Greenpeace lancia il suo guanto verde all’alta moda anche a Bari

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Bari_01Greenpeace continua la sua lotta sfidando l’alta moda ad impegnarsi per proteggere le foreste e le risorse idriche del pianeta.

Questa mattina dunque i guanti verdi sono stati distribuiti dai volontari in ventiquattro città italiane di fronte ai negozi dei principali marchi come Prada, Dolce&Gabbana e Chanel.

A Bari l’iniziativa si è svolta in via Sparano davanti alle vetrine di Trussardi ed Hermès suscitando l’interesse dei passanti che sono stati incuriositi dai grandi guanti verdi simbolo della campagna “The Fashion Duel”.

In testa alla classifica “The Fashion Duel” c’è Valentino Fashion Group, l’unico marchio a impegnarsi per garantire che i loro prodotti non siano contaminati dalla deforestazione e dall’inquinamento. Diverse aziende, tra cui Armani, Gucci e Versace, hanno preso solo impegni parziali che non bastano a invertire la rotta. Invece Prada, Dolce&Gabbana, Chanel, Hermès, Trussardi, Alberta Ferretti e Roberto Cavalli non hanno fornito informazioni precise per dimostrare la loro volontà di proteggere l’ambiente.Bari_02

«A distanza di quattro mesi, marchi come Prada, Dolce&Gabbana e Chanel si rifiutano ancora di rivelare cosa c’è dietro i bellissimi vestiti che producono. Oggi Greenpeace sta sensibilizzando i loro clienti in ventiquattro città italiane, che sono d’accordo con noi: la moda è così bella che non deve costare nulla al Pianeta» afferma Esperanza Mora, della campagna “Fashion Duel” di Greenpeace.

Già 25 mila persone hanno chiesto alle aziende dell’alta moda di adottare delle politiche di acquisto e produzione a Deforestazione Zero e a Scarichi Zero. Secondo Greenpeace le filiere della pelle e della carta non possono essere contaminate dalla deforestazione in Amazzonia e in Indonesia, e dai cicli produttivi devono essere eliminate le sostanze tossiche che potrebbero compromettere le risorse idriche globali.

La classifica e l’adesione sono disponibili su www.thefashionduel.com.

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