Alla Passalacqua il primo quarto di finale

Print Friendly, PDF & Email

Le tradizioni si rispettano e stasera l’Use Scotti Empoli e la Passalacqua Ragusa, nel primo quarto di finale dei play off del campionato di A1 femminile, hanno mantenuto viva la tradizione che vuole Ragusa sempre vincente (in stagione era accaduto finora tre volte su tre) ma sempre con il fiato sul collo delle avversarie.

Ragusa in realtà, a parte negli ultimi minuti, ha sempre condotto pur senza mai riuscire ad allungare in modo definitivo (massimo vantaggio un +14 a metà del secondo quarto) e solo negli ultimi minuti le toscane si sono avvicinate al punto di far temere alle biancoverdi (oggi in magli nera) di coach Gianni Recupido di perdere la partita (52-54 a metà ultimo quarto). Il punteggio basso, 54-60, dice che stasera si è sbagliato parecchio, forse anche per l’importanza della partita.

Il primo quarto è quello in cui si è segnato di più, 19-26 il parziale, poi si è giocato a chi sbaglia di più e nei successivi tre quarti si è rischiato lo zero a zero. 13-15 all’intervallo lungo, 11 pari alla fine del terzo quarto e 11-8 al quarto.

A partire forte è la Passalacqua che si porta subito sullo 0-8 ma poi Empoli con un parziale di 6 -0 si rifà sotto. Si va avanti così per tutto il quarto, con Ragusa che mette un canestro ed Empoli che risponde con un altro. Solo negli ultimi 2 minuti le ragusane riescono a mettere un po’ di spazio tra loro e le avversarie.

Ad inizio secondo quarto Empoli ha il braccino corto (i primi punti li mette solo dalla lunetta al 6:41) e Ragusa ne approfitta per raggiungere il massimo vantaggio (22-36 al 4:47), poi le padrone di casa si sbloccano, le ospiti rallentano e, anche grazie a una tripla della Smalls sulla sirena, si va al riposo lungo sul 32-41.

Nei due restanti quarti si assiste alla saga degli errori, anche i più banali. Da una parte e dall’altra. E infatti Ragusa chiude il terzo quarto con lo stesso vantaggio del secondo (43-52).

Nell’ultimo quarto il copione cambia di poco, ma è quel poco che, minuto dopo minuto, errore dopo errore, porta la Scotti ad avvicinarsi “pericolosamente” alla Passalacqua. Le ragusane ci provano a non segnare mai e quasi ci riescono (a metà tempo il tabellone indica 52-54).

Poi per fortuna ad “incepparsi” sono le padrone di casa e Ragusa, pur senza fare chissà cosa, riesce mantenere una certa distanza le toscane (52-58 al 2:54).

Il pallone adesso è pesante, il canestro sembra essersi rimpicciolito e così si va avanti aggiungendo solo 2 punti per ciascuno al proprio score. Sul 54-60 a 45 secondi dalla fine per l’Empoli la situazione è disperata e le biancorosse, prima tentano una serie di tiri da tre che però non centrano l’anello, poi provano con il fallo sistematico per fermare gli attacchi di Ragusa. Il punteggio però non cambia più e alla sirena finale le due squadre si danno appuntamento per martedì prossimo al PalaMiniardi.

Il commento di coach Recupido: “Partita sofferta nella quale a tratti abbiamo fatto cose meravigliose e che avevamo preparato in settimana. Invece, come spesso accade, soprattutto quando siamo sopra nel punteggio, usciamo un po’ fuori dai nostri schemi, andiamo a cercare cose personali e lì perdiamo un po’ la bussola. Fortunatamente abbiamo retto in difesa perché in attacco invece abbiamo fatto fatica. Diciamo che ogni tanto ci scordiamo di sforzarci e ci vuole più maturità. Harrison? E’ stata decisiva, nei momenti importanti si è presa le responsabilità non solo al tiro, ma anche catturando rimbalzi importantissimi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *