Dom. Lug 3rd, 2022
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In una operazione congiunta irachena  americana sono stati uccisi i due leader più importanti del terrorismo  in Iraq: Abu Ayub al-Masri, leader di al-Qaeda in Iraq, e Abu Omar al-Baghdadi, presidente del fantomatico  Stato  Islamico dell’Iraq.

L’annuncio è stato dato in una conferenza stampa, dal presidente uscente al Maliki che  ha detto che gli agenti dell’intelligence irachena aveva trovato i due uomini nella provincia di Salehiddin. Già in passato era stata annunciata  la loro  morte  ma si era rilevata falsa ma questa volta però, secondo al Maliki, è stata confermata anche da fonti americana  in base ad accertamenti sul DNA.

Questo evento rafforza la reputazione di al-Maliki e che ha  lanciato diversi attacchi con le forze di sicurezza irachene, contro le basi terroristiche  e che sta cercando di negoziare il sostegno del suo partito dopo le elezioni parlamentari in cui è emerso come il secondo candidato più votato.
Joe Biden, vice presidente americano, ha dichiarato  che le uccisioni sono  potenzialmente un colpo devastante per al-Qaeda in Iraq e che è altrettanto importante che questa azione dimostri la forza e la capacità di assicurare  la sicurezza delle forze di sicurezza irachene.

 

Tuttavia dobbiamo ricordare che anche nel passato la soppressione di capi riconosciuti del terrorismo iracheno, a cominciare dallo stesso Saddam non ha portato alla fine  del terrorismo che è un fenomeno diffuso, generalizzato  che non ha una unica organizzazione; proprio per questo è estremamente difficile combattere il terrorismo e anche cercare un qualche accordo con esso.

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Nella foto : Abu Ayub al-Masri

 

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