente l’esperienza ha fatto la differenza. Ma la gioia maggiore ci arriva dal fatto di aver vinto il campionato. A settembre eravamo partiti per disputare un campionato onorevole e invece ci siamo ritrovati a vincerlo. Ne siamo felici».

Oncoibla Pauda Rugby Ragusa:
15-Iacono; 14-Denaro, 13-Bellina, 12-Calamaro, 11- Valenti; 10-Gurrieri, 9-Comitini; 8-Lo Presti, 7-Arrabito, 6-Tumino G.; 5-Solarino, 4-Di Stefano S.; 3-Dipasquale, 2-Raspaglia, 1- Tirone.
In panchina
: 16-Di Mauro, 17-Zocco, 18-Mazza, 19-Tumino S., 20-Nobile, 21-Leggio, 22-Castiello.
Allenatore:
Peppe Gurrieri

Clan Rugby Ibleo:
15-Bellina S.; 14-Battaglia M., 13-Scrofani, 12-Bellina A., 11- Battaglia A.; 10-Aprile, 9-Minardi; 8-Criscione D., 7-Lucenti, 6-Criscione R.; 5-Infantino, 4-Frasca.; 3-Canzonieri, 2-Giurdanella, 1- Picciarelli.
In panchina:
Bella, 17-Cannata, 18-Furnaro, 19-Buffa, 20-Puglisi, 21-Leggio, 22-Di Natale.
Allenatore
: Salvatore Leggio

Arbitro: Marcello Marchese di Catania

I risultati (tra parentesi i punti conquistati)

Misterbianco Briganti di Librino 26-0 (5-0)
Nissa Enna 61-7 (5-0)
Palermo Barcellona 97-0 (5-0)
Oncoibla Padua Ragusa Clan Rugby Ibleo 6-46 (0-5)
Syrako Cus Catania 24-10 (4-0)
Catania Rugby 2009 Reggio Calabria 20-25 (2-4)

La classifica

Squadra P.ti
Clan Rugby Ibleo 91
Reggio Calabria 84
Oncoibla Padua Rugby Ragusa 69
Nissa 66
Syrako Rugby Club * 58
Cus Catania 56
Catania Rugby 2009 43
Palermo * 40
Misterbianco * 33
Barcellona 20
Le Aquile Enna 20
Briganti di Librino 1

* 8 punti di penalizzazione

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